Comune di Verbano-Cusio-Ossola
Gurro
CAP: 28828 · ISTAT: 103036

- CAP
- 28828
- Codice ISTAT
- 103036
- Popolazione
- 187
- Superficie
- 13.29 km²
- Altitudine
- 812 m s.l.m.
- Provincia
- Verbano-Cusio-Ossola (VB)
- Regione
- Piemonte
- Coordinate
- 46.0859, 8.5700
Introduzione
Nel cuore della splendida Valle Cannobina, a pochi chilometri dal meraviglioso Lago Maggiore e dal selvaggio Parco Nazionale della Val Grande, si trova Gurro, un incantevole comune della provincia del Verbano-Cusio-Ossola in Piemonte. Con una popolazione di soli 161 abitanti, Gurro è un luogo dove la storia e la tradizione si intrecciano in un panorama montano di rara bellezza. L'origine di Gurro affonda le radici nell'epoca romana, come dimostrano i ritrovamenti archeologici avvenuti nel 1837 a Mergugna. Qui, una necropoli risalente a quel periodo ha rivelato importanti testimonianze, tra cui tombe, monete e utensili, che raccontano la vita di un insediamento che ha visto il passare dei secoli. Nel 1569, Gurro e il vicino comune di Falmenta si unificarono per formare una parrocchia, staccandosi dall'antica matrice di Orasso, con il parroco che si alternava tra i due paesi ogni sei mesi. Questo legame fu ulteriormente consolidato nel 1616, quando le due comunità ottennero l'autonomia dal vescovo di Milano, Federigo Borromeo. La storia religiosa di Gurro ha subito un significativo cambiamento nel 1817, quando, a seguito del passaggio dalla diocesi di Milano a quella di Novara, il comune fu costretto ad abbandonare il rito ambrosiano, suscitando non poche proteste che giunsero fino a Roma. Tuttavia, nel sinodo diocesano del 1990, il rito ambrosiano fu ripristinato in tutte le parrocchie della vecchia pieve di Cannobio, riportando così un importante elemento della tradizione locale. Gurro è caratterizzato da una geografia montana affascinante, con numerosi alpeggi che punteggiano i valloni circostanti. Questi alpeggi, tra cui i noti Piazza e Terrabona, vengono popolati durante la stagione estiva da villeggianti in cerca di frescura e bellezza naturale. La comunità di Gurro ha sempre avuto un forte legame con la propria terra, e all'inizio dell'Ottocento, i comuni della Valle Cannobina investivano ingenti somme per costruire una strada carrozzabile che li collegasse al Lago Maggiore e alla Val Vigezzo. Nonostante Gurro fosse uno dei principali finanziatori di questo progetto, la strada fu realizzata con tornanti che la portarono a Orasso, escludendo così il paese. In risposta a questa situazione, Gurro decise di costruire autonomamente le proprie vie di accesso, affermando la propria identità e determinazione. Un elemento fondamentale della cultura locale è il Museo della Civiltà Contadina, inaugurato nel 1977 grazie all'impegno di don Cirillo Bergamaschi e di don Guido Giugni. Questo museo è un importante punto di riferimento per la comunità e i visitatori, poiché raccoglie testimonianze preziose della vita tradizionale di questa valle, esponendo strumenti e oggetti che raccontano storie di un tempo passato. Oggi, sotto la guida del sindaco Luigi Valter Costantini, in carica dal 10 giugno 2024, Gurro continua a essere un luogo dove la storia si fonde con la vita quotidiana, offrendo ai visitatori un'esperienza autentica in un contesto naturale straordinario. Che si tratti di esplorare i sentieri montani, visitare il museo o semplicemente godere della tranquillità del paesaggio, Gurro è una destinazione che invita a scoprire e apprezzare una parte autentica del Piemonte.
Cosa vedere a Gurro
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Gurro, un affascinante comune nella Valle Cannobina, offre ai visitatori diverse attrazioni che raccontano la sua storia e cultura. Dalla ricca eredità contadina ai resti di insediamenti romani, ogni luogo è una testimonianza della tradizione locale.
Museo della civiltà contadina
Inaugurato nel 1977 grazie all'impegno di don Cirillo Bergamaschi e don Guido Giugni, il Museo della civiltà contadina raccoglie testimonianze della vita nella valle. Gli oggetti esposti includono strumenti di lavoro, arredi, dipinti e costumi tipici, offrendo uno spaccato affascinante della cultura locale.
Chiesa parrocchiale
La chiesa parrocchiale di Gurro, consacrata nel 1356 e completamente ricostruita nel 1747, è un importante luogo di culto. Al suo interno conserva opere di pregio che sono testimonianza della storia religiosa e artistica della comunità.
Necropoli romana di Mergugna
Testimonianze di un insediamento romano sono state rinvenute a Gurro nel 1837, con la scoperta di una necropoli in località Mergugna. Gli scavi hanno riportato alla luce tombe, monete e utensili, offrendo un'importante finestra sulla vita nell'epoca romana.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
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Bar, ristoranti e caffè
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Servizi utili (farmacie, banche, poste)
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