Comune di Catanzaro
Gagliato
CAP: 88060 · ISTAT: 79055
- CAP
- 88060
- Codice ISTAT
- 79055
- Popolazione
- 432
- Superficie
- 7.04 km²
- Altitudine
- 480 m s.l.m.
- Provincia
- Catanzaro (CZ)
- Regione
- Calabria
- Coordinate
- 38.6833, 16.4667
Introduzione
Gagliato, conosciuto in dialetto calabrese come Gagghiàtu, è un affascinante comune italiano situato nella provincia di Catanzaro, in Calabria. Con una popolazione di 413 abitanti, questo incantevole borgo si erge su una collina a 450 metri di altitudine, incastonato tra le splendide Serre Calabresi e posizionato strategicamente a metà strada tra Soverato e Chiaravalle Centrale. La sua posizione panoramica offre una vista mozzafiato sui dintorni, rendendolo un luogo ideale per gli amanti della natura e della tranquillità. Le origini storiche di Gagliato risalgono al XV secolo, periodo in cui il comune si trovava sotto il dominio della famiglia Morano, che lo possedette fino alla fine del Quattrocento. La storia di Gagliato è intrisa di eventi significativi, come il controverso passaggio del feudo ai Borgia, principi di Squillace, avvenuto con l'uso della forza. Questo episodio fu guidato da Goffredo Borgia, noto per i suoi legami con la celebre famiglia rinascimentale, e supportato da un gabellotto locale di nome Gironda. Nonostante le tumultuose vicende, il feudo tornò successivamente ai legittimi proprietari. Un altro capitolo importante della storia di Gagliato si apre nel 1494, quando Ferdinando I re di Napoli espropriò i beni della famiglia Morano, assegnandoli a Luca Sanseverino, barone di San Marco. La storia del comune proseguì con l'acquisizione del feudo da parte dei Sanchez de Luna nel 1626, grazie a vincoli matrimoniali, che conferì loro il titolo di marchesi. La successione dei titoli nobiliari continuò con i Sanseverino nel 1714 e, successivamente, con il ritorno dei Sanchez de Luna, che trasformarono la loro proprietà in un ducato. Tuttavia, la famiglia di origine spagnola decise di alienare il feudo a favore dei Castiglione Morelli, che lo elevarono a baronia. Il 1806 segnò un momento cruciale per Gagliato, con l'inizio dell'eversione della feudalità ad opera di Giuseppe Bonaparte. Da quel momento, l'antico feudo di Gagliato venne trasformato in un'entità appartenente al "governo" di Satriano, preludio alla successiva istituzione dei comuni, avvenuta il 4 maggio. Anche se il tempo ha portato via gran parte delle tracce dell'antica grangia certosina di Gagliato, questo insediamento monastico ha sempre rappresentato un'importante parte della cultura locale. La sua eredità continua a influenzare la comunità gagliatese e i paesi circostanti, testimoniando l'importanza storica e culturale di questo comune che ha saputo resistere alle sfide del tempo. Oggi, Gagliato è guidato dal sindaco Salvatore Sinopoli, eletto il 26 maggio 2019 con una lista civica sotto il motto "Gagliato in Comune". Questo piccolo comune, con le sue radici storiche e le sue tradizioni, rappresenta un angolo di Calabria da scoprire, un luogo dove il passato e il presente si intrecciano per raccontare una storia affascinante e ricca di significato. Le coordinate geografiche di Gagliato, 38°41′N e 16°28′E, segnano un punto d'incontro tra storia, cultura e bellezze naturali, invitando i visitatori a esplorare le meraviglie di questo angolo autentico d'Italia.
Cosa vedere a Gagliato
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Gagliato è un comune ricco di storia e cultura, situato nelle Serre Calabresi. Le sue attrazioni principali includono monumenti storici e luoghi che raccontano il passato affascinante della zona.
Feudo dei Morano
Gagliato era originariamente un feudo della famiglia Morano, che lo possedette fino al XV secolo. Questo periodo segnò l'inizio della storia documentata del comune e la sua transizione tra diverse famiglie nobili.
Famiglia Borgia
Successivamente, il feudo passò ai Borgia, principi di Squillace, che lo sottrassero ai Morano con la forza. Questo evento è legato a Goffredo Borgia, un personaggio di spicco della famiglia, che giocò un ruolo importante nella conquista del feudo.
Castiglione Morelli
Nel corso dei secoli, il feudo ebbe diversi proprietari, tra cui i Sanchez de Luna e i Castiglione Morelli. Queste famiglie nobiliari hanno lasciato un'impronta significativa nella storia locale, contribuendo alla trasformazione del territorio.
Eversione della feudalità
Nel 1806, con l'eversione della feudalità avviata da Giuseppe Bonaparte, Gagliato divenne un comune sotto il governo di Satriano. Questa transizione segnò un cambiamento importante nella governance del territorio, culminando con la sua dichiarazione come comune nel 1811.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Monumento ai cadutihistoric monument
- Monumento ai caduti di Gagliatohistoric memorial
- Calvario di Gagliatohistoric wayside shrine
- Museo delle arti e dei mestierimuseum
Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di Gagliato è un riflesso della tradizione calabrese, caratterizzata da sapori autentici e ingredienti freschi. Le specialità locali si ispirano alla storia e alla cultura del territorio, con influenze dall'antico insediamento monastico che ha segnato la comunità.
- Pasta con i fagioli: Un piatto semplice ma ricco di sapore, preparato con pasta e fagioli, spesso arricchito con olio d'oliva e spezie locali.
- Stocco di Gagliato: Pesce stoccafisso cucinato in vari modi, una specialità che rappresenta la tradizione marinara calabrese.
- Formaggi locali: Gagliato è noto per la produzione di formaggi freschi e stagionati, spesso serviti con miele e marmellate artigianali.
La tradizione culinaria di Gagliato è profondamente radicata nella storia del luogo, con piatti che raccontano storie di laboriosità e comunità, riflettendo la cultura gastronomica della Calabria.
Bar, ristoranti e caffè
- Caffè del Corsocafe
- Matis barcafe