Comune di Benevento

Forchia

CAP: 82011 · ISTAT: 62032

Forchia
CAP
82011
Codice ISTAT
62032
Popolazione
1217
Superficie
5.45 km²
Altitudine
282 m s.l.m.
Provincia
Benevento (BN)
Regione
Campania
Coordinate
41.0314, 14.5357

Introduzione

Forchia, un affascinante comune italiano situato nella provincia di Benevento in Campania, è un luogo ricco di storia e bellezze naturali. Con una popolazione di 1.184 abitanti, Forchia si trova incastonato nella splendida Valle Caudina, un'area caratterizzata da rilievi collinari e panorami mozzafiato. La sua posizione è strategica, poiché è delimitata a sud dai monti del Partenio, a nord-ovest dai monti di Durazzano e a nord dal massiccio del Taburno, tutti con versanti scoscesi e forme piuttosto aspre. Circa due terzi del comune sono circondati da colline, mentre la restante parte, rivolta verso il versante casertano, si apre su un vasto e fertile pianoro. Un aspetto interessante di Forchia è che è l'unico comune della provincia di Benevento, insieme ai vicini Arpaia e Paolisi, a confine con la città metropolitana di Napoli, precisamente con l'area nolana. Questo legame geografico arricchisce la sua cultura e le sue tradizioni, rendendola un crocevia di influenze. Le origini di Forchia sembrano affondare le radici in epoche ben antecedenti all'Impero Romano, un fatto che ne conferisce un fascino particolare. Il suo nome, probabilmente derivato dal latino "forculae", significa "forche", evocando la storica battaglia delle Forche Caudine del 321 a.C., in cui i Sanniti, guidati da Gaio Telesino, sconfissero due legioni romane, costringendole a subire l'umiliazione del passaggio sotto il giogo. Questo evento storico ha segnato profondamente l'identità del luogo, che è stato anche una circoscrizione longobarda (gastaldato) annessa al principato di Salerno. Nel 849 d.C., l'imperatore Ludovico, durante la divisione del principato di Benevento, lasciò Forchia al principe di Salerno, Siconolfo, trasformandolo in un confine tra i due principati. Oggi, Forchia è amministrata dalla Comunità montana del Taburno, sotto la guida del sindaco Gerardo Perna Petrone, rappresentante del movimento SiAmo Forchia. Questo comune non è solo un luogo di passaggio, ma un tesoro di storia e cultura, dove ogni angolo racconta storie di un passato affascinante e di tradizioni che ancora oggi vivono nel cuore dei suoi abitanti. In sintesi, Forchia è molto più di un semplice comune; è un viaggio nel tempo, tra colline e pianure, dove la storia si intreccia con la bellezza naturale, offrendo ai visitatori un'esperienza autentica e coinvolgente. È un luogo ideale per chi desidera esplorare le ricchezze della Campania, immergendosi nella cultura e nell'identità di un territorio che ha molto da offrire.

Cosa vedere a Forchia

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Forchia, un comune ricco di storia e tradizione, offre ai visitatori la possibilità di esplorare le sue radici antiche e la bellezza del paesaggio circostante. Le attrazioni principali riflettono un passato affascinante, risalente a epoche precedenti l'Impero Romano.

La Battaglia delle Forche Caudine

La famosa battaglia delle Forche Caudine si svolse nel 321 a.C., quando i Sanniti, guidati da Gaio Telesino, sconfissero due legioni romane. Questo evento storico è legato al nome stesso di Forchia, che deriva probabilmente dal latino "forculae", significando "forche".

Origini Longobarde

Forchia fu una circoscrizione longobarda (gastaldato) annessa al principato di Salerno. Nel 849 d.C., l'imperatore Ludovico assegnò Forchia al principe di Salerno Siconolfo, facendola diventare il confine tra i due principati. La sua importanza è testimoniata nel capitolare dell'Archivio di Montecassino.

Dominio Normanno

Nel corso dell'undicesimo secolo, Forchia, come gran parte dell'Italia meridionale, passò sotto il dominio dei Normanni, mantenendo il suo status di gastaldato. Anche dopo la trasformazione del principato in Regno di Sicilia nel 1139, Forchia continuò a far parte di un ducato.

Terremoto del 1456

Il comune subì una devastante distruzione a causa del terremoto del 5 dicembre 1456, che ha segnato un importante evento nella sua storia. Questa catastrofe ha avuto un impatto significativo sulla comunità e sul suo sviluppo successivo.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Monte Felino
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  • Monte Pietrapiana
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  • Castello longobardo di Arienzo
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  • Monte Vorrano
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  • Monte Orni
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  • Ciglio Pedalino
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  • Fontanella
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  • Cisterne Sannitiche
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  • Cisterne romane
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  • fonte dei Cantari
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Bar, ristoranti e caffè

  • Palazzo Saraceno
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  • Bar La Suerte
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  • Pizzeria Lo Chef
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  • bar crisci
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  • Casapane
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  • Bar la sosta
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  • Pizzeria Number One
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  • Bar Ringo Di Delle Cave Mario
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  • NEW ORION
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  • Ristorante Pizzeria degli Ulivi
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  • Ottanta Pizza
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  • Civico 19
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Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • ASL Arienzo 1 - Distretto Caserta
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  • Carabinieri di Arienzo
    police
  • Farmacia Padre Pio
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  • Farmacia Abbatiello Giulia
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  • Farmacia Iglio
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  • Stazione Carabinieri
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  • Parafarmacia De Lucia
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  • Arpaia - Airola - Sant'Agata
    railway station
  • Rotondi - Paolisi
    railway station
  • Parcheggio cimitero
    parking

Link utili