Comune di Viterbo
Graffignano
CAP: 01020 · ISTAT: 56029

- CAP
- 01020
- Codice ISTAT
- 56029
- Popolazione
- 2097
- Superficie
- 29.1 km²
- Altitudine
- 187 m s.l.m.
- Provincia
- Viterbo (VT)
- Regione
- Lazio
- Coordinate
- 42.5733, 12.2025
Introduzione
Nel cuore della Tuscia, immerso in un paesaggio mozzafiato, si trova Graffignano, un incantevole comune italiano della provincia di Viterbo, in Lazio, che conta circa 2.058 abitanti. Questo affascinante borgo sorge su un altopiano che si erge maestoso sulla Valle del Tevere, a un’altitudine che varia tra i 60 e i 400 metri sul livello del mare. La sua posizione privilegiata non solo offre panorami spettacolari, ma lo colloca anche in un territorio ricco di boschi incontaminati, dove flora e fauna prosperano in un ambiente naturale unico. Il centro storico di Graffignano, con la sua architettura medievale affascinante, si sviluppa sulla sommità di una piccola rupe. Qui, il Castello Baglioni si erge come testimone di un passato affascinante, affiancato dal cosiddetto Di Dentro, un complesso che rappresenta l'essenza dell'incastellamento tipico dei borghi dell'epoca. Questi centri abitati, infatti, si formavano attorno a un castello, simbolo di potere e protezione, e Graffignano non fa eccezione. La storia di Graffignano è intrisa di eventi significativi e testimonianze del passato. Nella zona, come in gran parte del territorio della Tuscia, si possono rinvenire resti di epoche etrusche e romane, confermando l'importanza storica di questa area. L'origine del toponimo Graffignano, derivante da “Carfinianum”, suggerisce che il territorio fosse un tempo proprietà di un dominus romano di nome Carfinius. Le prime notizie storiche risalgono alla seconda metà del XIII secolo, quando i nobili Baglioni, signori di Castel Di Piero (oggi conosciuto come San Michele in Teverina), si sottomisero al comune di Viterbo, includendo tra i loro possedimenti anche la Rocca di Graffignano. Da quel momento, il castello divenne un bene di Viterbo, condividendo le sorti belliche di questo potente comune, che nel XIV secolo si oppose alla città di Orvieto per motivi territoriali. I secoli XV e XVI segnarono un periodo di ulteriore sviluppo per Graffignano, in un contesto storico caratterizzato da continue trasformazioni politiche e sociali. Oggi, il comune è guidato dal sindaco Rossi Piero, della lista civica "#oltre", dal 27 maggio 2019, e continua a rappresentare un punto di riferimento per la comunità locale e per i visitatori che desiderano scoprire la bellezza e la ricchezza culturale di questa parte d'Italia. Le peculiarità geografiche del comune, unite alla sua storia affascinante, rendono Graffignano una destinazione ideale per chi cerca un'esperienza autentica nel Lazio. Avventurandosi tra le sue strade antiche e i boschi circostanti, si ha l'opportunità di immergersi in un patrimonio ricco di leggende e tradizioni, che raccontano di un passato vivido e di una cultura ancora oggi viva e pulsante. La magia di Graffignano non risiede soltanto nei suoi monumenti e nella sua storia, ma anche nell'atmosfera che si respira, un invito a scoprire e a vivere un pezzo di Italia che sa incantare e affascinare.
Cosa vedere a Graffignano
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Graffignano è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che riflettono il suo patrimonio etrusco-romano e medievale. Il borgo antico, situato su un'altura, offre panorami suggestivi e importanti monumenti storici.
Castello Baglioni
Il Castello Baglioni è uno dei principali monumenti di Graffignano. Originariamente possedimento della famiglia Baglioni, il castello ha una storia che risale alla seconda metà del XIII secolo, quando i nobili Baglioni si sottomisero al comune di Viterbo. Nel XIV secolo, il castello condivise le sorti belliche di Viterbo, opponendosi a Orvieto.
Di Dentro
Il Di Dentro è una parte del borgo antico di Graffignano, che si sviluppa sopra la sommità di una piccola rupe. Questa area storica è caratterizzata da stradine e architetture che raccontano la vita del passato e la storia del territorio, includendo influenze etrusco-romane.
Festa della Vergine Addolorata
La festa della Vergine Addolorata è una celebrazione importante per la comunità di Graffignano, istituita dalla contessa Domitilla Cesi nel XVII secolo. Questa festa riflette la devozione a san Filippo Neri, che è compatrono del comune insieme a san Martino vescovo, e rappresenta un momento di aggregazione e spiritualità per gli abitanti.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Oscar Cascianihistoric memorial
- Mostra Contadinamuseum
- Madonnina degli Artistihistoric wayside shrine
- Monte Venerenatural peak
- Il Castellaccionatural peak
- Torenahistoric archaeological site
- Castello di Balthushistoric castle
- Castello di Sipiccianohistoric castle
Bar, ristoranti e caffè
- Hostaria Mastro Ciliegiarestaurant
- Bar Spritzbar
- Lo Gnomo Golosofast food
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- FARMACIA CECCARINI DOTT.SSA FEDERICApharmacy