Comune di Udine

Forni di Sotto

CAP: 33020 · ISTAT: 30042

Forni di Sotto
CAP
33020
Codice ISTAT
30042
Popolazione
548
Superficie
93.6 km²
Altitudine
777 m s.l.m.
Provincia
Udine (UD)
Regione
Friuli-Venezia Giulia
Coordinate
46.4000, 12.6667

Introduzione

Scopri Forni di Sotto, un incantevole comune italiano situato nel cuore del Friuli-Venezia Giulia, con una popolazione di 523 abitanti che vive a un'altitudine di 777 metri sul livello del mare. Questa gemma montana si trova nell'alta valle del Tagliamento, all'interno della suggestiva regione della Carnia, circondata da maestose linee montuose che si estendono in direzione est-ovest. A nord, il panorama è dominato dalle cime imponenti del Monte Bìvera (2474 m), del Monte Zauf (2246 m) e del Monte Tinisa (2100 m), che creano un confine naturale con la pittoresca vallata di Sauris, nota anche come Val Lumiei. A sud, il Monte Pramaggiore (2478 m), il Monte Chiarescons (2168 m) e il Cimon di Agar (1932 m) segnano il limite con l'alto pordenonese, nella Val Settimana. Una parte del territorio di Forni di Sotto è incastonata all'interno del Parco naturale delle Dolomiti Friulane, un'area protetta che offre paesaggi mozzafiato e una ricca biodiversità. Ma la storia di Forni di Sotto è altrettanto affascinante quanto il suo contesto naturale. Ricerche archeologiche hanno rivelato che il territorio era già abitato in epoca pre-romana da genti Gallo-Celtiche, testimoniando una lunga e significativa presenza umana. Nel 2008, una campagna di scavi sul sito di "Pra di Got" ha portato alla luce resti di una fortificazione, probabilmente risalente al tardo periodo romano o all'alto medioevo, che arricchisce ulteriormente il patrimonio storico di questo comune. Il primo documento che menziona il nome di Forni risale al 778 e riguarda una donazione effettuata da Masselione o, forse, da Tassilone, duca di Baviera, al monastero di Sesto. Tuttavia, l'identificazione precisa di quale dei Forni attuali si faccia riferimento rimane incerta. Alcuni storici collegano il documento a Forni di Sopra, mentre altri sostengono che possa riferirsi a Forni di Sotto, considerato che qui si trovava la Pieve Matrice, una delle undici antiche Pievi della Carnia, oggi nota come ottava tappa del Cammino di Sant'Antonio. Culturalmente, a Forni di Sotto si parla, oltre all'italiano, anche la lingua friulana, un patrimonio linguistico che arricchisce l'identità locale. La deliberazione n. 2680 del 3 agosto 2001 della Giunta della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia riconosce l'importanza della lingua friulana come parte integrante della cultura e della tradizione del territorio. Sotto la guida del sindaco Claudio Coradazzi, in carica dal 27 maggio 2019, Forni di Sotto si presenta come un luogo dove tradizione e natura si intrecciano in un abbraccio armonioso. La comunità locale, fiera delle proprie radici storiche e culturali, è accogliente e pronta a condividere con i visitatori l'unicità di questo angolo d'Italia, ricco di storia, bellezze naturali e tradizioni vive. Che tu sia un amante dell'escursionismo, un appassionato di storia o semplicemente in cerca di un rifugio tranquillo, Forni di Sotto rappresenta una meta ideale per scoprire il fascino autentico delle Alpi friulane.

Cosa vedere a Forni di Sotto

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Forni di Sotto è un comune ricco di storia e cultura, incastonato tra maestose cime montuose. Le sue attrazioni principali offrono un affascinante sguardo sul passato e sulla bellezza naturale della Carnia.

Pieve Matrice

La Pieve Matrice è uno dei luoghi storici più significativi di Forni di Sotto. Essa rappresenta una delle undici antiche Pievi della Carnia, oggi ottava tappa del Cammino delle Pievi. La sua importanza storica è evidenziata dalla controversia secolare con Forni di Sopra riguardo alla preminenza delle rispettive chiese.

"Pra di Got"

Il sito archeologico "Pra di Got" è nota per i suoi ritrovamenti che testimoniano la presenza di insediamenti umani in epoca pre-romana. Gli scavi condotti nel 2008 hanno rivelato resti di una fortificazione, probabilmente tardo romana o altomedievale, che offre spunti interessanti sulla storia antica della regione.

Monte Bìvera e Monti circostanti

I monti che circondano Forni di Sotto, tra cui il Monte Bìvera, il Monte Zauf e il Monte Tinisa a nord, e il Monte Pramaggiore, il Monte Chiarescons e il Cimon di A a sud, offrono spettacolari panorami e opportunità per escursioni. Queste cime montuose non solo arricchiscono il paesaggio, ma anche la cultura locale legata alla montagna e alla natura.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Cima delle Rigolanes
    natural peak
  • Monte Bivera
    natural peak
  • Clapsavon
    natural peak
  • Col di Forchia / Cuel di Forcja
    natural peak
  • Col Barbaro
    natural peak
  • Castel Bisenz
    natural peak
  • Grotta dei briganti
    natural cave entrance
  • Col Prezenai
    natural peak
  • Castello di Forni di Sotto
    historic archaeological site
  • Col Pimin
    natural peak
  • Monte Rancolin
    natural peak
  • Forcella Giaveada Nord
    natural saddle

Bar, ristoranti e caffè

  • La Genzianella
    bar
  • Al Pino
    restaurant
  • Al Campanile
    restaurant
  • La Cianalote
    bar
  • Alle Fontane
    restaurant

Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Varmost S.A.S.
    pharmacy

Link utili