Comune di Savona
Garlenda
CAP: 17033 · ISTAT: 9030

- CAP
- 17033
- Codice ISTAT
- 9030
- Popolazione
- 1357
- Superficie
- 8.03 km²
- Altitudine
- 75 m s.l.m.
- Provincia
- Savona (SV)
- Regione
- Liguria
- Coordinate
- 44.0335, 8.0970
Introduzione
Immersa nella bellezza della Liguria, Garlenda è un affascinante comune italiano con una popolazione di 1.386 abitanti, situato nella provincia di Savona. Questo incantevole borgo si trova nella pittoresca val Lerrone, incorniciato dal torrente omonimo e quasi alla confluenza con il torrente Arroscia. La sua posizione geografica, strategica e suggestiva, rende Garlenda un luogo ideale per coloro che desiderano esplorare le meraviglie naturali e storiche della regione. Le origini di Garlenda affondano le radici nell'Alto Medioevo, un periodo in cui le prime notizie sul comune iniziarono a diffondersi, rendendolo parte integrante della Marca di Albenga. Nel 1091, il marchesato, e di conseguenza Garlenda, passò sotto la giurisdizione della potente famiglia Clavesana, discendenti da Bonifacio del Vasto. Questi nobili, tuttavia, non riuscirono a dominare completamente il marchesato, e nel 1127 la città di Albenga e il suo territorio si costituirono come una realtà autonoma, grazie alla loro fiorente posizione nel commercio marittimo. Un momento cruciale per Garlenda si ebbe il 13 aprile 1153, quando il vescovo di Albenga, Odoardo, in collaborazione con il vescovo di Genova, Siro, conferì ad Anselmo dei Quaranta (o Quadraginta), capostipite della famiglia Della Lengueglia e apparentemente parente di quei marchesi Clavesana, l'incarico di riscuotere le decime in vari borghi. Questi borghi, situati tra l'Albenganese e l'Imperiese, includevano località come Garlenda, Bossoleto, Tenaigo, e molte altre, testimoniando così l'importanza economica e sociale del comune nel contesto dell'epoca. Oggi, Garlenda è non solo un luogo ricco di storia, ma anche una comunità vivace e accogliente. Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2019, la popolazione include un significativo numero di cittadini stranieri, pari a 131 unità, rappresentanti di varie nazionalità. Questo arricchisce ulteriormente il tessuto sociale del comune, rendendolo un esempio di integrazione e multiculturalità. Sotto la guida del sindaco Alessandro Navone, eletto dal 10 giugno 2024 con la lista civica "Collaborazione e progresso", Garlenda continua a prosperare, mantenendo vive le tradizioni locali e promuovendo iniziative per il benessere della comunità. I visitatori che giungono in questo incantevole angolo di Liguria possono immergersi nella storia e nella cultura del luogo, visitando i suoi suggestivi paesaggi, le antiche architetture e godendo della calda ospitalità dei suoi abitanti. Con la sua storia affascinante e la sua bellezza naturale, Garlenda rappresenta una meta imperdibile per chi desidera scoprire le meraviglie della Liguria, coniugando un passato ricco e variegato con un presente dinamico e accogliente.
Cosa vedere a Garlenda
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Garlenda è un comune ricco di storia e tradizione, situato nella splendida Val Lerrone. Le sue attrazioni principali offrono uno sguardo affascinante sul passato medievale e sulla cultura locale, rendendo questo luogo un'interessante meta turistica.
La Marca di Albenga
Garlenda è stata parte integrante della Marca di Albenga già dall'Alto Medioevo. Questa posizione ha contribuito a sviluppare il suo ruolo nel commercio marittimo e nella vita politica della regione.
Il Marchesato dei Clavesana
Nel 1091, Garlenda passò sotto la giurisdizione della famiglia Clavesana, i quali, nonostante le difficoltà nel mantenere il dominio, hanno avuto un ruolo significativo nella storia della zona. La loro influenza ha segnato lo sviluppo del comune, specialmente nel contesto del commercio.
Il Vescovato di Albenga
La città di Garlenda, nel 1153, ricevette l'incarico di riscuotere le decime in vari borghi da parte del vescovo di Albenga. Questo evento storico rappresenta un momento importante nell'autonomia politica e sociale di Garlenda.
Il Feudo di Lingueglietta
Nel 1182, Anselmo dei Quaranta venne investito ufficialmente come signore del feudo di Lingueglietta, Castellaro e Garlenda dal Comune di Genova. Questo fatto sottolinea l'importanza strategica e politica di Garlenda nell'ambito dei feudi liguri.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
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- Museo dell'Olivo e della civiltà contadinamuseum
- Poggio Pininatural peak
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Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di Garlenda riflette la tradizione agricola del territorio, con un forte legame ai prodotti naturali locali. Tra le specialità spiccano i pregiati vini e le olive, che caratterizzano i piatti tipici di questa zona. I visitatori possono gustare una varietà di sapori autentici, frutto di una cultura gastronomica radicata nel tempo.
- Rossese: Un vino rosso di alta qualità, noto per il suo profumo fruttato e il suo sapore delicato, perfetto da abbinare ai piatti della tradizione ligure.
- Pigato: Un altro vino pregiato della zona, bianco e aromatico, che si sposa bene con i piatti a base di pesce e verdure tipici della cucina ligure.
La tradizione culinaria di Garlenda è fortemente influenzata dalla sua posizione geografica e dalle pratiche agricole locali, rendendo ogni pasto un'esperienza autentica e ricca di sapori. La comunità celebra la propria cultura gastronomica attraverso eventi come il Meeting Internazionale della Fiat 500, che attira turisti e appassionati di cucina locale.
Bar, ristoranti e caffè
- Agriturismo U Carùggiurestaurant
- Il Rosmarinorestaurant
- La Crocettarestaurant
- Il barettocafe
- il collinarestaurant
- Olive & Lavandarestaurant
- Hermitagerestaurant
- Il Frantoiorestaurant
- Bar La Plazabar
- Agriturismo Tre Porcellinirestaurant
- Albergo Ristorante La Pinetarestaurant