Comune di Perugia
Fossato di Vico
CAP: 06022 · ISTAT: 54019

- CAP
- 06022
- Codice ISTAT
- 54019
- Popolazione
- 2639
- Superficie
- 35.39 km²
- Altitudine
- 581 m s.l.m.
- Provincia
- Perugia (PG)
- Regione
- Umbria
- Coordinate
- 43.3000, 12.7667
Introduzione
Fossato di Vico è un affascinante comune italiano situato nella provincia di Perugia, nel cuore dell’Umbria, con una popolazione di 2.576 abitanti. Questo incantevole borgo è incastonato in un paesaggio ricco di storia e cultura, le cui radici affondano in epoche remote. Le tracce di presenza umana nel territorio di Fossato di Vico risalgono infatti al I millennio a.C., quando era abitato da antiche popolazioni umbre, note per la loro devozione alla dea Cupra. Nel III-II secolo a.C., il territorio fu colonizzato dai Romani, che riconobbero l'importanza strategica di questa area. Nel 220 a.C., venne costruita la via Flaminia, una delle arterie stradali più importanti dell'epoca, e in questo contesto fu istituita la mansio di Helvillum, situata a 124 miglia da Roma. Questo luogo serviva come punto di sosta per i viaggiatori, dove era possibile cambiare cavalli, riposarsi e rifocillarsi. Durante il tardo impero, Helvillum divenne un centro di una certa rilevanza, come dimostrano i resti archeologici rinvenuti, tra cui colonne romane, sculture e cippi dedicati al dio Marte. Tuttavia, la storia di Fossato di Vico non è priva di eventi drammatici. Nel 410 d.C., il re goto Alarico, con un esercito di oltre 100.000 persone, saccheggiò la regione mentre si dirigeva verso Roma per assediarla. Questo attacco segnò la prima rovina della località. Ulteriori conflitti segnarono il destino di Fossato: durante la Battaglia di Tagina del 552 d.C., che si svolse nel suo territorio, il re goto Badwila, noto anche come Totila, trovò la morte, e il Vicus, il centro urbano dell'epoca, scomparve. Nei secoli successivi, il territorio conobbe una rinascita, dando vita a un nuovo insediamento che assunse il nome bizantino di Fossaton, che significa fortificazione. Il suffisso "di Vico" fu aggiunto nel 1862 per distinguerlo da altri centri abitati in Italia e per onorare la memoria del conte longobardo Vic(c)o, noto anche come Lupo, un nobile discendente dai conti di Nocera Umbra e dai Monaldeschi di Orvieto, che aveva avuto giurisdizione su queste terre. Fossato di Vico non è solo un luogo di storia; il suo patrimonio architettonico è testimone delle diverse epoche che lo hanno caratterizzato. Nella frazione di Osteria, oggi conosciuta come Osteria del Gatto, si trova una dogana storica che attesta l'importanza commerciale della zona. Le tracce del Medioevo sono evidenti nelle costruzioni che si ergono all'interno delle mura del castello, un vero e proprio scrigno di storia che invita a essere esplorato. La comunità di Fossato di Vico è anche caratterizzata da una vivace diversità culturale. Secondo i dati ISTAT, al 31 dicembre 2010, la popolazione straniera residente era di 548 persone, rendendo la realtà sociale del comune un mosaico di nazionalità e culture. Questo aspetto arricchisce ulteriormente il tessuto sociale di Fossato, contribuendo a una comunità dinamica e aperta. Attualmente, il comune è guidato dal sindaco Lorenzo Polidori, in carica dal 10 giugno 2024, il quale continua a lavorare per valorizzare le tradizioni locali e promuovere il turismo nella zona. Fossato di Vico è dunque una meta che unisce storia, cultura e paesaggi incantevoli, offrendo visite emozionanti e spunti di riflessione sui secoli che hanno plasmato questo angolo d'Umbria. Gli amanti della storia e della natura troveranno in questo comune un luogo dove il passato e il presente si intrecciano in un affascinante racconto da scoprire.
Cosa vedere a Fossato di Vico
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Fossato di Vico offre una ricca eredità storica e culturale, con monumenti che testimoniano la sua importanza nel corso dei secoli. Le tracce di antiche civiltà e le architetture medievali rendono questo comune un luogo affascinante da esplorare.
Osteria del Gatto
Osteria del Gatto, frazione di Fossato di Vico, è nota per essere stata sede di una dogana. Qui si possono osservare tracce architettoniche del Medioevo, con costruzioni che presentano vie strette e logge con archi a tutto sesto e acuti, testimonianza di un passato ricco di storia.
Chiesa di San Pietro
La chiesa di San Pietro è un esempio di architettura romanica, caratterizzata da elementi storici e religiosi che risalgono a epoche antiche. La sua bellezza architettonica la rende un'importante attrazione per i visitatori.
Chiesa di San Cristoforo
La chiesa di San Cristoforo è costruita in stile gotico e rappresenta un altro significativo esempio del patrimonio religioso di Fossato di Vico. La sua architettura affascinante attira l'attenzione di chi visita il comune.
Chiesa di San Benedetto
La chiesa di San Benedetto è famosa per i suoi cicli di affreschi, che testimoniano l'importanza artistica e culturale della zona. Questo luogo di culto è un punto di riferimento per i fedeli e i turisti interessati alla storia locale.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Monte Cimarellonatural peak
- Rocca d'Appenninohistoric castle
- Monte Vallarganatural peak
- Sorgente del Giano (discontinua)natural spring
- Buca della nevenatural cave entrance
- Grotta delle Balzenatural cave entrance
- Monte Le Senatenatural peak
- Grotta del Maestronatural cave entrance
- Sofora di Palazzolonatural tree
- Antiquarium comunalemuseum
- Cima Costicciolanatural peak
- Cima Mutalinatural peak
Dove mangiare
Cucina e Specialità Locali
La cucina di Fossato di Vico riflette la tradizione gastronomica umbra, caratterizzata da piatti semplici ma ricchi di sapore, spesso preparati con ingredienti freschi e locali. Durante le festività, i piatti tipici vengono preparati per celebrare la cultura e le tradizioni del territorio.
- Vino di produzione locale: Durante la festa di San Martino di Tours, le cantine medievali di Fossato sono aperte, offrendo ai visitatori l'opportunità di degustare vini tipici della zona.
La tradizione culinaria di Fossato di Vico è legata anche alle festività locali, come la Festa degli Statuti e la festa di San Martino, dove gli abitanti preparano e condividono piatti tipici, contribuendo a mantenere viva la cultura gastronomica del comune.
Bar, ristoranti e caffè
- Barcafe
- Il gatto nerocafe
- Azdora piadine pizzafast food
- Circolo ACLI Osteria del Gattocafe
- Ristorante Pizzeria Al Borgorestaurant
- Crisrestaurant
- Il Conte Vico pizz. rist.restaurant
- Ristorante Taverna del Gobborestaurant
- Villa Anita pizz. rist. barrestaurant
- Garden Barbar
- Bar Ever Greencafe
- Caffé Miròcafe
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Fossato Di Vico-Gubbiorailway station
- Carabinieripolice
- Farmacia di Sigillopharmacy