Comune di Sassari
Ittireddu
CAP: 07010 · ISTAT: 90032
- CAP
- 07010
- Codice ISTAT
- 90032
- Popolazione
- 469
- Superficie
- 23.69 km²
- Altitudine
- 313 m s.l.m.
- Provincia
- Sassari (SS)
- Regione
- Sardegna
- Coordinate
- 40.5444, 8.9021
Introduzione
Immerso nella suggestiva bellezza della Sardegna, Ittireddu (Itirèddu in sardo) è un affascinante comune della città metropolitana di Sassari, che vanta una popolazione di 462 abitanti. Situato su una collina nota come monte Ruiu, il cui nome significa "monte rosso", il paese è circondato da rilievi di origine vulcanica, creando un panorama unico e incantevole che racconta storie antiche e misteriose. La storia di Ittireddu è profondamente radicata nel passato, con tracce di abitazione che risalgono all'epoca neolitica, nuragica, romana e bizantina. Questo ricco patrimonio culturale è testimoniato da numerosi reperti archeologici che punteggiano il territorio, invitando i visitatori a esplorare le vestigia di civiltà che hanno lasciato un segno duraturo sulla regione. L'abitato attuale, con le sue caratteristiche medievali, è un viaggio nel tempo, un luogo dove il passato si fonde armoniosamente con il presente. Ittireddu ha una storia politica affascinante. Inizialmente parte del giudicato di Torres, il comune si trovava all'interno della curatoria di Ardara o di Oppia, ed era soggetto alla diocesi di Sorres, che successivamente passò sotto il governo delle diocesi di Turritana, Bisarcio e Ozieri. Con la caduta del giudicato nel 1259, il controllo di Ittireddu passò alla potente famiglia genovese dei Doria, per poi essere assorbito nel giudicato di Arborea. Dopo la sconfitta degli arborensi nel 1420, il comune entrò a far parte del dominio aragonese, che lo trasformò in un feudo affidato ai Centelles. Intorno all'anno 1000, sul monte Zuighe esisteva probabilmente un borgo e un castello, menzionati dal viaggiatore e geografo Lamarmora, ma che non erano più presenti al tempo dell'arrivo degli aragonesi. Tra il 1462 e il 1519, Ittireddu fu unito al ducato di Monte Acuto, legando ulteriormente il suo destino alla Signoria di Oliva. Solo nel 1839 il paese fu riscattato dagli ultimi feudatari, segnando un importante passo verso la sua autonomia. La variante del sardo parlata a Ittireddu è quella logudorese settentrionale, una testimonianza della ricchezza linguistica e culturale della Sardegna, che si riflette nella tradizione e nell'identità della comunità locale. Sotto la guida del sindaco Franco Campus, in carica dal 31 maggio 2015 e attualmente al suo secondo mandato dal 26 ottobre 2020, Ittireddu continua a prosperare, mantenendo vive le sue tradizioni e la sua storia, mentre si apre al futuro. Visitare Ittireddu significa immergersi in un contesto ricco di storia, esplorare un territorio affascinante e scoprire le tradizioni di un popolo che ha saputo mantenere vive le proprie radici, rendendo questo angolo di Sardegna un luogo imperdibile per chi desidera conoscere le meraviglie dell'isola.
Cosa vedere a Ittireddu
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Ittireddu è un comune ricco di storia e cultura, situato in un contesto naturale affascinante. Le sue attrazioni principali riflettono un passato variegato, che spazia dalla preistoria all'epoca medievale, con numerose testimonianze archeologiche e storiche.
Testimonianze Archeologiche
Il territorio di Ittireddu è stato abitato sin dall'epoca neolitica, con importanti resti archeologici che testimoniano la presenza di popolazioni nuragiche, romane e bizantine. Queste evidenze offrono uno spaccato della vita e delle culture che si sono susseguite nel tempo.
Centro Storico
L'abitato attuale di Ittireddu ha origine medievale ed è caratterizzato da un impianto urbano che conserva elementi storici significativi. Il paese fece parte del giudicato di Torres ed ebbe un ruolo importante nella curatoria di Ardara o di Oppia, legando la sua storia a eventi di grande rilevanza per la Sardegna.
Monte Zuighe
Intorno all'anno 1000, sul monte Zuighe esisteva un borgo e un castello, menzionato dal Lamarmora. Sebbene questo castello non fosse più in piedi al momento dell'arrivo degli aragonesi, la sua storia contribuisce a rendere il paesaggio culturale di Ittireddu ancora più affascinante.
Dominazioni Storiche
Nel corso dei secoli, Ittireddu passò sotto il governo di diverse famiglie e domini, come i Doria, il giudicato di Arborea e infine il dominio aragonese. Questi cambiamenti politici hanno influenzato la cultura e le tradizioni locali, rendendo il comune un luogo di grande interesse storico.
Gonfalone del Comune
Lo stemma e il gonfalone di Ittireddu sono stati concessi nel 1978, rappresentando un importante simbolo identitario per la comunità. Il gonfalone è un drappo troncato di bianco e d'azzurro, un elemento che arricchisce la storia del comune.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Monte Lisirinatural peak
- Monumento Maria Chighine Massidddahistoric memorial
- Madonninahistoric memorial
Bar, ristoranti e caffè
- Janas Country Resortrestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Mores - Ittireddurailway station