Comune di Pavia

Fortunago

CAP: 27040 · ISTAT: 18064

Fortunago
CAP
27040
Codice ISTAT
18064
Popolazione
365
Superficie
17.83 km²
Altitudine
482 m s.l.m.
Provincia
Pavia (PV)
Regione
Lombardia
Coordinate
44.9167, 9.1833

Introduzione

Nel cuore della Lombardia, immerso nelle dolci colline dell'Oltrepò Pavese, si trova Fortunago, un affascinante comune con una popolazione di appena 364 abitanti. Questo incantevole borgo, noto anche con il nome dialettale di Fortünagh, è un gioiello che fa parte del prestigioso circuito de "I Borghi più Belli d'Italia", un riconoscimento che celebra la sua bellezza e la sua storia millenaria. Fortunago vanta origini che risalgono al X secolo, quando era governato da signori locali, vassalli del vescovo di Tortona. La sua storia ha subito una svolta significativa nel 1164, quando il borgo entrò a far parte del territorio soggetto alla città di Pavia. Durante il XIV secolo, Fortunago divenne feudo della rinomata famiglia pavese Giorgi, un periodo che segnò l'inizio di un'epoca di prosperità e sviluppo. Le attuali frazioni di Gravanago e Sant'Eusebio, all'epoca comuni autonomi, erano sotto il dominio della locale famiglia di Ruino, anch'essa vassalla del vescovo di Tortona. La storia di Fortunago si intreccia con quella di famiglie nobili che hanno lasciato un'impronta indelebile sul territorio. Nel XV secolo, il borgo passò sotto il controllo dei Dal Verme, una famiglia influente dell'epoca. Dopo la morte di Pietro II Dal Verme, il feudo venne ceduto a Girolamo Riario, signore di Forlì e Imola, che lo vendette a Bergonzo Botta. Questo passaggio segnò l'inizio di una vasta signoria, che presto si elevò a Marchesato, comprendente non solo Fortunago ma anche Borgoratto, Gravanago, Montepicco (incluso Sant'Eusebio), Rocca Susella, Stefanago e Staghiglione, con Cà de' Perotti e Montefratello. Nel 1546, il feudo passò ai Malaspina di Oramala, già marchesi di Godiasco, consolidando ulteriormente il suo status. Nel 1743, Fortunago venne unito al Bobbiese nel Regno di Sardegna, secondo quanto stabilito dal trattato di Worms, e successivamente divenne parte della Provincia di Bobbio. La signoria, di notevole estensione e potenza, godeva di ampia autonomia fiscale e giurisdizionale, un aspetto che contribuì a plasmare la sua identità storica e culturale. Oltre alla sua ricca storia, Fortunago è anche un luogo di grande interesse culturale. È stato scelto come location per il film "Il Capitale Umano" di Paolo Virzì, con alcune scene girate presso la suggestiva Villa "La Dominante", situata in località Montebelletto. Questo riconoscimento cinematografico ha ulteriormente messo in risalto le bellezze architettoniche e paesaggistiche del borgo, attirando l'attenzione di visitatori e cinefili. Fortunago fa parte della fascia collinare della Comunità Montana Oltrepò Pavese, un territorio caratterizzato da paesaggi mozzafiato, tradizioni locali e una cultura enogastronomica di prim'ordine. La sua amministrazione è attualmente guidata dal sindaco Achille Lanfranchi, in carica dal 8 giugno 2009, che si impegna a preservare e valorizzare il patrimonio storico e culturale del comune. In sintesi, Fortunago non è solo un borgo con una storia affascinante, ma anche un luogo dove il passato e il presente si intrecciano, creando un'atmosfera unica e coinvolgente. Ogni angolo racconta una storia, ogni strada è una testimonianza di un tempo che fu, rendendo Fortunago una meta imperdibile per chi desidera scoprire le meraviglie dell'Oltrepò Pavese e vivere un'esperienza autentica nel cuore dell'Italia.

Cosa vedere a Fortunago

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Fortunago è un comune ricco di storia e bellezze architettoniche, situato in un contesto naturale affascinante. Le sue origini risalgono al X secolo e il borgo è parte del circuito dei borghi più belli d'Italia. Tra le sue attrazioni principali spiccano monumenti storici e paesaggi mozzafiato.

Castello di Fortunago

Il Castello di Fortunago è una delle principali attrazioni storiche del borgo. Originariamente un feudo, ha avuto diverse signorie nel corso dei secoli, tra cui quella della famiglia Dal Verme e successivamente dei Malaspina. La struttura è testimone dell'importante passato medievale della zona.

Frazioni di Gravanago e Sant'Eusebio

Le frazioni di Gravanago e Sant'Eusebio, un tempo comuni autonomi, sono ora parte di Fortunago. Queste località offrono un'opportunità unica di esplorare la storia locale, risalente al periodo in cui erano vassalle del vescovo di Tortona, e sono immerse in un paesaggio collinare suggestivo.

Pieve di San Giovanni Battista

La Pieve di San Giovanni Battista è un'importante chiesa storica di Fortunago. Essa rappresenta un significativo esempio di architettura religiosa della zona, testimoniando l'influenza della Chiesa nel corso dei secoli e il legame con la comunità locale.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Monte Morino
    natural peak
  • Poggio Fichetto
    natural peak
  • Monte Reale
    natural peak
  • Immacolata Concezione
    historic wayside shrine
  • Monte Barbera
    natural peak
  • Monte dei Morti
    natural peak
  • Poggio
    natural peak
  • Monte Zuccaro
    natural peak
  • Sito Archeologico Monte Pico
    historic archaeological site
  • Monte della Chiesa
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  • Monte Ronco Nivello
    natural peak
  • Monte Sarnago
    natural peak

Dove mangiare

Cucina e Specialità Locali

La cucina di Fortunago è caratterizzata da tradizioni culinarie che rispecchiano la ricchezza del territorio dell'Oltrepò pavese. Tra i piatti tipici, spiccano preparazioni che utilizzano ingredienti freschi e locali. Fortunago è anche famoso per la sua straordinaria capacità di innovare, come dimostrato dal record mondiale di preparazione dell'agnolotto più pesante.

Piatti Tipici

  • Agnolotto: Un tipo di pasta ripiena che ha raggiunto notorietà per il record di peso, con un esemplare di 148 kg preparato a Fortunago nel 2015.

Tradizione Culinaria

La tradizione culinaria di Fortunago è profondamente radicata nella cultura locale, con piatti che riflettono la storia e l'arte di cucinare della zona. Eventi come la preparazione dell'agnolotto gigante dimostrano l'impegno della comunità nella valorizzazione delle proprie specialità gastronomiche.

Bar, ristoranti e caffè

  • Pizzeria L'Orchidea
    restaurant
  • Ristorante Delizie d'Oltrepo
    restaurant
  • Locanda del Passeggero
    restaurant
  • Ristorante Pineta
    restaurant
  • Il Melo Rosso
    restaurant
  • Circolo ANSPI Sant'Eusebio
    cafe
  • Isla Green
    restaurant
  • Trattoria Nobile
    restaurant
  • Ristorante Pineta
    restaurant
  • La Boatta
    restaurant
  • Il Fagiano
    restaurant

Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • P3
    parking
  • P1
    parking

Link utili