Comune di Savona
Giusvalla
CAP: 17010 · ISTAT: 9032

- CAP
- 17010
- Codice ISTAT
- 9032
- Popolazione
- 394
- Superficie
- 19.7 km²
- Altitudine
- 475 m s.l.m.
- Provincia
- Savona (SV)
- Regione
- Liguria
- Coordinate
- 44.4500, 8.3935
Introduzione
Nel cuore della Liguria, tra le dolci colline e le valli incantevoli dell'Appennino, si trova Giusvalla, un affascinante comune italiano con una popolazione di 386 abitanti. Questo piccolo gioiello, situato nella provincia di Savona, si adagia lungo le sponde del torrente Giusvalletta, nella suggestiva valle dell'Erro, offrendo uno scenario naturale che incanta i visitatori e racconta storie di un passato ricco di cultura e tradizioni. La storia di Giusvalla è intrisa di leggende e avvenimenti storici che affondano le radici nell'VIII secolo, quando si narra che un re longobardo, forse Liutprando, fondò l'abbazia di San Salvatore di Visiovalla (Visiovallis) nella zona oggi conosciuta come "Valla". Questa abbazia, donata ai monaci di Bobbio, rappresentava un importante centro spirituale e culturale, un faro di luce in un periodo di incertezze. Tuttavia, la tranquillità di questo luogo venne turbata da eventi drammatici: nel X secolo, le incursioni saracene portarono alla distruzione dell'abbazia, come testimoniato da Moriondo in Monumenta Aquensia. Un assalto che segnò profondamente la storia della comunità, con altri attacchi che si verificarono tra l'889 e il 920 e un ulteriore raid nel 970. Nonostante la perdita dell'abbazia di San Salvatore, la fede e la determinazione degli abitanti di Giusvalla non si spensero. Pochi anni dopo la devastazione, Anselmo, figlio del marchese Aleramo, eresse una nuova abbazia, quella di San Quintino di Spigno Monferrato, come risposta a queste incursioni. Questo nuovo edificio di culto non solo sostituì la precedente abbazia, ma venne dotato di tutti i beni e i diritti un tempo appartenenti a San Salvatore, estendendo la sua influenza anche nelle diocesi di Savona, Acqui, Alba, Alessandria e Torino. Giusvalla divenne così parte della storica Marca Aleramica, un territorio strategico nel contesto dell'epoca. Oggi, Giusvalla è un comune che conserva gelosamente la sua identità storica e culturale. La sua posizione nel versante settentrionale dell'Appennino ligure offre panorami mozzafiato e un ambiente naturale ideale per escursioni e passeggiate. Gli amanti della natura possono esplorare i sentieri che si snodano tra boschi e colline, mentre gli appassionati di storia possono immergersi nelle tradizioni locali e nei racconti di un passato che continua a vivere nei cuori degli abitanti. La comunità di Giusvalla è anche segnata da un'importante emigrazione, che tra la fine dell'Ottocento e gran parte del Novecento ha visto molti giusvallini partire verso il Sud America, in particolare a Montevideo, in Uruguay. Questo fenomeno ha contribuito a plasmare l'identità culturale del comune, mantenendo vivi legami con la diaspora e arricchendo il patrimonio culturale locale. Dal 1861, anno della sua istituzione come comune, Giusvalla ha visto avvicendarsi diverse amministrazioni, con l'attuale sindaco Marco Perrone, in carica dal 25 maggio 2012, che guida la comunità con dedizione e impegno. La sua leadership rappresenta una continuità nella volontà di valorizzare il territorio e promuovere le tradizioni locali, rendendo Giusvalla un luogo accogliente e dinamico. In sintesi, Giusvalla è un comune che non solo racchiude in sé una storia affascinante e una geografia suggestiva, ma è anche un luogo dove la cultura e le tradizioni continuano a prosperare. Una visita a questo angolo di Liguria offre l'opportunità di scoprire un patrimonio unico, di immergersi nella bellezza naturale e di vivere l'autenticità di una comunità che affonda le radici in un passato ricco e vibrante.
Cosa vedere a Giusvalla
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Giusvalla è un comune ricco di storia, con attrazioni che raccontano il suo passato affascinante. Tra i luoghi di interesse, spiccano l'abbazia di San Salvatore di Visiovalla e il bassorilievo della chiesa parrocchiale, che custodiscono memorie di epoche lontane.
Abbazia di San Salvatore di Visiovalla
La leggenda narra che nell'VIII secolo un re longobardo, probabilmente Liutprando, fondò l'abbazia di San Salvatore di Visiovalla nella zona conosciuta come "Valla". Questo luogo sacro fu successivamente affidato ai monaci di Bobbio.
La storia dell'abbazia è segnata da eventi drammatici, poiché fu distrutta durante le incursioni saracene nella metà del X secolo. Oggi non rimane nulla della struttura originale, se non un bassorilievo murato nella chiesa parrocchiale locale, che rappresenta un pellicano.
Bassorilievo della Chiesa Parrocchiale
All'interno della chiesa parrocchiale di Giusvalla si trova un bassorilievo che raffigura un pellicano, un simbolo di nutrimento e sacrificio, che risale all'epoca dell'abbazia di San Salvatore di Visiovalla. Questo elemento artistico è l'unico residuo tangibile della storica abbazia, testimoniando il valore culturale e religioso del luogo.
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