Comune di Belluno

Lamon

CAP: 32033 · ISTAT: 25026

Lamon
CAP
32033
Codice ISTAT
25026
Popolazione
2629
Superficie
54.36 km²
Altitudine
594 m s.l.m.
Provincia
Belluno (BL)
Regione
Veneto
Coordinate
46.0500, 11.7500

Introduzione

Nel cuore delle Dolomiti, immerso in un paesaggio mozzafiato, si trova Lamon, un affascinante comune italiano della provincia di Belluno, che conta 2.582 abitanti. Questo incantevole paesino è celebre per la sua tradizione agricola, in particolare per la rinomata coltivazione del fagiolo e l’allevamento di pecore, che rappresentano una parte fondamentale della sua identità culturale. Il territorio di Lamon è incastonato tra due lunghe vallate, scolpite dal torrente Cismon a est e dal torrente Senaiga a sud. Quest'ultimo, poco prima di confluire nel Cismon, dà vita al suggestivo Lago del Senaiga, un luogo che incanta con la sua bellezza naturale e offre momenti di relax e contemplazione. Con una superficie di oltre 54 km², Lamon si estende da 360 metri della borgata Maoli fino ai 2069 metri del Monte Coppolo, regalando ai visitatori un panorama che spazia dalle dolci colline alle vette alpine. Il clima di Lamon è tipicamente alpino, caratterizzato da inverni freddi e secchi e estati moderate, spesso rinfrescate da piacevoli brezze. L'altopiano centrale, situato a circa 600 metri sul livello del mare, ospita il capoluogo e più della metà della popolazione comunale, rendendo questo luogo non solo un punto di riferimento geografico, ma anche un centro vitale per la comunità. La storia di Lamon affonda le radici nell’epoca preistorica, come dimostrano i numerosi reperti in pietra e selce rinvenuti sul suo territorio, segno di una frequentazione umana che affonda nel tempo. Nel XVII secolo, il nome Lamon fu oggetto di interpretazioni errate, suggerendo una derivazione da "Castrum Ammonis", in riferimento a un presunto culto di Giove Ammone sul colle di San Pietro. Tuttavia, è più probabile che il toponimo Lamon si riferisca al protoitalico "lama", in relazione alle caratteristiche geologiche degli estesi altipiani di Lamon e Sovramonte, la cui formazione è avvenuta attraverso processi naturali nel corso dei millenni. Lamon confina con i comuni bellunesi di Arsiè, Fonzaso e Sovramonte, nonché con i comuni trentini di Canal San Bovo, Castello Tesino e Cinte Tesino. Questa posizione strategica lo rende un punto di partenza ideale per esplorare le meraviglie naturali e culturali delle Dolomiti, patrimonio dell'umanità dell'UNESCO. Sotto la guida del sindaco Loris Maccagnan, in carica dal 13 giugno 2022, Lamon continua a valorizzare le sue tradizioni e a promuovere un turismo sostenibile, invitando visitatori a scoprire non solo il suo patrimonio culturale, ma anche il calore e l'accoglienza della sua gente. Che si tratti di una passeggiata tra i fagioli di Lamon, di un'escursione sul Monte Coppolo o di una gita al Lago del Senaiga, ogni angolo di questo comune racconta una storia, ogni paesaggio trasmette emozioni, rendendo Lamon una meta imperdibile per chi desidera immergersi nella bellezza autentica delle Dolomiti.

Cosa vedere a Lamon

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Lamon offre una ricca varietà di attrazioni turistiche, in gran parte legate alla sua storia millenaria e alla bellezza naturale del suo territorio. Dalla preistoria fino ai giorni nostri, il comune conserva importanti testimonianze storiche e culturali.

Grotta di San Donato

La Grotta di San Donato è un sito di notevole interesse archeologico, dove sono stati rinvenuti resti di fauna fossile, tra cui l'Ursus spelaeus, un grande orso delle Alpi. Questi reperti offrono uno sguardo affascinante sulla vita preistorica della regione.

Val Rosna

La Val Rosna è famosa per il ritrovamento di un cacciatore preistorico nel 1988, che ha fornito importanti informazioni sulla presenza umana nell'area sin dall'epoca preistorica. La valle è un luogo di grande valore storico e naturale, incorniciato da paesaggi mozzafiato.

Frazione di Guana

Nella frazione di Guana, sono stati scoperti strumenti in selce risalenti al neolitico tardo, come punte di freccia e lame. Questi reperti suggeriscono la presenza di agricoltori che abitavano la zona circa 5000 anni fa.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Croce del Naroen
    historic wayside cross
  • Col Martel
    natural peak
  • Fontana della Laguneta
    natural spring
  • Monte Tenolàda
    natural peak
  • Fontana dei Cruc
    natural spring
  • Pompe acqua Arina
    attraction
  • Fontana de Mortole
    natural spring
  • Col de la Fut
    natural peak
  • Fontanél dei Fodati
    natural spring
  • Col Pezzè
    natural peak
  • Ponte Romano
    historic archaeological site
  • Maria delle Grazie
    historic wayside chapel

Bar, ristoranti e caffè

  • Bar Coppolo
    bar
  • Civico 3
    bar
  • Arigh
    fast food
  • Ristorante Bar Baita alla Siega
    restaurant
  • Alb. Rist. Al Tajol
    restaurant
  • AgriStube
    restaurant
  • Bottaro
    bar
  • Osteria Ponte Serra
    cafe
  • Pizzeria Agana
    restaurant

Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Farmacia Veser
    pharmacy

Attività sportive e ricreative

  • Palestra di roccia "Roberto Morlin"
    sport climbing

Link utili