Comune di Bolzano

Lana

CAP: 39011 · ISTAT: 21041

Stemma di Lana
Lana
CAP
39011
Codice ISTAT
21041
Popolazione
12.477
Superficie
36.12 km²
Altitudine
310 m s.l.m.
Provincia
Bolzano (BZ)
Regione
Trentino-Alto Adige
Coordinate
46.6160, 11.1449

Introduzione

La lana, una delle fibre tessili più antiche e affascinanti, si ricava principalmente dal vello di ovini, come pecore e alcune razze di capre, ma non si limita a questi animali. Infatti, anche i conigli, i camelidi come cammelli, lama, vigogna e alpaca, e in misura minore, i cani (chiengora), yak e antilopi tibetane (Shahtoosh) contribuiscono a questa preziosa risorsa. Il risultato di questo processo è conosciuto come "lana vergine", una fibra pura e naturale, che viene spesso recuperata anche dopo la macellazione dell'animale, in questo caso chiamata "lana di concia". L’industria tessile è inoltre impegnata nel riutilizzo della lana proveniente dagli scarti di produzione, generando quella che viene definita "lana rigenerata", grazie a un ciclo innovativo di recupero. L'importanza della lana è testimoniata da numerose evidenze scritte e archeologiche, che ci portano indietro nel tempo, fino alla preistoria. Sebbene i reperti archeologici di lana più antichi risalgano a circa 1800 a.C., alcuni studi suggeriscono che in Mesopotamia questa fibra venisse già utilizzata a partire dal 3000 a.C. Le raffigurazioni su ceramica dell'Antica Grecia mostrano chiaramente quanto fosse fondamentale la lana durante quell'epoca, poiché nell'Età del ferro rappresentava la materia tessile più diffusa. In un tempo in cui la tecnologia era ancora primitiva, i fiocchi di lana venivano strappati manualmente dal vello degli animali. L'innovazione nel settore della lavorazione della lana deve molto ai Romani, che introdussero le cesoie per la tosatura del bestiame, rendendo il processo più efficiente e meno faticoso. Essi non solo conoscevano le tecniche di tosatura, ma anche quelle per la produzione del feltro, un materiale tessile ottenuto dalla lana e dalle pelli degli animali, che trovò ampio impiego nell'abbigliamento e in altri ambiti. Durante il Medioevo, l'industria della lana conobbe un periodo di straordinario sviluppo in Europa, contribuendo in modo significativo all'economia e alla cultura dell'epoca. Tuttavia, questo periodo fiorente subì un duro colpo a causa delle migrazioni barbariche, che portarono a danni agli allevamenti e interruzioni nella produzione. La lana, una volta lavata e purificata, presenta una gamma di colori che include tonalità di avorio, bianco, nero e marrone, rendendola versatile e affascinante per i creatori di moda e tessuti. Le fibre di lana possono variare notevolmente in lunghezza, oscillando da 40 mm a 350 mm, e sono costituite principalmente da cheratina. Con una densità compresa tra 1,310 e 1,320 g/cm3, la lana si presenta in uno stato solido e, aspetto non trascurabile, è insolubile in acqua, il che la rende particolarmente adatta a diverse applicazioni, dall'abbigliamento all'arredamento. In sintesi, la lana non è solo una fibra tessile; è una parte integrante della storia umana, un simbolo di innovazione e adattamento, che continua a tessere il suo racconto attraverso i secoli. La sua versatilità, la sua bellezza e la sua ricca tradizione la rendono una scelta sempre attuale e affascinante nel mondo della moda e del design.

Cosa vedere a Lana

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Il comune di Lana è noto per la sua storica tradizione legata alla produzione della lana, una fibra tessile naturale con una lunga storia di utilizzo. I visitatori possono esplorare le tracce di questo importante settore che ha influenzato l’economia e la cultura della regione nel corso dei secoli.

Storia della Lana

La produzione della lana ha radici antiche, con testimonianze risalenti alla preistoria. I reperti archeologici più antichi in lana sono datati intorno al 1800 a.C., e studi indicano che in Mesopotamia la lana era già utilizzata a partire dal 3000 a.C. Questo rende la lana una delle materie tessili più significative della storia umana.

Antica Grecia

Nell'Antica Grecia, la lana era una materia tessile fondamentale, come dimostrano numerose raffigurazioni su ceramica. Durante l'Età del ferro, la produzione e l'uso della lana erano molto diffusi, evidenziando l'importanza di questo materiale nella vita quotidiana e nell'economia greca.

Impero Romano

I romani hanno introdotto l'uso delle cesoie per la tosatura degli animali, migliorando notevolmente la produzione di lana. Inoltre, conoscevano già le tecniche per la produzione del feltro, un tessuto ricavato dalla lana e dalle pelli degli animali, che evidenzia l'evoluzione tecnica dell'industria tessile dell'epoca.

Medioevo e Corporazioni

Durante il Medioevo, l'industria della lana conobbe un periodo di grande sviluppo in Europa, ma subì un rallentamento a causa delle migrazioni barbariche. A partire dall'XI secolo, le corporazioni iniziarono a regolare il commercio della lana, con particolare rilevanza in Italia, dove si formarono corporazioni dedicate all'arte della lana.

Produzione in Inghilterra

Dal XIII secolo, l'Inghilterra divenne un leader europeo nella produzione della lana, con 44 tipologie di lana differente già nel 1370. Questa varietà e qualità posero le basi per la reputazione dell'Inghilterra nel settore tessile.

Innovazioni nel XIX secolo

Il XIX secolo vide l'introduzione della filatura meccanica in Gran Bretagna nel 1810, segnando un'importante evoluzione nella produzione della lana e contribuendo all'industrializzazione del settore tessile.

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