Comune di Trento
Giovo
CAP: 38030 · ISTAT: 22092
- CAP
- 38030
- Codice ISTAT
- 22092
- Popolazione
- 2537
- Superficie
- 20.81 km²
- Altitudine
- 487 m s.l.m.
- Provincia
- Trento (TN)
- Regione
- Trentino-Alto Adige
- Coordinate
- 46.1558, 11.1528
Introduzione
Giovo, conosciuto in dialetto trentino come Gióf, è un affascinante comune sparso della provincia autonoma di Trento, situato nel cuore del Trentino-Alto Adige. Con una popolazione di 2.514 abitanti, Giovo si distingue per la sua bellezza paesaggistica e la sua ricca storia, che risale a secoli fa. La sede municipale si trova nella frazione di Verla, un luogo che incarna l'essenza di un territorio ricco di tradizioni e cultura. Il toponimo Giovo deriva dal latino "iugum", che significa "passo" o "valico", riflettendo la posizione strategica del comune nel contesto montano circostante. Giovo è un luogo dove la natura e la storia si intrecciano, rendendolo una meta ideale per gli amanti delle escursioni e della cultura. La storia di Giovo è affascinante e affonda le radici nel Medioevo. La chiesa pievana dell'Assunta, un gioiello architettonico, è citata per la prima volta in un documento risalente al 1145, evidenziando il suo ruolo come bene sotto il patronato della Prepositura dei Canonici regolari di Sant'Agostino in San Michele all'Adige. La comunità di Giovo, conosciuta come "Comunitas de Zovo", viene menzionata per la prima volta nel 1211, segnalando l'organizzazione e l'importanza civile del territorio già in epoca medievale. Per diversi secoli, Giovo e i suoi dintorni costituirono un feudo del Principato Vescovile di Trento, con il territorio che si estendeva fino a comprendere le aree attuali di Faedo, Lavis e la zona di San Michele sulla sinistra dell'Adige. Questo strategico possedimento terriero ha visto succedersi numerosi signori, tra cui gli Appiano, che beneficiarono di investiture significative. L'antico castello di Monreale (o Königsberg), situato a San Michele, fungeva da sede giurisdizionale già nel 1243, testimoniando l'importanza storica di questa area. Nel corso del tempo, la giurisdizione passò ai Conti del Tirolo verso il 1276, che mantennero il controllo fino al 1407, anno in cui subentrarono i Thun. La storia di Giovo continuò a evolversi nel tempo: nel 1648, il governo della giurisdizione passò agli Zenobio di Venezia, per poi arrivare agli Zenobio-Albrizzi, che rinunciarono al controllo nel XVIII secolo. Oltre alla sua ricca storia, Giovo offre anche una varietà di monumenti e luoghi d'interesse. Tra le escursioni più suggestive si distingue il Sentiero Naturalistico del Mancabrot e del Lac de Montesel, che parte e ritorna a Valternigo. Questa esperienza immersiva nella natura permette di scoprire paesaggi mozzafiato e la flora e fauna locali, rendendo ogni passeggiata un'avventura indimenticabile. Per gli appassionati di mountain bike, Giovo offre percorsi entusiasmanti che si snodano tra le colline e i boschi circostanti, ideali per esplorare il territorio in modo attivo e divertente. Attualmente, il comune è guidato dal sindaco Riccardo Dalvit, della lista civica Giovo Futuro, dal 5 maggio 2025, che si impegna a promuovere lo sviluppo sostenibile e il benessere della comunità locale. Giovo è un luogo dove la storia e la natura si fondono, offrendo ai visitatori un'esperienza unica e autentica. Che si tratti di esplorare i sentieri panoramici, di immergersi nella cultura locale o di scoprire la storia affascinante di questo comune, Giovo promette di lasciare un'impronta duratura nel cuore di ogni visitatore.
Cosa vedere a Giovo
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Giovo offre una varietà di attrazioni che riflettono la sua storia e la bellezza naturale del territorio. Dalla storica chiesa pievana dell'Assunta ai suggestivi sentieri escursionistici, ogni angolo di questo comune merita di essere esplorato.
Chiesa pievana dell'Assunta
La chiesa pievana dell'Assunta è un importante luogo di culto situato nel cuore di Giovo. Nominata per la prima volta in un documento del 1145, la chiesa è stata sotto il patronato della Prepositura dei Canonici regolari di Sant'Agostino in San Michele all'Adige. La sua storia è intrinsecamente legata alle vicende del comune e alla sua evoluzione nel corso dei secoli.
Sentiero Naturalistico del Mancabrot e del Lac de Montesel
Questo sentiero è tra le escursioni più suggestive del territorio, con partenza e arrivo a Valternigo. Offre panorami mozzafiato e la possibilità di immergersi nella natura, rendendolo ideale per gli amanti delle passeggiate all'aria aperta.
Percorso di mountain bike lungo il dossone del Monte Corona
Per gli appassionati di mountain bike, questo impervio percorso ad anello si snoda lungo il dossone del Monte Corona. È un circuito noto tra i campioni del ciclismo, come Francesco Moser e Gilberto Simoni, che si cimentano regolarmente su queste strade, facendo di questo percorso una sfida avvincente per gli sportivi.
Escursione da Masen al Lago Santo di Cembra
Partendo da Masen e attraverso i Canopi, si può salire alla Maderlina fino a raggiungere il Lago Santo di Cembra. Questa escursione è un'ottima opportunità per apprezzare la bellezza naturale della zona e scoprire paesaggi incantevoli.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Calcarahistoric yes
- Canopa 025historic mine
- Canopa delle Acquehistoric mine
- Canopa dell'Uccellohistoric mine
- Canopa di Santa Colombahistoric mine
- Canopa dei Bamponihistoric mine
- Canopa Dos del lagohistoric mine
- 10historic mine
- Dos Le Gravenatural peak
- 09historic mine
- Canopa 028 - Doss delle Grave 01historic mine
- Cadino 16historic mine
Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di Giovo è caratterizzata da un'ampia varietà di vini di alta qualità, frutto della coltivazione di vigneti che abbelliscono la conca. La tradizione enogastronomica locale si riflette nell'uso di ingredienti freschi e di stagione, con un forte legame con il territorio.
Piatti Tipici
- Vini bianchi: Tra i vini bianchi prodotti, si annoverano il Müller-Thurgau, il Nosiola, lo Chardonnay, il Sauvignon e il Traminer.
- Vini rossi: I vini rossi includono il Pinot Nero, la Schiava e il Rupinio.
Tradizione Culinaria
La tradizione culinaria di Giovo è strettamente connessa all'attività agricola, con un'importante presenza di aziende agrituristiche che offrono esperienze enogastronomiche. La cultura del vino è particolarmente sviluppata, grazie alla qualità dei terreni e al clima favorevole per la viticoltura.
Bar, ristoranti e caffè
- Agriturismo Ai molinirestaurant
- Locanda al Minatorerestaurant
- 905 Wine & Lunch Barbar
- Pizzeria Cantucciorestaurant
- L'aquila nerabar
- Capricciorestaurant
- Al turistabar
- Centro Ricreativo Sant'Annabar
- Bar Siciliacafe
- Lavis Pizzafast food
- Vanilla Cafecafe
- Pizza Kebab Zambanafast food
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia San Michelepharmacy
- Grumo - San Michelerailway station
- Nave San Felicerailway station
- Farmacia Nave San Roccopharmacy
- Farmacia Romanipharmacy
- Lavisrailway station
- Zambanarailway station
- Farmacia Brancaleonipharmacy
- Farmacia San Udalricopharmacy
- Lavisrailway station
- Farmacia Comunalepharmacy
Attività sportive e ricreative
- Club bocce Nave San Roccosport boules
- Centro DOMSfitness centre
- LAcquaVISsports centre
- Essere Centrofitness centre
- A.S.D. RevolutionGymfitness centre
- Falesia dry-toolingsport climbing
- A.S.D. US Montecoronasports centre