Comune di Bergamo
Gandellino
CAP: 24020 · ISTAT: 16107

- CAP
- 24020
- Codice ISTAT
- 16107
- Popolazione
- 966
- Superficie
- 25.13 km²
- Altitudine
- 675 m s.l.m.
- Provincia
- Bergamo (BG)
- Regione
- Lombardia
- Coordinate
- 45.9900, 9.9464
Introduzione
Immerso nella bellezza incontaminata dell'alta Val Seriana, Gandellino è un affascinante comune italiano che conta circa 942 abitanti. Situato a 675 metri sul livello del mare, questo pittoresco paese si trova a circa 44 chilometri a nord di Bergamo, nella provincia di Bergamo, in Lombardia. Gandellino, conosciuto anche con i nomi dialettali di Gandilì e Gandelì, si sviluppa principalmente sulla sinistra orografica del fiume Serio, che lo attraversa regalandogli un paesaggio incantevole e ricco di storia. Il comune di Gandellino è composto dal capoluogo situato sul fondovalle, che si estende a nord lungo la strada provinciale, includendo le frazioni di Gromo San Marino (anticamente Gromo san Martino), con le contrade Bondo, Pietra e Grabiasca, e le frazioni di Tezzi a est e Foppi a ovest. Questo territorio è un vero paradiso per gli amanti della natura e del trekking, offrendo accesso a numerosi sentieri alpini che si snodano tra panorami mozzafiato. Il Sentiero dell'Alto Serio, in particolare, è un itinerario imperdibile per chi desidera esplorare la zona. La terza tappa di questo sentiero conduce da San Giovanni di Gorno a Grabiasca, attraversando la parte occidentale della valle. La quarta tappa, invece, parte da Aprico (Fino del Monte) e raggiunge Grabiasca, ma seguendo il versante orientale attraverso i Tezzi Alti. Non solo trekking: il Sentiero delle Orobie offre la possibilità di conquistare alcune delle cime più affascinanti delle prealpi bergamasche, tra cui i monti Redorta, Grabiasca, Brunone e Cardeto. Da queste vette, si possono raggiungere suggestivi laghi alpini e rifugi, come i Laghi di Cardeto, il Passo della Portula, Curò, Coca (da Valbondione), Brunone (da Fiumenero), Calvi (da Ripa di Gromo), Alpe Corte e i Laghi Gemelli (da Valcanale). La storia di Gandellino è altrettanto intrigante: salendo la val Sedornia, un masso enigmatico sembra testimoniare la presenza dell’uomo in questo territorio già due millenni a.C., in un luogo noto come Spiaz de Martisola. Questo pezzo di storia preistorica si unisce a una tradizione che si riflette anche nelle architetture del paese. Dal punto di vista culturale, Gandellino è noto per le sue due chiese parrocchiali, che rappresentano importanti testimonianze artistiche e storiche. La chiesa dedicata alla Natività di Maria, risalente al 1350, è situata sopra un dosso, risultando ben visibile dalla valle e costituendo un punto di riferimento per i visitatori e per la comunità locale. Attualmente, il sindaco di Gandellino è Flora Donatella Fiorina, che ha assunto il suo incarico il 8 giugno 2009 e sta per completare il suo terzo mandato a partire dall'11 giugno 2024, guidando il paese verso un rinnovamento continuo. Gandellino rappresenta dunque una destinazione ideale per chi cerca un'esperienza autentica in un contesto naturale straordinario, dove storia, cultura e bellezze paesaggistiche si intrecciano per offrire un soggiorno indimenticabile. Che tu sia un escursionista appassionato, un amante della storia o semplicemente in cerca di un luogo tranquillo per rilassarti, Gandellino è pronto ad accoglierti con il suo calore e la sua ospitalità.
Cosa vedere a Gandellino
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Gandellino offre un mix affascinante di storia e arte, con attrazioni che raccontano le radici antiche del comune e la sua evoluzione nel tempo. Tra i punti di interesse, spiccano le chiese parrocchiali e i resti di antiche civiltà.
Chiesa della Natività di Maria
La chiesa, dedicata alla Natività di Maria, risale al 1350 ed è situata su un dosso ben visibile dalla valle. Anticamente era annessa a un convento di monache ora soppresso e presenta un porticato sui lati nord e ovest.
Caratterizzata da sette aperture ad arco a tutto sesto in pietra arenaria, la chiesa è ornata da colonne in stile toscano che poggiano su un alto parapetto, rendendola un importante esempio di architettura religiosa della zona.
Spiaz de Martisola
Salendo la val Sedornia, si trova un masso che testimonia la presenza dell'uomo sul territorio almeno due millenni a.C. Questo masso-altare, utilizzato per culto e sacrifici dai sacerdoti precristiani, è un'importante testimonianza storica della cultura celtica.
Le incisioni circolari e le coppelle presenti sul masso non sono di origine naturale, suggerendo un uso rituale in epoche antiche.
Documenti storici
Il primo documento che menziona Gandellino risale al 774, quando Carlo Magno donò l'Alta Val Seriana al monastero di San Martino di Tours. Questo evento è significativo poiché ha influenzato la storia amministrativa della zona e ha portato alla venerazione di San Martino come santo patrono del comune.
Nel 1267, Gandellino ottenne autonomia dal vicariato di Bergamo, partecipando attivamente a eventi storici come l'espugnazione del castello di Covo, dimostrando il valore della comunità nel corso dei secoli.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Pizzo Cepponatural peak
- Monte Segnalenatural peak
- Pizzo Fratelli Franco e Orlando Semperboninatural peak
- Passo di Val Grandenatural saddle
- Pizzo della Cornanatural peak
- Monte Calveranatural peak
- Monte Vigna Solivanatural peak
- Monte Cavandolanatural peak
- Cima di Val Sedornianatural peak
- Corna Spigorelnatural peak
- Sasso di Fontanamoranatural peak
- Monte Avertnatural peak
Bar, ristoranti e caffè
- Bar Ristorante Aurorarestaurant
- Albergo Morandirestaurant
- Bar il boscaiolocafe
- bar Franz e Giusycafe
- Bacco Tabacco e caffèbar
- Ristoro cinque laghirestaurant
- Bar centralebar
- agriturismo Ca’ di Raccrestaurant
- Bar del centrobar
- Ristorante Posta al Castellorestaurant
- Locanda del Cacciatorerestaurant
Attività sportive e ricreative
- Noleggio "Spiazzi"sport skiing;bobsleigh
- palestra comunalesports centre