Comune di Trento
Isera
CAP: 38060 · ISTAT: 22098

- CAP
- 38060
- Codice ISTAT
- 22098
- Popolazione
- 2785
- Superficie
- 14.09 km²
- Altitudine
- 243 m s.l.m.
- Provincia
- Trento (TN)
- Regione
- Trentino-Alto Adige
- Coordinate
- 45.8833, 11.0167
Introduzione
Immersa nel cuore del Trentino-Alto Adige, Isera (Iséra nel dialetto trentino) è un affascinante comune italiano che conta 2.817 abitanti nella provincia autonoma di Trento. Questo incantevole borgo, situato sulla sponda destra del fiume Adige, si estende tra le storiche città di Trento e Rovereto, in un territorio un tempo noto come "Comun Comunale". Isera è rinomata non solo per le sue bellezze naturali, ma anche per la sua ricca tradizione vinicola, in particolare per il celebre vino Marzemino, menzionato persino da Mozart nel suo capolavoro, "Don Giovanni". La storia di Isera è affascinante e affonda le radici fin dalla preistoria, con ritrovamenti di tracce di cacciatori paleolitici che testimoniano la presenza umana in quest'area sin da epoche remote. Durante il periodo neolitico, la zona ha visto l'emergere di villaggi e insediamenti, con manifestazioni archeologiche significative rinvenute nei pressi di Castel Corno e Castel Pradaglia. L'etimologia del nome "Isera" è altrettanto intrigante, derivando probabilmente da origini prelatine, con legami al popolo degli Isarci. Alcuni studiosi suggeriscono che il termine possa derivare dal latino "illi in sera", ovvero "quelli che abitano a ponente", o dal prefisso celtico "is-", che significa acqua. Nel corso dei secoli, Isera ha visto mutare il proprio destino sotto diversi domini. La giurisdizione del comune rimase per più di due secoli e mezzo sotto il feudo della potente famiglia dei von Liechtenstein, mentre fino alla prima guerra mondiale, il territorio fece parte della Contea di Tirolo. Queste influenze storiche hanno plasmato la cultura e le tradizioni locali, rendendo Isera un luogo ricco di storia e identità. Il comune è composto da otto affascinanti frazioni: Cornalè, Marano, Reviano, Folaso, Casette, Bordala, Patone e Lenzima. Ognuna di queste frazioni offre un'opportunità unica per esplorare la vita rurale trentina, con paesaggi incantevoli che spaziano dalle dolci colline alle vigne rigogliose. La bellezza naturale di Isera è accompagnata da un'atmosfera di tranquillità, rendendola una meta ideale per coloro che cercano una pausa dalla frenesia della vita moderna. Sotto la guida del sindaco Emanuele Valduga, in carica dal 4 maggio 2025, Isera continua a mantenere viva la sua tradizione, promuovendo un turismo sostenibile e un'ospitalità calorosa. Il comune è stato ufficialmente istituito il 16 ottobre 1920, segnando l'inizio di un nuovo capitolo nella sua storia, ma la sua anima è radicata in secoli di cultura e tradizione. Visitare Isera significa immergersi in un mondo dove la storia, la cultura e la natura si intrecciano armoniosamente, offrendo ai visitatori un'esperienza autentica e indimenticabile. Che si tratti di degustare un calice di Marzemino in una delle cantine locali o di passeggiare tra le frazioni, ogni angolo di Isera racconta una storia che merita di essere scoperta.
Cosa vedere a Isera
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Isera è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che riflettono il suo passato affascinante. Dalla presenza di insediamenti preistorici a importanti influenze medievali, il territorio offre una varietà di luoghi di interesse per i visitatori.
Castel Corno
Castel Corno è un'importante testimonianza storica, situata nella zona di Isera. Qui sono stati ritrovati resti di manifestazioni tardo-neolitiche, segno della presenza umana fin dalla preistoria.
Castel Pradaglia
Simile a Castel Corno, Castel Pradaglia è un altro sito di rilevanza storica che ha rivelato tracce di insediamenti antichi. Questi luoghi offrono uno spaccato della vita dei popoli che abitavano la zona nei tempi antichi.
Feudo dei von Liechtenstein
La giurisdizione di Isera fu sotto il feudo della potente famiglia dei von Liechtenstein per oltre due secoli e mezzo. Questo aspetto della sua storia contribuisce a rendere Isera un luogo di notevole interesse per gli amanti della storia medievale.
Contea di Tirolo
Fino alla prima guerra mondiale, il territorio di Isera fece parte della Contea di Tirolo, un elemento che arricchisce ulteriormente il suo patrimonio culturale e storico.
Stemma e Gonfalone
Lo stemma di Isera, approvato nel 1985, rappresenta i comuni aggregati nel 1928 e include simboli significativi come il palazzo turrito dei Lichtenstein-Fedrigotti e l'uva di Marzemino, un vitigno tipico della zona.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Museo Diocesano "Palazzo Libera"museum
- Ingresso parco Gonzagapark
- Capitel dele Costehistoric wayside shrine
- Machina da baterattraction
- Castello di Castellanohistoric castle
- Ruderi del mulino di Cavazzinohistoric ruins
- Dos Agùnatural peak
- Monumento della Pacehistoric monument
- Dos de Gàrdolenatural peak
- Dossinatural peak
- Croce Monteghellohistoric wayside cross
- Adelpretohistoric memorial
Bar, ristoranti e caffè
- Zircolbar
- Taverna da Giovannirestaurant
- Bar Sportrestaurant
- Le Strierestaurant
- Biang Biang Ramenrestaurant
- Ristorante S.Ilario Pizzeriarestaurant
- Pizzeria Capricciorestaurant
- Bar Romabar
- Ciro Caffèbar
- The secret gardenbar
- Pizzeria "Le palme"restaurant
- Pasticceria Dariocafe
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Piazzale J. F. Kennedyparking
- Piazza Ca' dell'Oraparking
- Farmacia Barbacovipharmacy
- Parcheggio campo sportivoparking
- Morirailway station
- Farmacia Comunale Lizzanapharmacy
- Polizia Municipale Moripolice
- Farmacie Comunalipharmacy
- Farmacia De Probizerpharmacy
- Rovereto Via Paoli "Stazione Autocorriere Rovereto"bus station
- Farmacia Comunale n°1pharmacy
- Roveretorailway station
Attività sportive e ricreative
- Parco Boulder Montalbanosport climbing
- Sas dei 4 pinisport climbing
- Climbing Ronzosport climbing
- La Zolinasport climbing
- Norigliosport climbing
- Campanasport climbing
- Giga; F...sport climbing
- Acid Headsport climbing
- Novello 2007sport climbing
- Power; Jinxsport climbing