Comune di Udine
Gonars
CAP: 33050 · ISTAT: 30044

- CAP
- 33050
- Codice ISTAT
- 30044
- Popolazione
- 4530
- Superficie
- 19.82 km²
- Altitudine
- 21 m s.l.m.
- Provincia
- Udine (UD)
- Regione
- Friuli-Venezia Giulia
- Coordinate
- 45.9000, 13.2333
Introduzione
Gonars, un affascinante comune situato nel cuore della Bassa Friulana, è un luogo che racconta storie di un passato remoto e affascinante. Con una popolazione di 4.591 abitanti, questo comune del Friuli-Venezia Giulia, nella provincia di Udine, è un punto di incontro tra storia, cultura e natura. La sua posizione privilegiata, immersa in una pianura ricca di risorse naturali, ha attratto l'umanità fin dai tempi più antichi. Le origini di Gonars possono essere fatte risalire al Mesolitico, quando piccoli gruppi di cacciatori e raccoglitori nomadi si muovevano attraverso le vaste foreste di querce, frassini e faggi che ricoprivano questa fertile pianura. I reperti archeologici rinvenuti, come gli strumenti in selce scheggiata utilizzati per armare le punte delle frecce, testimoniano la presenza di questi antichi abitanti, che tra l'8000 e il 7000 a.C. si dedicavano alla caccia di grandi mammiferi e alla raccolta di vegetali selvatici. La ricchezza dell'ecosistema, caratterizzato da fiumi, risorgive e acque stagnanti, faceva di questo territorio un paradiso per i suoi abitanti. Con il passare del tempo, attorno al 5000 a.C., il paesaggio di Gonars subì una trasformazione significativa. Le comunità di agricoltori e allevatori neolitici iniziarono a colonizzare la zona, abbattendo alberi e bruciando ampie porzioni del bosco per far spazio a nuovi insediamenti. Questa transizione segna un momento cruciale nella storia di Gonars, evidenziando la capacità dell'uomo di adattarsi e modificare l'ambiente circostante. Tuttavia, l'impatto dell'uomo neolitico non fu costante, come dimostrano i diversi siti archeologici presenti nella regione. Nei periodi successivi, durante l'Età del Rame e l'Età del Bronzo antico, le testimonianze archeologiche diventano scarse, ma ciò non toglie nulla all'importanza storica del comune. Gonars è un luogo dove il passato si intreccia con il presente, e dove la memoria storica è custodita con rispetto. Uno dei monumenti più significativi di Gonars è il Sacrario Memoriale, eretto nel 1973 per commemorare i resti degli internati morti nel campo di concentramento fascista di Gonars. Questo luogo di memoria rappresenta un importante tributo alle vittime e un monito per le future generazioni, affinché non si dimentichino gli orrori del passato. Culturalmente, Gonars si distingue per la sua vivace comunità, in cui si parla sia italiano che friulano. Questa caratteristica linguistica è riconosciuta ufficialmente, come stabilito dalla Deliberazione n. 2680 del 3 agosto 2001 della Giunta della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia. La lingua friulana è una componente fondamentale dell'identità locale e rappresenta un ponte tra le tradizioni storiche e la modernità. Sotto la guida del sindaco Ivan Diego Boemo, in carica dal 27 maggio 2019 e rappresentante del centro-destra, Gonars continua a evolversi, mantenendo un equilibrio tra la valorizzazione del patrimonio storico e le esigenze della vita contemporanea. In conclusione, Gonars non è solo un comune del Friuli-Venezia Giulia, ma un luogo ricco di storia e cultura, in grado di affascinare chiunque vi si avventuri. Con il suo patrimonio archeologico, i monumenti commemorativi e la vivace comunità linguistica, Gonars è un tesoro da scoprire per chiunque desideri esplorare la bellezza e la complessità della storia friulana.
Cosa vedere a Gonars
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Gonars offre ai visitatori un mix di storia e cultura, con attrazioni che testimoniano il suo passato e la memoria collettiva. Tra i luoghi di interesse, spicca il Sacrario Memoriale, un'importante testimonianza storica della zona.
Sacrario Memoriale
Il Sacrario Memoriale raccoglie i resti degli internati morti nel campo di concentramento fascista di Gonars. Costruito nel 1973 per iniziativa della Repubblica Federativa di Jugoslavia, il monumento è stato progettato dallo scultore Miodrag Zivkovic di Belgrado. Le cripte ospitano le spoglie di 471 persone, di cui 410 sono state riesumate dal cimitero di Gonars, mentre le altre provengono da Palmanova, Visco e Padova.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Chiesa di S. Martinohistoric ruins
- Pozzohistoric monument
- Campo di Concentramento di Gonarshistoric memorial
- Monumento ai cadutihistoric monument
- Colonna dell'Immacolata Concezionehistoric monument
- Colonna di San Pellegrinohistoric monument
Bar, ristoranti e caffè
- La Rucolarestaurant
- Al tajutbar
- PizzAmorefast food
- Trattoria Levaderestaurant
- Pasticceria Caffetteriacafe
- Bar Sportbar
- Da Brunobar
- Al Ribaltonbar
- Bar Sportcafe
- Tavernetta da Aligirestaurant
- Giuli Barbar
- Osteria La Da Gjgiotebar
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Tancredipharmacy
- Farmacia Foramittipharmacy
- Palmanovarailway station
- Qualizzapharmacy
Attività sportive e ricreative
- Palazzetto dello Sportsports centre