Comune di Viterbo
Grotte di Castro
CAP: 01025 · ISTAT: 56030

- CAP
- 01025
- Codice ISTAT
- 56030
- Popolazione
- 2361
- Superficie
- 33.42 km²
- Altitudine
- 467 m s.l.m.
- Provincia
- Viterbo (VT)
- Regione
- Lazio
- Coordinate
- 42.6753, 11.8731
Introduzione
Grotte di Castro è un affascinante comune italiano situato nella provincia di Viterbo, nel cuore del Lazio, con una popolazione di 2.389 abitanti. Questa cittadina è incastonata sulla parte settentrionale dell'orlo dell'antico cono vulcanico della catena dei monti Volsini, un luogo che, a seguito di un collasso calderico avvenuto oltre 300.000 anni fa, ha dato vita al suggestivo Lago di Bolsena. La storia di Grotte di Castro affonda le radici nell'epoca etrusca, quando su una collina lungo la strada che collega il paese al lago sorgeva una città di significativa importanza, identificata per lungo tempo con il nome di Tiro. Oggi, questa località è più comunemente nota come Civita di Grotte di Castro, sebbene il suo antico nome etrusco rimanga un mistero. La cittadina, che si erge al confine tra i territori di Vulci e Volsinii, dominava la sponda nord del lago e fu conquistata dai Romani fra il IV e il III secolo a.C., segnando l'inizio di un'era nuova e prospera per il territorio. Nel corso dei secoli, Grotte di Castro ha vissuto momenti di grande tumulto. Nell'VIII secolo d.C., l'antica Civita subì una devastante distruzione ad opera dei Longobardi. La violenza di quell'attacco fu tale che una vicina località prese il nome di valle muje, traducibile in "valle degli urli", in riferimento alle grida di terrore degli abitanti di Civita mentre si trovavano di fronte all'inevitabile. I sopravvissuti, cercando rifugio in luoghi ritenuti più sicuri, fondarono i centri abitati di Gradoli, San Lorenzo e, naturalmente, Grotte di Castro. Il nome di Grotte di Castro deriva dalla presenza di caverne nascoste sotto la rupe, che ancora oggi possono essere esplorate e visitate. Queste grotte, un tempo rifugi sicuri in caso di attacchi, hanno contribuito a dare alla cittadina un carattere unico e affascinante. La prima menzione documentata dell'abitato risale al 1077, quando è citato come Castrum Criptarum in un documento di donazione di Matilde di Canossa. Oggi, Grotte di Castro non è solo una testimonianza del passato, ma anche un luogo ricco di vita e tradizioni. La cittadina, amministrata dal sindaco Antonio Domenico Rizzello (lista civica di centrosinistra) dal 10 giugno 2024, continua a essere un punto di riferimento per la storia e la cultura della zona. La sua posizione privilegiata, la bellezza dei paesaggi circostanti e la ricchezza del patrimonio storico hanno reso Grotte di Castro una meta affascinante per turisti e visitatori in cerca di un'esperienza autentica nel cuore dell'Italia. Visitate Grotte di Castro per immergervi in una storia millenaria, esplorare le sue meravigliose grotte e lasciarvi incantare dalla bellezza dei suoi panorami. Qui, il passato e il presente si intrecciano in un affascinante racconto che attende solo di essere scoperto.
Cosa vedere a Grotte di Castro
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Grotte di Castro è un comune ricco di storia e cultura, situato in una posizione strategica sulla sponda nord del Lago di Bolsena. Le sue attrazioni principali offrono uno spaccato della sua importanza storica, risalente all'epoca etrusca, e delle sue tradizioni.
Civita di Grotte di Castro
Questa antica città etrusca, identificata per lungo tempo col nome di Tiro, si trova su una collina lungo la strada che collega Grotte al Lago di Bolsena. La città ha avuto un ruolo significativo, dominando la sponda nord del lago, e la sua importanza storica è testimoniata dalla conquista romana fra il IV e il III secolo a.C.
Valle Muje
Il nome "valle muje", che significa "valle degli urli", ricorda la feroce distruzione subita dalla Civita nell'VIII secolo d.C. ad opera dei Longobardi. Secondo la tradizione, le urla di terrore degli abitanti in fuga hanno dato origine al nome della valle, un luogo carico di storia e mistero.
Origine del Nome Grotte
Il nome dell'abitato di Grotte deriva dalla presenza di caverne sotto la rupe, che servivano come rifugio sicuro in caso di aggressione. Queste caverne sono ancora visibili oggi e rappresentano un legame diretto con la storia di protezione e sopravvivenza degli antichi abitanti.
Storia Medievale
Grotte di Castro compare nel 1077 col nome di Castrum Criptarum in un documento di donazione di Matilde di Canossa alla Santa Sede. Nel 1144, il villaggio di Rosano, situato nelle vicinanze, fu distrutto e i suoi abitanti furono trasferiti a Grotte, evidenziando l'importanza strategica del comune nel corso dei secoli.
Contese Storiche
Il centro di Grotte è stato conteso per secoli tra la Chiesa e Orvieto, fino a quando nel 1537 non fu acquistato dai Farnese, entrando a far parte del Ducato di Castro. Questa storia di contese ha contribuito a plasmare l'identità culturale della cittadina.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Monumento ai caduti di tutte le guerrehistoric memorial
- Museo Civitamuseum
- Palazzo Cordellihistoric building
- Omaggio al Donatorehistoric memorial
- Museo del costume farnesianomuseum
- Poggio Filippininatural peak
- Ninfeo di Valle Giannihistoric archaeological site
- Monte Toniconatural peak
- Ai caduti dell'armahistoric memorial
- San Lorenzo Nuovohistoric memorial
- Monte Landronatural peak
- Santuario etrusco di Monte Landrohistoric archaeological site
Bar, ristoranti e caffè
- Titti Pizzarestaurant
- Jolly Barbar
- Bar centralecafe
- Bar Farnesecafe
- Bar Gelateria La Terrazzacafe
- RIGVVS Beach Foodbar
- La Gratarestaurant
- Ristorante Filonirestaurant
- Havanabar
- Il Chioscorestaurant
- Il Capricciorestaurant
- Palm Beachrestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Carabinieri di Grotte di Castropolice
- Farmacia Dott. G. Fraternalepharmacy
- Polizia locale Comune di Grotte di Castropolice