Comune di Trento
Grigno
CAP: 38055 · ISTAT: 22095

- CAP
- 38055
- Codice ISTAT
- 22095
- Popolazione
- 2034
- Superficie
- 46.39 km²
- Altitudine
- 263 m s.l.m.
- Provincia
- Trento (TN)
- Regione
- Trentino-Alto Adige
- Coordinate
- 46.0160, 11.6338
Introduzione
Nel cuore della splendida Valsugana orientale, al confine con il Veneto, si trova Grigno, un affascinante comune italiano della provincia autonoma di Trento. Con una popolazione di 2.027 abitanti, questo incantevole paese si affaccia sul torrente Grigno, il quale confluisce nel fiume Brenta, dando vita a un paesaggio di straordinaria bellezza naturale. Il nome "Grigno" trae origine dal torrente stesso, il quale, secondo alcuni studiosi, potrebbe avere radici preromane, riconducibili alla parola *krīnia che significa "taglio" o "incisione". La storia di Grigno è ricca e affascinante, testimoniata dai numerosi reperti archeologici che rivelano la presenza umana nel territorio sin dal paleolitico superiore. Tra i luoghi di maggiore importanza storica vi sono il Riparo Dalmeri e la Grotta di Ernesto, due siti archeologici di inestimabile valore. Il Riparo Dalmeri, situato a nord della piana di Marcesina a 1.240 metri sul livello del mare, rappresenta un antico rifugio utilizzato durante le stagioni estive e autunnali da abili cacciatori di stambecchi, come dimostrano i resti di selvaggina rinvenuti. Qui, archeologi hanno scoperto anche i segni di focolai infossati, circondati da pietre, e addirittura l'impronta di una capanna. Ma ciò che rende questo sito davvero unico è il rinvenimento di una serie di pietre decorate con ocra rossa, sulle quali sono rappresentati animali stilizzati, motivi geometrici e figure antropomorfe, testimoniando l'arte e la cultura di popoli antichi. Non lontano si trova la Grotta di Ernesto, a 1.165 metri di altitudine, lungo le pendici che sovrastano la località di Pianello. Questo sito ospita due aree di particolare interesse: la "sala del Focolare" e la "camera della Torcia", dove sono state rinvenute tracce di una sporadica frequentazione risalente al VII millennio a.C. Questi luoghi non solo raccontano la storia di cacciatori che hanno abitato la zona, ma offrono anche un affascinante sguardo sulle pratiche quotidiane e spirituali di una civiltà antica. La storia di Grigno si arricchisce ulteriormente con la costruzione del castelliere di Grigno, avvenuta intorno al 1200 a.C. Questo insediamento fortificato, situato all'imbocco della gola, rappresenta un'importante testimonianza della vita e delle difese dei popoli che abitavano la zona. Oggi, Grigno è un luogo dove storia, cultura e natura si intrecciano in un'esperienza unica. Il sindaco Claudio Voltolini, in carica dal 22 settembre 2020, guida il comune con l'obiettivo di preservare e valorizzare questo patrimonio inestimabile, rendendo Grigno non solo un luogo da visitare, ma anche una comunità viva e vibrante. Con i suoi scorci panoramici, le ricchezze storiche e le tradizioni locali, Grigno è una meta ideale per chi desidera immergersi nella bellezza autentica del Trentino-Alto Adige e scoprire le radici profonde di un territorio che ha visto passare millenni di storia. Venite a esplorare Grigno, dove ogni angolo racconta una storia e ogni sentiero è una porta aperta sul passato.
Cosa vedere a Grigno
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Grigno offre un patrimonio storico e archeologico di grande valore, testimoniato dalla presenza di importanti siti preistorici e monumenti storici. Tra le principali attrazioni si trovano il Riparo Dalmeri e la Grotta di Ernesto, che raccontano la storia della presenza umana nel territorio fin dal paleolitico superiore.
Riparo Dalmeri
Il Riparo Dalmeri è un antico riparo situato a 1240 m s.l.m., a nord della piana di Marcesina. Questo sito archeologico è stato utilizzato dai cacciatori di stambecchi durante il periodo estivo e autunnale. Tra i ritrovamenti più significativi ci sono tracce di focolai e un'importante serie di disegni su pietra raffiguranti animali stilizzati e figure antropomorfe.
Grotta di Ernesto
La Grotta di Ernesto si trova a 1165 m s.l.m., lungo le pendici sopra la località Pianello. All'interno di questa grotta si possono esplorare la "sala del Focolare" e la "camera della Torcia", luoghi che testimoniano la sporadica frequentazione da parte di cacciatori collocabile nel VII millennio a.C.
Castelliere di Grigno
Costruito attorno al 1200 a.C., il castelliere di Grigno si erge all'imbocco della Gola del Murelo. Questa costruzione difensiva, realizzata con barriere in pietra e legno, era dotata di rudimentali torri di avvistamento. Si ritiene che sia stata eretta dagli Euganei e abbia continuato a essere utilizzata anche dopo l'epoca romana.
Calchera de Boro
La calchera de Boro, recentemente ristrutturata, si trova lungo la strada che conduce alla frazione di Selva. Questa struttura era utilizzata in passato per la produzione di calce, un elemento fondamentale per l'edilizia tradizionale della zona.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Monte Cismonnatural peak
- Col delle Bagolenatural peak
- Museo del Molétamuseum
- Pale della Caldieranatural peak
- Sasso Rossonatural peak
- Col della Matiolanatural peak
- Col del Lattenatural peak
- Grotta della Bigondanatural cave entrance
- Coalo della polverieranatural cave entrance
- Grotta dei Camoscinatural cave entrance
- Anepoz - Cippo n. 1historic boundary stone
- monte Aste Alte m. 1745natural peak
Bar, ristoranti e caffè
- Và Pensierorestaurant
- ZINT Hostariarestaurant
- Bar Alpinocafe
- Bar Italiacafe
- Bar Sportbar
- Albergo Ristorante Conca d'Ororestaurant
- Hope Valleyrestaurant
- Ristorante da Bettinrestaurant
- Osteria Cavalearestaurant
- Brindisicafe
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Grignorailway station
- Farmacia Trintinagliapharmacy
- Tezze di Grignorailway station
- Dispensario Farmaceuticopharmacy
Attività sportive e ricreative
- US Tesino ASDsport soccer
- Falesia La Curvasport climbing