Comune di Rieti
Frasso Sabino
CAP: 02030 · ISTAT: 57030

- CAP
- 02030
- Codice ISTAT
- 57030
- Popolazione
- 754
- Superficie
- 4.39 km²
- Altitudine
- 412 m s.l.m.
- Provincia
- Rieti (RI)
- Regione
- Lazio
- Coordinate
- 42.2297, 12.8050
Introduzione
Frasso Sabino, noto in dialetto locale come U Fràssu, è un affascinante comune italiano situato nella provincia di Rieti, nel cuore del Lazio, che conta attualmente 721 abitanti. Immerso tra le dolci colline delle propaggini meridionali dei monti Sabini, il paese si erge a 412 metri sul livello del mare, offrendo panorami mozzafiato e un clima fresco e asciutto, particolarmente ricercato durante i caldi mesi estivi. Il territorio di Frasso Sabino è attraversato dal fiume Farfa, una risorsa idrica di grande importanza storica e naturale, che nasce proprio all'interno del comune, con le sue sorgenti che sgorgano in località Le Capore. Qui, il fiume, conosciuto nell'antichità come Fabaris, citato anche da Virgilio, si fa sentire con il suo caratteristico suono che risuona "fra i sassi". Il toponimo "Capore", derivante dal latino "caput", richiama l’idea di una sorgente, così come il vicino Caporio, che si trova presso le sorgenti del Peschiera. La storia di Frasso Sabino è antica e affascinante. Si ritiene che il suo nome derivi dall'abbondanza di frassini che un tempo circondavano il paese, sebbene oggi tali alberi siano quasi scomparsi. Altre interpretazioni suggeriscono che il nome possa derivare dal latino "fraxum", che significa posto di guardia, o che possa essere legato al fragoroso rumore delle sorgenti del fiume Farfa. Le prime tracce scritte di Frasso risalgono al 955, quando viene citato nel "Regestum Farfense", un documento che testimonia la donazione di terre da parte di Sindari e Gauderisio all’abbazia di Farfa. Questo legame con l’abbazia, che durò fino alla fine del X secolo, segnò profondamente la storia del paese, come dimostrano le successive citazioni che si susseguono nel corso dell’XI secolo. Nel tempo, il castello di Frasso, noto come "Sforza Cesarini" per la famiglia che lo possedette più a lungo, subì numerosi restauri e modifiche, rimanendo un simbolo della tradizione e della cultura locale. Grazie alla sua posizione strategica e alla bellezza del paesaggio circostante, Frasso Sabino è diventato un luogo ideale per la villeggiatura, attirando visitatori in cerca di un rifugio dalla calura estiva. Qui, si possono respirare atmosfere di tranquillità e autenticità, immerse in una natura rigogliosa che invita a passeggiate ed esplorazioni. Oggi, sotto la guida del sindaco Matteo Ippoliti, eletto il 8 giugno 2024, il comune continua a valorizzare il suo patrimonio storico e culturale, mantenendo vive le tradizioni che caratterizzano la vita dei suoi abitanti. Frasso Sabino rappresenta un perfetto connubio tra storia, natura e cultura, un piccolo gioiello da scoprire per chi desidera immergersi nella bellezza del Lazio autentico.
Cosa vedere a Frasso Sabino
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Frasso Sabino offre una varietà di attrazioni storiche e culturali che riflettono la sua antica eredità. Tra castelli e monumenti, i visitatori possono esplorare la bellezza del paesaggio sabino e scoprire le testimonianze del passato.
Castello Sforza Cesarini
Il castello, noto come "Sforza Cesarini", è stato oggetto di un recente restauro e ha subito numerose modifiche nel corso dei secoli. Costruito su una precedente struttura, la torre è databile tra il XIV e il XV secolo, e attualmente ospita abitazioni private. Ogni agosto, il castello diventa sede della manifestazione concertistica "Frasso Musica".
Le Tombe di epoca romana (i Torracci)
Nel territorio di Frasso Sabino si trovano tre tombe di epoca romana, conosciute localmente come “i Torracci”. Queste sepolture offrono uno sguardo sulla storia antica della regione e testimoniano l'importanza del comune nel contesto romano.
Grotta dei Massacci
La Grotta dei Massacci è una tomba monumentale risalente al II secolo a.C., situata nel territorio di Osteria Nuova, che corrisponde alla stazione romana Ad Novas della via Salaria. Questa imponente struttura funebre è particolarmente interessante per la sua dimensione e il suo stato di conservazione, rappresentando un'importante testimonianza della cultura funeraria romana.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Porta Cancellohistoric city gate
- Palazzo Orsiniattraction
- Marmo di Piazzaattraction
- Monumento ai Caduti di Guerrahistoric monument
- Ponte Romano di Mompeohistoric ruins
- Ruderi acquedotto Mola Patrizi-Narohistoric ruins
- Le Caporenatural spring
- Ai caduti nella guerra 40-45historic memorial
- Grotta dei Massaccihistoric archaeological site
- I Torraccihistoric ruins
Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di Frasso Sabino è profondamente radicata nelle tradizioni locali e offre una varietà di piatti tipici che riflettono la cultura gastronomica della zona. Durante l'anno, diverse manifestazioni celebrano la gastronomia, permettendo ai visitatori di scoprire le specialità culinarie del comune.
- Pasta alla Amatriciana: Un piatto tradizionale a base di pasta condita con guanciale, pomodoro e pecorino, tipico della regione laziale.
- Porchetta: Carne di maiale cucinata lentamente, aromatizzata con erbe e spezie, molto apprezzata nelle festività e durante le sagre.
- Formaggi locali: Una selezione di formaggi tipici, tra cui il pecorino, spesso accompagnati da miele e marmellate.
La tradizione culinaria di Frasso Sabino è celebrata attraverso eventi come "Frasso in Ottobre", una rassegna gastronomica che mette in risalto i prodotti tipici del territorio, attirando visitatori da tutta la regione.
Bar, ristoranti e caffè
- Bar Pasticceriabar
- Bar Pizzeriabar
- Azienda Agricola Capofarfarestaurant
- Bar Trattoria da Alverorestaurant
- Ristorante Pizzeria "da Ciccio"restaurant
- La Grigliatarestaurant
- Eredi Antoninibar
- Al Chioscobar
- Sistersbar
- I Dardanellicafe
- Bar Romabar
- Bar Dei Leonibar
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Parcheggio Gole del Farfaparking
- Parcheggio Gole del Farfaparking
- Borgaccipharmacy