Comune di Caserta

Galluccio

CAP: 81044 · ISTAT: 61039

Stemma di Galluccio
Galluccio
CAP
81044
Codice ISTAT
61039
Popolazione
2036
Superficie
32.11 km²
Altitudine
368 m s.l.m.
Provincia
Caserta (CE)
Regione
Campania
Coordinate
41.3500, 13.9500

Introduzione

Galluccio è un affascinante comune italiano situato nella provincia di Caserta, in Campania, con una popolazione di 1.987 abitanti. Adagiato ai piedi della maestosa falda sud-orientale del monte Camino, questo incantevole borgo si estende su un’area di trentadue chilometri quadrati, incorniciato tra le pendici del monte e il gruppo vulcanico di Roccamonfina. Galluccio è parte integrante della Comunità montana Monte Santa Croce, un territorio ricco di storia, cultura e bellezze naturali. La sua denominazione, “Galluccio”, ha origini antiche e affascinanti. Si ritiene derivi dal nome di un comandante romano, Trebonio Gallo, che guidò una delle colonie romane insediate nella zona. Inizialmente noto come Gallico, il nome si trasformò nel tempo in Gallicio e, infine, in Galluccio. Un'altra teoria suggerisce che il nome possa avere radici linguistiche più remote, riconducibili alla parola “wal”, che significa fuoco, un chiaro riferimento ai vulcani che caratterizzavano il paesaggio circostante, in particolare il vulcano di monte Friello, vicino al comune. La storia di Galluccio è avvincente e risale a tempi remoti. Il territorio è stato abitato fin dall'età paleolitica, ma è con l’arrivo degli Aurunci che si segna un’era di grande influenza. Con il passare dei secoli, a partire dal IV secolo a.C., i Romani, dopo aver sconfitto le popolazioni locali come gli Aurunci, i Sidicini, i Caleni e i Sanniti, impiantarono delle colonie nel territorio, lasciando un’eredità culturale che perdura fino ai giorni nostri. Un’importante testimonianza storica si trova in uno scritto del Manzi, che menziona Gallico in relazione alla vita di san Gaudenzio: un richiamo alla storicità e alla spiritualità di queste terre, dove l’eremitaggio ha trovato un luogo di rifugio e meditazione. Oggi, Galluccio è un luogo dove la storia si intreccia con la vita quotidiana dei suoi abitanti, guidati dal sindaco Francesco Lepore, in carica dal 10 giugno 2018 e rappresentante della lista civica Trasparenza Idee e Valori. Il comune offre una panoramica unica della bellezza naturale della Campania, con paesaggi mozzafiato e sentieri che invitano a esplorare la ricca flora e fauna del territorio. Visitarlo significa immergersi in una realtà dove il passato e il presente coesistono armoniosamente, rendendo Galluccio un autentico scrigno di storia e tradizione. Che si tratti di passeggiare tra le sue strade storiche, di degustare i prodotti tipici locali o di scoprire le meraviglie naturali circostanti, ogni angolo di questo comune racconta storie che attendono di essere scoperte. Galluccio è, senza dubbio, un luogo che merita di essere esplorato e vissuto.

Cosa vedere a Galluccio

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Galluccio è un comune ricco di storia e cultura, situato ai piedi del monte Camino. Le sue attrazioni principali riflettono un passato affascinante, influenzato da diverse civiltà e da eventi storici significativi.

Rocca dei Principi di Capua

La roccaforte costruita dai principi di Capua nel X secolo rappresenta un importante simbolo della storia di Galluccio. Situata su un'altura circondata da rupi e protetta dall'acqua del fiume Peccia, la roccaforte fu eretta dopo la sconfitta dei Saraceni, segnando un momento cruciale per la difesa del territorio.

Borgo dei Saraceni

Il borgo denominato "Saraceni" è un luogo storico che ricorda le incursioni saracene del X secolo. Questo borgo fu utilizzato come caposaldo dai Saraceni per difendersi dagli attacchi delle truppe della Lega, guidate dal papa Giovanni X, rendendolo un punto di riferimento per la comprensione della storia locale.

Famiglia Galluccio

La famiglia Galluccio, discendente dai principi longobardi che costruirono la roccaforte, ha dato il nome al comune stesso. Il loro stemma, che raffigura un gallo rosso in campo d'argento, simboleggia il legame con la nobiltà e il potere che hanno detenuto nella regione fino al 1480.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • lavatoi di Vezzarola
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