Comune di Genova

Fontanigorda

CAP: 16023 · ISTAT: 10024

Stemma di Fontanigorda
Fontanigorda
CAP
16023
Codice ISTAT
10024
Popolazione
233
Superficie
16.16 km²
Altitudine
800 m s.l.m.
Provincia
Genova (GE)
Regione
Liguria
Coordinate
44.5466, 9.3047

Introduzione

Fontanigorda, un incantevole comune italiano di soli 223 abitanti, si trova immerso nella bellezza della Liguria, all'interno della città metropolitana di Genova. Questa località, conosciuta anche con il nome ligure di Fontanegorda, si adagia sul versante sinistro della valle bagnata dal torrente Pescia, un affluente del fiume Trebbia. Le sue vette, tra cui spiccano il monte Collere (1289 m), il monte Laghicciola (1260 m), il monte Vernallo (1072 m) e il Poggio dello Zucchero (901 m), contribuiscono a creare un paesaggio montano suggestivo, ideale per gli amanti della natura e delle escursioni. Il nome "Fontanigorda" trae origine dalla ricchezza di acqua che caratterizza il territorio, un elemento che si riflette nella presenza di ben quattordici fontane che punteggiano le strade del paese, simboli di una tradizione che celebra la vitalità delle risorse idriche locali. Questo angolo di Liguria non è solo un rifugio per gli abitanti di Genova, ma è anche una meta amata da numerosi cittadini francesi, i cui antenati partirono da Fontanigorda per cercare fortuna nelle miniere del sud della Francia. La storia di Fontanigorda affonda le radici nel passato remoto, con la prima testimonianza scritta risalente al 1180, quando il comune divenne dominio della potente famiglia Malaspina. Nel corso dei secoli, il comune passò sotto il controllo dei conti di Lavagna, i Fieschi, e successivamente dei genovesi Doria, entrando a far parte della Repubblica di Genova dal XIII secolo. Questo passaggio rappresentò un momento cruciale per lo sviluppo del paese, poiché Genova concesse numerosi privilegi che favorirono la crescita economica e sociale della comunità. Nel 1797, con l'arrivo delle truppe napoleoniche, Fontanigorda fu integrata nel dipartimento dei Monti Liguri Orientali, con capoluogo Ottone, all'interno della neoformata Repubblica Ligure. La data del 28 aprile 1798 segnò un altro importante cambiamento, con l'adozione di nuovi ordinamenti che influenzarono la vita degli abitanti. Oggi, Fontanigorda è non solo un luogo ricco di storia, ma anche di cultura e tradizioni. Le parrocchie della zona fanno parte del vicariato di Bobbio, Alta Val Trebbia, Aveto e Oltre Penice della diocesi di Piacenza-Bobbio, testimoniando un legame profondo con la spiritualità e la comunità locale. Un altro tesoro nascosto di Fontanigorda è l'antica zona boschiva che si trova vicino alla chiesa parrocchiale, un luogo che invita alla contemplazione e alla scoperta della flora e fauna locale. Sotto la guida attenta del sindaco Bruno Franceschi, in carica dal 27 maggio 2019 e in procinto di avviare il suo secondo mandato, Fontanigorda continua a mantenere vive le sue tradizioni, offrendo ai visitatori un'esperienza autentica e coinvolgente. I suoi paesaggi mozzafiato, la ricchezza culturale e la calda ospitalità dei suoi abitanti rendono questo comune un gioiello da scoprire, perfetto per chi desidera esplorare le meraviglie della Liguria e immergersi in un'atmosfera di tranquillità e bellezza.

Cosa vedere a Fontanigorda

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Fontanigorda è un comune ricco di storia e natura, con attrazioni che spaziano dalle bellezze naturali alle testimonianze della sua lunga storia. I visitatori possono esplorare antiche zone boschive e monumenti che raccontano il passato di questo affascinante luogo.

Bosco delle Fate

Vicino alla chiesa parrocchiale di Fontanigorda, si trova il Bosco delle Fate, un'antica zona boschiva caratterizzata da faggi e castagni. Questo luogo magico offre un sentiero lastricato in ardesia su cui sono incisi i versi di Giorgio Caproni, dedicati alla valle, rendendolo un'attrazione culturale oltre che naturalistica.

Chiesa Parrocchiale di Fontanigorda

La chiesa parrocchiale è un importante punto di riferimento per la comunità locale e rappresenta la spiritualità del comune. Essa fa parte del vicariato di Bobbio, Alta Val Trebbia, Aveto e Oltre Penice della diocesi di Piacenza-Bobbio, evidenziando la sua importanza religiosa e culturale nella regione.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Passo di Ertola
    natural saddle
  • Groppo Seghere
    natural peak
  • Passo di Esola
    natural saddle
  • Poggio Piatto
    natural peak
  • Passo Vallersone
    natural saddle
  • Monte Roccabruna
    natural peak
  • Passo del Fante
    natural saddle
  • Passo del Gifarco
    natural saddle
  • Monte Gifarco
    natural peak
  • Monte Cianazze
    natural peak
  • Monte Carmo
    natural peak
  • Monte Laghicciola
    natural peak

Bar, ristoranti e caffè

  • Ristorante Tomasi
    restaurant
  • Bar Biasotti
    bar
  • Pizzeria Trattoria Alimentari Isola
    restaurant

Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Farmacia dispensario Montebruno
    pharmacy

Attività sportive e ricreative

  • Piscina di Casanova
    sport swimming

Link utili