Comune di Bolzano

Fiè allo Sciliar

CAP: 39050 · ISTAT: 21031

Fiè allo Sciliar
CAP
39050
Codice ISTAT
21031
Popolazione
3626
Superficie
43.96 km²
Altitudine
880 m s.l.m.
Provincia
Bolzano (BZ)
Regione
Trentino-Alto Adige
Coordinate
46.5178, 11.5028

Introduzione

Fiè allo Sciliar, conosciuto in tedesco come Völs am Schlern e in ladino come Fië, è un affascinante comune italiano situato nella provincia autonoma di Bolzano, in Trentino-Alto Adige, che vanta una popolazione di 3.725 abitanti. Questo incantevole luogo si estende attraverso l'altopiano dello Sciliar e la Valle Isarco, offrendo panorami mozzafiato e una ricca storia che affonda le radici in epoche lontane. Il toponimo Fiè ha una storia intrigante, risalente al 888 d.C., quando comparve come Fellis in un documento ufficiale. Nel corso dei secoli, il nome è stato attestato in diverse forme, come Vellis (982-987), Velles (1050-1065), Velse (1218) e Vels (1255). Questa evoluzione linguistica suggerisce un'origine preromana, derivante da un tema in *fel-, che ci invita a riflettere sulle antiche popolazioni che abitavano la regione. La storia di Fiè allo Sciliar è testimoniata da reperti archeologici risalenti all'età del rame, che attestano la presenza umana nel IV millennio a.C. L'area è ricca di testimonianze storiche, come dimostra l'antico campo di sepolture a urne trovato presso il maso Kompatscherhof a Santa Caterina. Questi reperti confermano l'importanza storica e culturale di Fiè, che è stata abitata fin dai tempi più remoti. Nel 888, il re Arnolfo di Carinzia menzionò ufficialmente Fiè in un atto di donazione, descrivendola come situata nel ducato di Baviera, al confine con l'Italia regia. Con una donazione imperiale del 1027, il potere secolare passò ai signori locali di Fiè, che inizialmente erano ministeriali dei vescovi di Bressanone. Questa nobiltà locale, nota come Colonna von Fels, si stabilì nel tempo anche in Boemia e Slesia, acquisendo titoli nobiliari come barone e conte. Il castello medievale di Presule, un simbolo della storia di Fiè, è citato per la prima volta nel 1279. Questa imponente fortezza, affacciata sul comune, ha difeso la regione per secoli e rappresenta una parte fondamentale del patrimonio culturale locale. L'insediamento ai piedi del castello, conosciuto come Bresels, appare per la prima volta nel 1373, suggerendo la crescita e lo sviluppo della comunità attorno a questa storica struttura. Oggi, Fiè allo Sciliar si distingue non solo per la sua storia affascinante, ma anche per la sua vivace comunità, in cui la maggioranza della popolazione è di madrelingua tedesca. La cultura locale è un mix di tradizioni alpine e influenze italiane, creando un'atmosfera unica che attrae visitatori da ogni parte del mondo. Il comune è governato dal sindaco Othmar Stampfer, in carica dal 4 maggio 2014 e attualmente al suo terzo mandato, il quale contribuisce a mantenere viva la tradizione e a promuovere lo sviluppo del territorio. Con il suo suggestivo paesaggio naturale e la sua ricca eredità storica, Fiè allo Sciliar è una meta ideale per coloro che desiderano immergersi nella bellezza delle Dolomiti e scoprire le storie che queste terre hanno da raccontare. In questo angolo incantevole del Trentino-Alto Adige, tra montagne maestose e tradizioni secolari, i visitatori possono immergersi in un'esperienza autentica, esplorando sentieri panoramici e gustando la cucina locale. Fiè allo Sciliar non è solo un luogo da visitare, ma una storia da vivere, un racconto di culture che si intrecciano e di un passato che continua a vivere nel presente.

Cosa vedere a Fiè allo Sciliar

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Fiè allo Sciliar è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che rivelano le sue antiche origini e la bellezza del territorio circostante. Tra i principali luoghi di interesse si trovano reperti archeologici, castelli medievali e affascinanti storie legate alla nobiltà locale.

Reperti Archeologici dell'Età del Rame

Il territorio di Fiè allo Sciliar è stato abitato fin dal IV millennio a.C., come attestano i reperti archeologici trovati nella zona. Presso il maso Kompatscherhof a Santa Caterina, è stato identificato un antico campo di sepolture a urne, testimoniando la presenza di comunità preistoriche.

Castello di Presule

Il castello medievale, noto anche come castrum Presil, è citato per la prima volta nel 1279. Situato ai piedi di una fortezza, il castello ha una lunga storia che risale a secoli fa, e nel 1807 la sua giurisdizione fu ceduta alla regia amministrazione bavarese. La struttura è un importante esempio di architettura medievale nella regione.

Stemma di Fiè allo Sciliar

Lo stemma del comune presenta varianti dello stemma dei Cavalieri Völs und Prösels, che erano legati ai principi Colonna di Roma. Adottato il 20 luglio 1966, lo stemma riflette le radici storiche e nobili della località, simbolizzando il legame tra Fiè e le famiglie nobiliari storiche della regione.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Schwimmbad
    natural water
  • Icona via Crucis
    historic wayside shrine
  • Icona via Crucis
    historic wayside shrine
  • Wegkreuz Schieder
    historic wayside cross
  • Karlotten Kofel
    natural peak
  • Furscher Weiher
    natural water
  • Gabels Mull
    natural peak
  • Icona via Crucis
    historic wayside shrine
  • Icona via Crucis
    historic wayside shrine
  • Pfarrmuseum und Archeologiemuseum Völs - Museo parrocchiale e Museo archeologico di Fiè
    museum
  • Migghöhle
    natural cave entrance
  • Schlernblut - Sangue dello Sciliar
    natural spring

Dove mangiare

Cucina e Specialità Locali

La cucina di Fiè allo Sciliar riflette le tradizioni culinarie del Trentino-Alto Adige, con influenze sia italiane che tirolesi. I piatti tipici della zona sono caratterizzati da ingredienti freschi e sapori autentici, spesso legati alle tradizioni locali e alle festività.

  • Canederli: gnocchi a base di pane, spesso conditi con speck o formaggio, serviti in brodo o con burro fuso.
  • Speck: prosciutto crudo affumicato, tipico della cucina altoatesina, spesso accompagnato da pane di segale e sottaceti.
  • Strudel di mele: dolce tradizionale a base di pasta sottile ripiena di mele, uvetta e spezie, servito caldo con zucchero a velo.

La tradizione culinaria di Fiè allo Sciliar è legata anche alle festività locali, dove piatti tipici vengono preparati con ingredienti di stagione, creando un legame profondo con la cultura e le usanze del territorio.

Bar, ristoranti e caffè

  • Pirbamer
    restaurant
  • Fleier
    restaurant
  • Gasthof Wunder
    restaurant
  • Gasthof Faust
    restaurant
  • Sander
    restaurant
  • Gasthof Steg
    restaurant
  • Pizzeria Peterbühl
    restaurant
  • Gasthaus Ebner
    restaurant
  • Buschenschank Rielinger
    restaurant
  • Bürgerstube
    restaurant
  • Cafe am Bahnhof
    cafe
  • Rittner Stube
    cafe

Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Klobenstein - Collalbo
    railway station
  • Apotheke Klobenstein - Farmacia del Renon
    pharmacy
  • Marienapotheke - S. Maria
    pharmacy
  • Carabinieristation
    police
  • Prackfolerhof
    parking

Link utili