Comune di Vibo Valentia
Francica
CAP: 89851 · ISTAT: 102015
- CAP
- 89851
- Codice ISTAT
- 102015
- Popolazione
- 1590
- Superficie
- 22.7 km²
- Altitudine
- 322 m s.l.m.
- Provincia
- Vibo Valentia (VV)
- Regione
- Calabria
- Coordinate
- 38.6167, 16.1000
Introduzione
Fràncica, incastonata nel cuore della Calabria e appartenente alla provincia di Vibo Valentia, è un comune che conta circa 1.605 abitanti ed è noto per la sua straordinaria produzione di olio d'oliva, tanto da meritare il titolo di "Città dell'Olio". Questo affascinante borgo ha radici storiche profonde, risalenti all'epoca dei Normanni, che scelsero Mileto, situata sull'opposto costone, come propria capitale. Il nome "Fràncica" deriva dal distaccamento dei Galli, o Franchi, che si erano acquartierati in questa area. Secondo lo storico Gabriele Barrio, originario di Francica e vissuto nel XVI secolo, la cittadella si sviluppò come un rifugio sicuro, risultato della fusione di diversi villaggi che cercavano riparo dalle incursioni nemiche. Un capitolo significativo della storia di Francica si svolse nel 1500, quando, in località Campo, la Lega Antifrancese, composta da Spagna, Asburgo, Milano e Venezia, affrontò le truppe di Luigi XII in una battaglia decisiva. Questa contesa portò al Trattato di Granada, che segnò il passaggio di tutto il Meridione d'Italia sotto il dominio spagnolo. Purtroppo, questo periodo fu anche caratterizzato dall'abbandono dei villaggi limitrofi, molti dei quali lasciarono solo testimonianze della loro esistenza, come le chiesette diroccate dedicate ai santi Teodoro, Paolo, Biagio, Andrea, Pietro, Giovanni e la chiesa della B. Maria, consacrata dal Papa Callisto II nel 1120. Geograficamente, Francica è delimitata da diversi corsi d'acqua: il fiume Scotopeto, oggi un modestissimo ruscelletto, la divide dal territorio di Mileto, mentre il Mesima (o Medama) la separa da Soriano e il fiume Cocaracio dal sito di Hipponium, l'attuale Vibo Valentia. In passato, questo territorio era punteggiato da villaggi, tra cui il Pinguado (o Pungadi), distrutto dal terremoto del 1908, ma ancora oggi si possono osservare le mura perimetrali del campanile della vecchia chiesa. Altri insediamenti storici includevano Mutario, oggi noto come Mutari, e Clamista, che un tempo si affacciava su scenari mozzafiato. Oggi, Francica è guidata dal sindaco Michele Mesiano, esponente della lista civica Liberi di cambiare, dal 4 ottobre 2021. La comunità, pur mantenendo vive le tradizioni locali, si apre al futuro con un forte senso di identità e di orgoglio per il proprio patrimonio culturale e agricolo. Visitare Francica significa immergersi in un contesto dove la storia si intreccia con la bellezza della natura e la tradizione culinaria, in particolare quella legata all'olio d'oliva, che rappresenta un vero e proprio tesoro per il territorio. Questa piccola cittadina, con la sua ricca eredità storica e culturale, è un luogo da scoprire e apprezzare, un perfetto esempio di come il passato possa convivere armoniosamente con il presente, offrendo ai visitatori un' esperienza autentica e indimenticabile.
Cosa vedere a Francica
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Fràncica, conosciuta come la "Città dell'Olio", offre una ricca storia e vari luoghi di interesse che raccontano il suo passato affascinante. I visitatori possono esplorare antiche chiesette e resti di villaggi che testimoniano la vita nel comune durante i secoli.
Chiesette Diroccate
Nel territorio di Francica si possono trovare le chiesette diroccate dedicate ai santi Teodoro, Paolo, Biagio, Andrea, Pietro e Giovanni. Queste strutture, insieme alla chiesa della B. Maria, consacrata dal Papa Callisto II nel 1120, rappresentano importanti testimonianze della storia religiosa e culturale della zona.
Rovine di Pinguado
Pinguado, noto anche come Pungadi, è un villaggio che fu distrutto dal terremoto del 1908. Sono ancora visibili le mura perimetrali del campanile della vecchia chiesa, che offrono uno spaccato della vita passata in questo luogo.
Villaggi Storici
Francica era una volta circondata da diversi villaggi, come Mutario, Clamista, Scassaris e Costantino. Questi insediamenti, che si arroccavano per proteggersi dalle incursioni, sono parte integrante della storia locale e contribuiscono a formare il carattere unico della regione.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Grotta di Santa Cristinanatural cave entrance
- Museo Statale di Miletomuseum
- Locomotiva Ferrovia Calabro Lucanahistoric monument
- Leonehistoric monument
- Monumento ai cadutihistoric monument
- Targa a Nicholas Greenhistoric monument
- Vecchia Fontana Scrimbiahistoric stone
- Targa Giuseppe Garibaldihistoric memorial
- Targa Saverio Papandreahistoric memorial
- Targa Saverio Papandreahistoric memorial
- Targa A Michele Morellihistoric memorial
- Braillehistoric monument
Bar, ristoranti e caffè
- Trattoria - Pizzeria - Barfast food
- Blue Mooncafe
- Cin Cin Barbar
- Fabbrica Enoteca Ristoranterestaurant
- Living Burger Beerrestaurant
- Bulldogbar
- Leomirestaurant
- Osteria da Robertorestaurant
- Ristorante Terravecchiarestaurant
- Coffee Hourcafe
- Radicirestaurant
- Pizzeria da Francofast food
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Miletorailway station
- Scuola Allievi Agentipolice
- Antica Farmacia Montoropharmacy
- Farmacia Centralepharmacy
- Gencobus station
- Farmacia David Dr.A Feliciapharmacy
Attività sportive e ricreative
- Beautiful Body Centersport fitness