Comune di Palermo
Isnello
CAP: 90010 · ISTAT: 82042

- CAP
- 90010
- Codice ISTAT
- 82042
- Popolazione
- 1306
- Superficie
- 51 km²
- Altitudine
- 583 m s.l.m.
- Provincia
- Palermo (PA)
- Regione
- Sicilia
- Coordinate
- 37.9440, 14.0070
Introduzione
Isnello, un incantevole comune italiano di 1.379 abitanti, si adagia nel cuore della Sicilia, all'interno della città metropolitana di Palermo. Con una superficie di 50,18 km², questo affascinante borgo si estende da un'altitudine di 420 metri sul livello del mare fino a raggiungere i 1.600 metri, offrendo panorami mozzafiato e una varietà di paesaggi che incantano i visitatori. Isnello confina con le pittoresche cittadine di Cefalù, Gratteri, Collesano, Scillato, Polizzi Generosa, Petralia Sottana e Castelbuono, creando un mosaico di culture e tradizioni siciliane. Situato all'interno del Parco delle Madonie, Isnello è un luogo dove la natura regna sovrana. Il corso d'acqua che porta il suo nome, il fiume Isnello, scorre maestoso dalle montagne circostanti, incanalandosi in un suggestivo canyon che si snoda tra l'antico castello e le ripide pareti della Montagna Grotta Grande. Questo scenario naturale, caratterizzato da una geologia carsica, ospita numerose cavità che si celano tra il Pizzo Dipilo e il Pizzo Carbonara. Tra queste, spicca la Grotta "Abisso del Vento" situata nel Cozzo Balatelle, un luogo misterioso e affascinante che si sviluppa in profondità e rimane in gran parte inesplorato, adornato da stalattiti e stalagmiti che raccontano storie di millenni. L'etimologia del nome Isnello ha suscitato un vivo dibattito nel corso dei secoli. Sebbene non si sia giunti a una conclusione definitiva, è certo che il nome derivi dalle peculiari caratteristiche del fiume che attraversa il territorio. Alcune teorie suggeriscono che possa derivare dall'aramaico "hassin", che significa fiume freddo, dal punico "hassinor", che indica un torrente che scorre in un alveo a forma di tubo, o dal greco "asines", che rimanda all'innocuità del torrente. Queste origini linguistiche offrono uno spaccato della ricca storia culturale di Isnello. La storia di Isnello affonda le sue radici nel periodo in cui, sconfitti gli Arabi, il conte Ruggero fondò il nuovo borgo. Questo insediamento venne aggregato alla diocesi di Messina, mantenendo tuttavia il diretto dominio del conte stesso. La successione di Ruggero II, primo Re di Sicilia, segnò un capitolo fondamentale nella storia del comune, contribuendo a un'evoluzione culturale e sociale che continua a influenzare la vita locale. Oggi Isnello è un luogo dove passato e presente si intrecciano, ricco di tradizioni e di un patrimonio culturale unico. Il sindaco attuale, Marcello Catanzaro, in carica dal 12 giugno 2017 e rieletto per un secondo mandato nel 2022, guida la comunità con l'obiettivo di valorizzare le bellezze naturali e storiche del comune, rendendolo un punto di riferimento per gli amanti della natura e della cultura. Visita Isnello significa immergersi in un ambiente dove la bellezza naturale si unisce a un patrimonio storico ricco e affascinante, rendendo questo comune uno dei tesori nascosti della Sicilia. Che si tratti di esplorare le meraviglie delle Madonie, di scoprire le grotte misteriose o di passeggiare tra le strade di un borgo che racconta storie millenarie, Isnello è una meta imperdibile per chi desidera vivere un'esperienza autentica e indimenticabile nel cuore dell'isola.
Cosa vedere a Isnello
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Isnello è un comune ricco di storia e cultura, situato nel cuore del Parco delle Madonie. Tra le sue principali attrazioni spiccano monumenti storici e luoghi di culto che raccontano la sua antica tradizione.
Chiesa Madre di San Nicola
La Chiesa madre di Isnello è dedicata al patrono san Nicola di Bari, vescovo di Mira, e rappresenta un'importante testimonianza storica del comune. La sua struttura attuale risale alla fine del XVI secolo e agli inizi del XVII secolo, con un abside decorato da stucchi datati 1607, opera di Giuseppe Li Volsi da Nicosia.
Particolarmente notevole è l'organo meccanico, il cui mobile risale al 1625, commissionato da Giuseppe Coccia, un mecenate locale che ha anche contribuito alla decorazione della cappella.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Cozzo Balatellinatural peak
- Grotta Abisso del Ventonatural cave entrance
- Madre madonitahistoric memorial
- Caduti in guerrahistoric memorial
- Monte Puraccianatural peak
- Pizzo Giurafellenatural peak
- Rocca Stefananatural peak
- Roverella di Gibilmannanatural tree
- Eucarestiahistoric wayside shrine
- Pizzo Sant'Angelonatural peak
- Cozzo Sellitanatural peak
- Pizzo Giammarusanatural peak
Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di Isnello riflette la ricchezza del territorio madonita, con piatti che utilizzano ingredienti freschi e stagionali. La tradizione culinaria è caratterizzata da ricette che valorizzano le erbe selvatiche e i prodotti locali, offrendo un'esperienza gastronomica autentica.
- Corna: un dolce tipico del periodo natalizio, ripieno di fichi secchi, marmellata di zucche e mandorle tostate, il tutto ricoperto da una glassa di zucchero.
- Frittedda: un piatto a base di erbe selvatiche, preparato con fave novelle, piselli, carciofi e finocchietti selvatici, che rappresenta un perfetto esempio della cucina contadina locale.
La tradizione culinaria di Isnello si distingue per l'uso di ingredienti freschi e locali, che riflettono la storia e la cultura della comunità, rendendo ogni piatto un'esperienza unica.
Bar, ristoranti e caffè
- La Bracerestaurant
- Bolero Barbar
- Smeraldorestaurant
- Pink Pantherbar
- Bar del Corsobar
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Stazione Carabinieri di Isnellopolice
- Farmacia Pisciottapharmacy