Comune di Como
Lanzo d'Intelvi
CAP: 22024 · ISTAT: 13122
- CAP
- 22024
- Codice ISTAT
- 13122
- Popolazione
- —
- Superficie
- —
- Altitudine
- —
- Provincia
- Como (CO)
- Regione
- Lombardia
- Coordinate
- —
Introduzione
Immerso nel suggestivo paesaggio prealpino della Lombardia, Lanzo d'Intelvi è una località che incanta con la sua bellezza e la sua storia. Situato nella provincia di Como, questo pittoresco comune conta circa 1.452 abitanti ed è parte del comune di Alta Valle Intelvi, di cui è diventato municipio nel 2017, dopo aver mantenuto la sua autonomia fino alla fine del 2016. Il suo nome, "Laanz" in dialetto comasco, risuona come un richiamo alle tradizioni locali e alla cultura di queste terre. Fin dai primi anni del '900, Lanzo d'Intelvi ha attratto l'attenzione di famiglie aristocratiche milanesi ed ebraiche, che ne hanno riconosciuto il valore come meta di villeggiatura. La sua popolarità è stata ulteriormente accresciuta dalla presenza di un collegamento diretto con la città di Lugano, tramite una funicolare ormai dismessa, ma in procinto di essere riattivata. Questo storico trasporto portava i visitatori sulle sponde del lago di Lugano, da cui si poteva proseguire in battello fino al suggestivo lungolago della città svizzera. La storia di Lanzo d'Intelvi affonda le radici nella preistoria, come dimostrano i ritrovamenti sul Monte Caslè, dove sono stati scoperti resti di costruzioni antiche e massi caratterizzati da coppelle, segni della presenza umana sin dai tempi remoti. Ulteriori coppelle si trovano su un masso erratico di grandi dimensioni, il Sasso di Verceia, situato al Pian delle Noci. Durante l'epoca romana, la storia del luogo si arricchisce con il rinvenimento di due massi avelli presso la chiesa parrocchiale di Scaria, oggi frazione di Lanzo. Nel Medioevo, Lanzo e Scaria furono parte del feudo di Campione, governato dagli abati del monastero milanese di Sant'Ambrogio, per poi essere integrate nel feudo della Valle Intelvi durante il periodo del Ducato di Milano, seguendone le sorti fino al XVIII secolo. Un capitolo significativo della storia di Lanzo è legato a Giuseppe Mazzini, il quale visitò il paese in diverse occasioni per coordinare la resistenza contro l'occupazione austriaca, un momento cruciale che evidenzia l'importanza storica di questa località. La religiosità di Lanzo d'Intelvi si manifesta attraverso il suo patrimonio architettonico. Famoso è il Santuario della Madonna Nera, la cui costruzione fu promossa da Papa Paolo II nella seconda metà del Cinquecento, in seguito a pestilenze che colpirono la zona. Questo luogo di culto è un importante punto di riferimento spirituale e culturale per gli abitanti e i visitatori, testimoniando la devozione e la resilienza della comunità. Oggi, Lanzo d'Intelvi continua a essere una meta ambita per la villeggiatura, sia estiva che invernale. La sua posizione strategica, a soli 7 km da Lugano, ha attratto un numero crescente di residenti fissi, sia italiani che svizzeri, che apprezzano la qualità della vita e il contesto naturale di questo incantevole angolo d'Italia. La comunità locale, che si fonda su tradizioni millenarie, è aperta e accogliente, pronta a condividere con i visitatori la bellezza di paesaggi mozzafiato e la ricchezza della propria storia. Lanzo d'Intelvi non è solo un luogo da visitare, ma è un'esperienza da vivere, un viaggio attraverso il tempo e la cultura, che lascia un'impronta indelebile nel cuore di chi ha la fortuna di scoprirlo.
Cosa vedere a Lanzo d'Intelvi
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Lanzo d'Intelvi è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che risalgono a epoche antiche. I visitatori possono esplorare monumenti storici e luoghi di interesse che raccontano la sua evoluzione attraverso i secoli.
Monte Caslè
Il Monte Caslè è noto per il ritrovamento di resti di una costruzione e di numerosi massi dotati di coppelle, testimonianze della presenza umana fin dalla preistoria. Questo sito offre un'importante visione sulla storia antica della regione.
Sasso di Verceia
Questo erratico di grandi dimensioni, situato al Pian delle Noci, presenta coppelle che dimostrano l'attività umana preistorica. Il Sasso di Verceia è un luogo affascinante per chi è interessato alla storia antica e alla cultura locale.
Chiesa parrocchiale di Scaria
Presso la chiesa parrocchiale di Scaria sono stati riportati alla luce due massi avelli risalenti all'età romana. Questo luogo è significativo non solo per la sua storia antica, ma anche per il suo ruolo all'interno della comunità.
Cappella lauretana
Costruita nella seconda metà del Cinquecento, la cappella lauretana è stata ampliata nel 1673 dall'architetto Pietro Spazzi e decorata con affreschi della scuola di Carlo Innocenzo Carloni. Consacrata nel 1678, la cappella è un importante esempio di architettura religiosa del periodo e rappresenta la devozione della comunità verso la Madonna Nera.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
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Bar, ristoranti e caffè
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- Restaurante Hosterietterestaurant
- Bar Ristorante Pizzeria Irisrestaurant
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- Agriturismo La Neverarestaurant
- Bar Fiumberticafe
- Bar teatrocafe
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Comunale di Centro Valle Intelvipharmacy
- Lafarmaciapharmacy
- Piazzale Maioneparking
- P3 p.le Galassiparking
Attività sportive e ricreative
- Sorgente Bossi-Sorgente Bossisport scuba diving