Comune di Caserta
Fontegreca
CAP: 81014 · ISTAT: 61034

- CAP
- 81014
- Codice ISTAT
- 61034
- Popolazione
- 754
- Superficie
- 9.71 km²
- Altitudine
- 320 m s.l.m.
- Provincia
- Caserta (CE)
- Regione
- Campania
- Coordinate
- 41.4500, 14.1833
Introduzione
Nel cuore della Campania, immerso tra le colline verdi della provincia di Caserta, si trova Fontegreca, un affascinante comune italiano che conta circa 737 abitanti. Conosciuto localmente con il nome di Fossacèca, questo incantevole borgo racchiude in sé una storia millenaria che affonda le radici nei tempi degli Osci e dei Sanniti, antichi popoli che scelsero questo luogo per la sua posizione elevata e strategica, ideale per la difesa. L'ubicazione di Fontegreca, su un punto montano, ha sempre garantito una protezione naturale, rendendola un rifugio sicuro durante le tumultuose fasi storiche che hanno attraversato l'Italia. Durante l'epoca longobarda, questa caratteristica geografica le conferì un'importanza particolare, e nel periodo normanno divenne feudo di Guglielmo di Fossa Ceca. La storia del comune è segnata da donazioni e passaggi di proprietà, come avvenne quando, in epoca medievale, la chiesa acquisì il controllo su molte terre, tra cui quelle di Fontegreca, che vennero legate al monastero di San Vincenzo al Volturno. Successivamente, la vedova del conte Ranulfo II di Alife donò Fossaceca e altre terre all'illustre abbazia di Montecassino, un altro importante centro religioso e culturale dell'epoca. Nel 1269, la storia di Fontegreca subì ulteriori evoluzioni: dopo una serie di eventi che la coinvolsero, il territorio passò al feudatario Guglielmo Stendardo. In quel periodo, insieme a Capriati a Volturno, Ciorlano e Pratella, Fontegreca divenne parte della Baronia di Prata, seguendone il destino fino ai giorni nostri. Con l'Unità d'Italia nel 1862, il Consiglio Municipale decise di cambiare il nome da Fossaceca a Fontegreca, unendo "Fonte", in riferimento a una freschissima sorgente d'acqua, e "greca", in omaggio a antichi manoscritti che citavano il comune come Fossa Graeca. Nel 1927, con la soppressione della provincia di Caserta, Fontegreca passò alla provincia di Campobasso, cambiando le sue coordinate amministrative ma non il suo spirito. Tuttavia, la storia di Fontegreca non è esente da ombre; durante la Seconda Guerra Mondiale, il comune e i suoi abitanti vissuto momenti drammatici. Le requisizioni, i rastrellamenti e la fuga verso le montagne del Gallo Matese segnarono un periodo di grande sofferenza per la popolazione, costretta a lasciare le proprie case e a cercare rifugio tra le vette. Oggi, Fontegreca è un luogo che conserva il fascino del passato, dove la cultura e la tradizione si mescolano con la bellezza naturale dei suoi paesaggi. Sotto la guida del sindaco Antonio Montoro, in carica dal 10 giugno 2024, il comune si impegna a preservare la sua identità storica e a valorizzare le sue risorse. Visitare Fontegreca significa immergersi in una storia affascinante, esplorare sentieri che raccontano di epoche lontane e scoprire una comunità che ha saputo mantenere vivo il legame con le proprie radici. Un viaggio in questo angolo di Campania offre l'opportunità di apprezzare non solo la bellezza del paesaggio, ma anche la ricchezza di una cultura che si è evoluta nel corso dei secoli.
Cosa vedere a Fontegreca
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Fontegreca è un comune ricco di storia e tradizione, situato in una posizione strategica che lo ha reso un luogo di interesse nel corso dei secoli. Le sue attrazioni principali offrono uno sguardo unico sulla storia locale e sulle influenze culturali che hanno caratterizzato questa regione della Campania.
Palazzo Parrillo
Il Palazzo Parrillo è un importante edificio storico che testimonia il passato del comune. Durante la seconda guerra mondiale, il palazzo ospitò il comando tedesco, evidenziando il suo ruolo strategico nella storia recente di Fontegreca.
Monastero di San Vincenzo al Volturno
Fontegreca è stata associata storicamente al Monastero di San Vincenzo al Volturno, di cui il comune fece parte durante il periodo feudale. Questo monastero rappresenta un'importante testimonianza della storia religiosa e culturale della zona.
Baronia di Prata
La storia di Fontegreca è intrecciata con la Baronia di Prata, di cui fece parte nel 1269. Questo legame storico con il sistema feudale locale offre una prospettiva affascinante sulle dinamiche sociali e politiche dell'epoca.
Gallo Matese
Le vicine montagne di Gallo Matese hanno rappresentato un rifugio per la popolazione durante i periodi di crisi, come la seconda guerra mondiale. Questa area montuosa non solo offre panorami spettacolari, ma è anche un simbolo della resilienza della comunità locale.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Punta San Bartolomeonatural peak
- Monte Cinnamellonatural peak
- Monte Pignatellonatural peak
- al contadino e pastorehistoric monument
- Monte Favaracchinatural peak
- grotta della Madonna dei Cipressinatural cave entrance
- .natural peak
- .natural peak
- Monte Scoltronenatural peak
- Punta delle Airellenatural peak
- grotta della Ceranatural cave entrance
- Puzzo della Molazzanatural spring
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Stazione Comando Carabinieri Capriatipolice