Comune di Alessandria
Guazzora
CAP: 15050 · ISTAT: 6086

- CAP
- 15050
- Codice ISTAT
- 6086
- Popolazione
- 290
- Superficie
- 2.8 km²
- Altitudine
- 78 m s.l.m.
- Provincia
- Alessandria (AL)
- Regione
- Piemonte
- Coordinate
- 45.0147, 8.8525
Introduzione
Nel cuore del Piemonte, incastonato tra le dolci colline del Tortonese, si trova Guazzora, un affascinante comune che conta appena 288 abitanti. Conosciuto in dialetto tortonese come "La Guasura", questo piccolo borgo racchiude una storia ricca e affascinante, che si intreccia con le vicende delle terre circostanti. Il nome Guazzora ha origini suggestive e riflette la sua geografia unica: deriva infatti da "sguazzo", "guazzatoria" o dai "guadi" che un tempo i viaggiatori dovevano attraversare, sia a piedi che con piccole imbarcazioni, per spostarsi dal Tortonese verso la Lomellina, il Vogherese e il Pavese, tutte regioni limitrofe separate dai fiumi Tanaro e Scrivia, che qui si uniscono nel maestoso Po. L'abitato di Guazzora è emerso nel XIII secolo, segnando l'inizio di una storia che lo ha visto dipendere amministrativamente dal comune e dal principato di Pavia, nonostante la sua vicinanza a Tortona. Per gran parte del Medioevo, Guazzora fu sotto la signoria nobiliare dei Corti di Voghera, fino al 1100. Nel 1314, Matteo Visconti assegnò il castello di Montemerso a questa signoria, conferendo loro il controllo strategico sui passaggi fluviali del Po e la custodia dei porti, rendendoli attori chiave nelle dinamiche commerciali della regione. Nel corso del XV secolo, la storia di Guazzora subì una nuova svolta con Michele dei Nobili di Guazzatoria, che stabilì un innovativo percorso di transito verso l'isola di Garda, amplificando l'importanza del comune come snodo commerciale. Nel 1507, i nobili Corti risultavano ancora residenti nella zona, ma un secolo dopo, nel 1644, si trasferirono a Pavia, segnando un cambiamento nelle influenze nobiliari del territorio. Alla fine del 1700, Guazzora venne infeudata ai nobili Biglia, continuando così la sua tradizione di legami con le famiglie nobiliari. Culturalmente e storicamente legata al Pavese, Guazzora conobbe un importante cambiamento nel 1748, quando passò sotto la dominazione piemontese. Successivamente, nel 1818, un regio editto portò alla sua separazione dalla provincia di Voghera, integrandola nel Circondario di Tortona nel mandamento di Sale, un passaggio che consolidò ulteriormente la sua identità piemontese. Oggi, Guazzora è un comune che non solo conserva il suo passato, ma lo celebra attraverso il suo stemma e il gonfalone, entrambi concessi con decreto del presidente della Repubblica il 25 giugno 1990. Il gonfalone, un drappo partito di rosso e bianco, simboleggia l'orgoglio e la storia di un luogo che, sebbene piccolo, è ricco di tradizioni e di un patrimonio culturale unico. Attualmente, Guazzora è guidata dal sindaco Cristiano Cervetti, in carica dal 14 maggio 2023, che rappresenta la comunità locale e si impegna a preservare e valorizzare il patrimonio di questo incantevole comune. Visitarlo significa immergersi in un contesto storico affascinante, esplorare le bellezze naturali che lo circondano e scoprire un piccolo angolo di Piemonte ricco di storie da raccontare. Guazzora è, senza dubbio, una meta da non perdere per coloro che vogliono conoscere a fondo le radici e le tradizioni di questa straordinaria regione italiana.
Cosa vedere a Guazzora
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Guazzora, un comune ricco di storia, offre diverse attrazioni che riflettono il suo patrimonio culturale e la sua evoluzione nel tempo. Dalla sua fondazione nel XIII secolo alla connessione storica con la signoria vogherese, ogni angolo di Guazzora racconta una storia affascinante.
Castello di Montemerso
Il Castello di Montemerso, assegnato a Matteo Visconti nel 1314, era fondamentale per il controllo dei passaggi sul fiume Po. La sua posizione strategica serviva per la custodia dei porti, rendendolo un elemento chiave nella storia locale.
Gonfalone di Guazzora
Il gonfalone del comune di Guazzora, con drappi di rosso e azzurro, è stato concesso nel 1990. Rappresenta un simbolo di identità e orgoglio per la comunità locale, legato alla storia e alla cultura del territorio.
Storia di Guazzora
Fondata nel XIII secolo, Guazzora ha visto un'evoluzione amministrativa che l'ha legata al principato di Pavia e successivamente al Piemonte. La sua posizione, vicino ai fiumi Tanaro e Scrivia, ha svolto un ruolo cruciale nei collegamenti tra le diverse regioni, rendendo Guazzora un punto di passaggio importante nel passato.
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