Comune di Cuneo
Isasca
CAP: 12020 · ISTAT: 4103

- CAP
- 12020
- Codice ISTAT
- 4103
- Popolazione
- 69
- Superficie
- 5.08 km²
- Altitudine
- 660 m s.l.m.
- Provincia
- Cuneo (CN)
- Regione
- Piemonte
- Coordinate
- 44.5833, 7.3833
Introduzione
Isasca, un incantevole comune di appena 64 abitanti situato nella provincia di Cuneo, in Piemonte, è un luogo dove la storia e la natura si intrecciano in un abbraccio affascinante. Conosciuto in piemontese come Isasca e in occitano come Izascho, questo piccolo borgo si trova al fondo della Valle Varaita, sulla sinistra idrografica dell'omonimo torrente. La sua posizione strategica, a ridosso della Valle Bronda, lo rende un crocevia fondamentale per coloro che desiderano esplorare la bellezza di questa parte delle Alpi. Isasca è il comune più piccolo della Valle Varaita, ma non lasciatevi ingannare dalle sue dimensioni ridotte: il territorio offre un notevole dislivello che spazia dai 660 metri sul livello del mare del capoluogo fino ai 1400 metri del suo punto più elevato. Questo paesaggio montano è caratterizzato da numerose borgate, molte delle quali oggi disabitate, che si arrampicano lungo le pendici delle montagne circostanti, raccontando storie di un passato vibrante e vitale. Le origini di Isasca sono avvolte da un'atmosfera storica affascinante, che molto probabilmente affonda le radici nelle popolazioni liguri. Questo legame con le antiche civiltà è evidente nei nomi di altri borghi della zona, come Venasca, Brossasco e Piasco, che condividono la caratteristica desinenza "Asca" o "Asco". La prima menzione ufficiale di Isasca risale al 1247, quando un testamento del signore di Venasca, Guglielmo, concede all'abbazia di Staffarda il diritto di raccogliere legna sul suolo isaschese, testimonianza di un insediamento già attivo e significativo. Dal 1400 circa, il borgo di Isasca si afferma come libero da vincoli di signoria, segnando un’importante tappa nella sua storia. I primi statuti comunali, redatti nel 1563, confermano l'autonomia e la vitalità del borgo, che con l'avvento dei Savoia nel Marchesato di Saluzzo entra in una nuova fase storica. Oggi, Isasca è amministrato dal sindaco Guido Foglio, che guida il comune a partire dal 27 maggio 2019, portando avanti la tradizione e il senso di comunità che da sempre caratterizzano questo luogo. Il paese non è solo un tesoro di storia, ma è anche un luogo di profonda fede e spiritualità, come dimostrano i numerosi piloni votivi disseminati sul territorio. Questi monumenti, simbolo della religiosità degli abitanti, sono una testimonianza della tradizione culturale che permea Isasca. In particolare, nel centro del borgo, è possibile ammirare un pilone votivo che si erge a custodia della storia e delle credenze del luogo. Visitarlo significa immergersi in un'atmosfera di tranquillità e contemplazione, perfetta per coloro che cercano una pausa dalla frenesia della vita moderna. Le bellezze naturali, la storia affascinante e la calorosa ospitalità degli abitanti rendono Isasca una meta imperdibile per chi desidera scoprire un angolo autentico e poco conosciuto del Piemonte. In questo microcosmo montano, ogni visita si trasforma in un'esperienza unica, dove passato e presente si fondono in un racconto che merita di essere ascoltato.
Cosa vedere a Isasca
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Isasca, pur essendo il comune più piccolo della Valle Varaita, offre una serie di interessanti attrazioni storiche e culturali. Il borgo è caratterizzato da una forte tradizione religiosa e da una storia che affonda le radici nel passato.
Chiesa Parrocchiale di San Massimo
La Chiesa Parrocchiale di San Massimo è uno dei principali luoghi di culto del comune. La prima menzione della chiesa risale al 1386, quando la struttura, inizialmente composta solo dalla navata centrale, venne ampliata con l'aggiunta di navate laterali e un campanile. L'interno della chiesa ospitava un affresco di un cielo stellato, oggi perduto, e un affresco di eccellente fattura datato 1545, che rappresenta gli evangelisti.
Piloni Votivi
Numerosi piloni votivi sono sparsi nel territorio di Isasca, testimoniando la profonda fede religiosa della comunità locale. Questi piloni rappresentano un aspetto caratteristico del paesaggio isaschese e offrono un ulteriore spunto per comprendere la cultura e le tradizioni del borgo.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Museo del Piropomuseum
- San Salvatorehistoric wayside cross
- Fontanafreddanatural spring
- Il Fonatural tree
- colletto di Brondellonatural saddle
- madonna del carminehistoric wayside shrine
- colletto alto di Brondellonatural saddle
- Torre di Brondellohistoric castle
- Croce di Pagnohistoric wayside cross
- Cuttarellonatural peak
Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di Isasca, situata nella Valle Varaita, è caratterizzata da piatti tipici della tradizione piemontese. La gastronomia locale riflette l'identità culturale del comune, con ingredienti freschi e ricette tramandate nel tempo.
- Festa di San Chiaffredo: Durante il primo weekend di settembre, il paese celebra la sua festa patronale, un'occasione per gustare specialità locali in un'atmosfera festiva.
- Presepe Meccanico: Sebbene non sia un piatto, il presepe meccanico, realizzato da volontari, rappresenta un'importante tradizione natalizia, portando la comunità a riunirsi e a condividere momenti di convivialità.
Le tradizioni culinarie di Isasca, sebbene non dettagliate nei dati, sono influenzate dalla cultura gastronomica piemontese, nota per i suoi sapori robusti e i suoi ingredienti genuini.
Bar, ristoranti e caffè
- Locanda Relouprestaurant
- Bar della Piazzabar
- Bar del Pesobar
- Aquila Nerarestaurant
- Segnaviacafe
- Chalet del Briccocafe
- Cristal cafècafe
- Trattoria Italiarestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Santa Luciapharmacy
Attività sportive e ricreative
- Martiniana Po Takeoffsport free flying