Comune di Torino
Forno Canavese
CAP: 10084 · ISTAT: 1107

- CAP
- 10084
- Codice ISTAT
- 1107
- Popolazione
- 3197
- Superficie
- 16.5 km²
- Altitudine
- 585 m s.l.m.
- Provincia
- Torino (TO)
- Regione
- Piemonte
- Coordinate
- 45.3454, 7.5910
Introduzione
Nel cuore del Piemonte, a pochi chilometri da Torino, si trova Forno Canavese (Ël Forn in piemontese), un affascinante comune che conta circa 3.170 abitanti e che si erge sulle prime elevate montuose del Canavese. Questo incantevole paesaggio è attraversato dal torrente Viana, che aggiunge un tocco di freschezza e vitalità all'ambiente circostante, mentre la sua superficie di 16,7 chilometri quadrati si estende fino a raggiungere la maestosa cima del monte Soglio, che svetta a 1971 metri sul livello del mare. Il nome "Forno" trae origine dalla storica presenza di numerosi forni di calce che un tempo punteggiavano il territorio, un'attività che ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo economico del comune. Questa tradizione è così radicata nella cultura locale che lo stemma di Forno Canavese raffigura un forno, accompagnato dal motto latino "Virtus et labor ad solium ducunt", che sottolinea l'importanza del lavoro e della virtù nel cammino verso il successo. La storia di Forno Canavese è ricca e affascinante. Alcuni reperti archeologici testimoniano l'esistenza di insediamenti abitati già in epoca romana, suggerendo che questo luogo ha sempre avuto un significato particolare per le comunità che lo hanno popolato. Durante il Medioevo, il borgo divenne feudo dei Valperga, una nota dinastia nobiliare del Piemonte, nonché dei marchesi del Monferrato fino al 1631, quando passò sotto il dominio dei Savoia. Un cambio di nome significativo avvenne nel 1926, quando il paese, precedentemente conosciuto come Forno di Rivara, assunse il suo attuale nome. L'importanza storica di Forno Canavese si estende anche al periodo della Resistenza durante la Seconda Guerra Mondiale. Nell'autunno del 1943, un gruppo partigiano noto come "Brigata Monte Soglio" si costituì nell'alto Canavese, combattendo per la libertà contro le forze nazifasciste. Questo territorio fu teatro di intensi scontri, culminati nella celebre battaglia del monte Soglio dell'8 dicembre 1943. Tra le file dei partigiani si contarono 25 caduti, sette dei quali, tra cui le Medaglie d'Oro al Valore Militare Saverio Papandrea e Bartolomeo Grassa, persero la vita in combattimento, mentre gli altri diciotto furono tragicamente fucilati dopo la cattura, davanti alla casa del Fascio di Forno il 9 dicembre. Oggi, Forno Canavese non è solo un luogo intriso di storia e cultura, ma anche un comune vivace e dinamico, guidato dal sindaco Alessandro Giacomo Gaudio, in carica dal 27 maggio 2019 con la lista civica "Ricostruire Forno insieme". Questa comunità, con le sue tradizioni radicate e il suo spirito accogliente, offre ai visitatori una combinazione unica di bellezze naturali, storia affascinante e un forte senso di identità locale. Visitare Forno Canavese significa immergersi in un ambiente ricco di storie da raccontare e paesaggi da esplorare, un luogo dove il passato si fonde armoniosamente con il presente, invitando tutti a scoprire le meraviglie che questo comune piemontese ha da offrire.
Cosa vedere a Forno Canavese
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Forno Canavese, situato sulle prime elevazioni montuose del Canavese, offre ai visitatori un mix di storia e bellezze naturali. Le sue attrazioni principali includono reperti archeologici risalenti all'epoca romana e luoghi di interesse storico legati alla resistenza partigiana durante la Seconda Guerra Mondiale.
Monte Soglio
Il monte Soglio, con i suoi 1971 metri di altitudine, è una delle vette più significative della zona. Oltre a offrire panorami mozzafiato, è noto per essere stato teatro di importanti eventi storici, tra cui la battaglia del monte Soglio dell'8 dicembre 1943, che vide coinvolti i partigiani contro le forze nazifasciste.
Brigata Monte Soglio
Nell'autunno del 1943, la zona attorno al monte Soglio divenne il palco di attività partigiane con la costituzione della "Brigata Monte Soglio". Questo gruppo combatté strenuamente contro l'occupazione nazifascista, subendo gravi perdite, tra cui 25 caduti, alcuni dei quali furono fucilati dopo la cattura.
Reperti Archeologici
La storia di Forno Canavese è testimoniata da vari reperti archeologici che indicano l'esistenza di un insediamento già in epoca romana. Queste scoperte offrono uno spaccato della vita e delle attività degli antichi abitanti della regione.
Stemma e Gonfalone
Lo stemma di Forno Canavese, concesso nel 1972, presenta un'aquila d'oro su uno sfondo rosso e un forno su uno sfondo dorato, richiamando il toponimo del comune. Il gonfalone è un drappo rosso, che rappresenta l'identità storica e culturale del paese.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Truc Carnevalenatural peak
- Castello di Roccahistoric ruins
- Chiesa sconsacrata di Santa Crocehistoric church
- Colle Matteonatural saddle
- Colle del Banditonatural saddle
- Testa Brusànatural peak
- Monte Canautànatural peak
- Rocca Perabiancanatural peak
- Monumento ai cadutihistoric memorial
- Pilone d'Bercehistoric wayside shrine
- Cava di Calcenatural cave entrance
- Monumento ai caduti di Levonehistoric monument
Bar, ristoranti e caffè
- Bar Enoteca La Brandabar
- L'Ultima Follia 2.0restaurant
- Il Sempione bar e prodotti alimentaribar
- Ristorante Centrorestaurant
- Bar Alimentari Stella Alpinabar
- Ristorante Società Prascorsanorestaurant
- Pizzeria Biancaneverestaurant
- Bar Bottiglieria del Porticobar
- Ristorante Villarestaurant
- Bar Trattoria La Rotondarestaurant
- Pizza al Volorestaurant
- Trattoria Del Ponterestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Santa Caterinapharmacy