Comune di Avellino
Grottolella
CAP: 83010 · ISTAT: 64039


- CAP
- 83010
- Codice ISTAT
- 64039
- Popolazione
- 1793
- Superficie
- 7.13 km²
- Altitudine
- 565 m s.l.m.
- Provincia
- Avellino (AV)
- Regione
- Campania
- Coordinate
- 40.9736, 14.7878
Introduzione
Grottolella, un incantevole comune italiano situato nella provincia di Avellino, in Campania, accoglie i suoi 1.814 abitanti con una storia ricca e affascinante che si intreccia con la tradizione e la cultura del territorio. Le origini di Grottolella si perdono nel tempo, con il nome "Grotta" che fa la sua prima apparizione nella "Cronica" di Falcone Beneventano, risalente al 1134. In questo antico documento, si narra delle conquiste di Ruggero II di Sicilia, il quale si impadronì di vari castelli, tra cui quelli di Altacoda, Grotta e Summonte, che appartenevano a Raone di Fragneto. Ma la storia di Grottolella è ancora più antica: evidenze archeologiche rinvenute nella località Barbelle, come una villa rustica e diversi sepolcreti, attestano la presenza umana in questo territorio sin dall'età tardo imperiale, ovvero tra il III e IV secolo d.C. Questa ricchezza storica si riflette anche nella nomenclatura del luogo. Il termine "Grotta" ha subito diverse evoluzioni nel corso dei secoli, trasformandosi nel XII secolo in "Grotta Castagnara" (Crypta Castagnaria), denominazione che rimarrà in uso fino al 1646, anno in cui il feudatario Scipione Macedonio ricevette da Filippo IV di Spagna il titolo di duca di Grotta Castagnara. La mancanza di notizie certe sul periodo medievale di Grottolella è compensata dalla possibilità di seguire la sua storia attraverso la successione dei feudatari che si alternarono nel dominio del feudo. Già dal XII secolo, il borgo fortificato di Grottolella era presente, suggerendo che fosse il nucleo più antico attorno a cui si ergeva il castello, ancora oggi ben visibile. Tuttavia, nonostante la presenza di queste strutture, l'abitato non conobbe un significativo incremento demografico nel corso dei secoli. Secondo lo Scandone, sin dai tempi della dominazione longobarda, il feudo di Grotta era suddiviso in due parti, e questa suddivisione testimonia l'importanza strategica e culturale del territorio nel contesto delle varie dominazioni che si susseguirono nel tempo. Accanto alla lingua italiana, nel comune di Grottolella è ancora vivace l'uso del dialetto irpino, che arricchisce il patrimonio linguistico e culturale del luogo. Attualmente, Grottolella è amministrata dal sindaco Antonio Spinello, che guida la comunità dal 27 maggio 2019 con la lista civica "Grottolella riparte". Il comune, pur essendo di dimensioni contenute, è un luogo dove storia e modernità si incontrano, permettendo ai visitatori di immergersi in un'atmosfera autentica e affascinante. Visitar Grottolella significa scoprire un angolo di Campania ricco di storia, tradizioni e bellezze naturali, un luogo dove ogni pietra racconta una storia e ogni angolo offre scorci da fotografare e ricordi da portare con sé. Che si tratti di passeggiare per le sue strade o di fermarsi a gustare i piatti tipici preparati con ingredienti del luogo, Grottolella è una meta che non delude mai e che invita a essere esplorata con curiosità e interesse.
Cosa vedere a Grottolella
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Grottolella, un comune ricco di storia e cultura, offre ai visitatori diverse attrazioni affascinanti. Tra i luoghi di interesse spiccano i resti storici che testimoniano un insediamento risalente all'età tardo imperiale e il castello che si erge nel borgo fortificato.
Villa Rustica di Barbelle
Questa villa rustica rappresenta un importante ritrovamento archeologico nel territorio di Grottolella. Risalente probabilmente al III-IV secolo d.C., è testimone dello sviluppo dell'insediamento in epoca romana.
Sepolcreti di Barbelle
I sepolcreti rinvenuti nella località di Barbelle risalgono anch'essi all'età tardo imperiale e forniscono informazioni preziose sulla vita e le pratiche funerarie dell'epoca. La loro scoperta ha arricchito la conoscenza storica di Grottolella.
Castello di Grottolella
Il castello, che fa parte del borgo fortificato, è una testimonianza del passato medievale del comune. Sebbene non si abbiano notizie certe sul suo sviluppo, è probabile che fosse il nucleo più antico del paese, risalente al XII secolo.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Fontana del Pretenatural spring
- Canale Ponte ex mulinohistoric ruins
- Memoriale 1° Guerra Mondialehistoric monument
- Vecchio Mulinohistoric ruins
- Castello Caracciolo-Macedoniohistoric castle
- San Silvestrohistoric ruins
- Museo civico della gente senza storia - MuGesSmuseum
- Monumento minatorihistoric monument
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Prata-Pratolarailway station
- Altavilla Irpinarailway station