Comune di Asti
Ferrere
CAP: 14012 · ISTAT: 5053

- CAP
- 14012
- Codice ISTAT
- 5053
- Popolazione
- 1505
- Superficie
- 13.93 km²
- Altitudine
- 268 m s.l.m.
- Provincia
- Asti (AT)
- Regione
- Piemonte
- Coordinate
- 44.8760, 7.9942
Introduzione
Ferrere, conosciuta in piemontese come Frere, è un affascinante comune italiano situato nella provincia di Asti, nel cuore della regione Piemonte. Con una popolazione di 1.509 abitanti, questo incantevole borgo si distingue per la sua ricca storia e le sue caratteristiche geografiche uniche. Ferrere è attraversato da due rii che si uniscono in un punto preciso, anche se la loro portata d'acqua è scarsa e il loro principale scopo è quello di defluire le acque durante le forti piogge. La bellezza del paesaggio è accentuata dalla presenza di una valle dove scorrono questi fiumiciattoli e da sette colline che circondano il territorio: San Giuseppe, la più alta; San Secondo, la più grande; San Rocchetto, San Defendente, San Grato (noto anche come Corsana), Sant'Antonio e infine la frazione Gherba, che pur non essendo una collina, arricchisce il panorama locale. La storia di Ferrere è affascinante e risale al 1034, quando il borgo era documentato con il nome di Ferraria tra le proprietà dei conti di Pombia. Nel 1100, il vescovo di Asti lo assegnò alla nobile famiglia dei Garretti, che si distinse per la costruzione di un primo castello. Tuttavia, questo venne semidistrutto e fu successivamente riedificato in una posizione più elevata, dando vita al Castelvecchio, un simbolo della storia locale. Nel corso dei secoli, Ferrere ha subito il dominio spagnolo e l'invasione francese, eventi che hanno segnato profondamente la sua evoluzione. Il XVII secolo portò con sé calamità terribili: nel 1630, una disastrosa inondazione colpì il paese e una devastante epidemia di peste decimò la popolazione, un evento che influenzò in modo significativo la demografia locale. A seguito di queste tragiche circostanze, molti abitanti cercarono rifugio sulle colline circostanti, stabilendosi in nuovi borghi che esistono ancora oggi. Tra il 1780 e il 1785, i Garretti commissionarono la costruzione di una grande villa, che assunse la forma di un castello, ma senza fortificazioni, chiamata Castelrosso. I Garretti rimasero signori di Ferrere fino al 1851, contribuendo in modo determinante alla storia e alla cultura del territorio. Oggi, Ferrere è parte integrante del sistema "Castelli Aperti" del Basso Piemonte, un'iniziativa che valorizza il patrimonio storico e culturale della regione. Il borgo antico conserva infatti tracce dei due castelli che vi sorgevano, con il più antico dei quali ancora visibile e testimone delle vicende storiche che hanno plasmato questa comunità. La bellezza del paesaggio collinare, insieme alla ricchezza della sua storia, rende Ferrere una meta affascinante per chi desidera esplorare le meraviglie del Piemonte. Sotto la guida del sindaco Silvio Maria Tealdi, in carica dal 25 maggio 2014 e al suo secondo mandato dal 26 maggio 2019, Ferrere continua a mantenere viva la sua identità storica e culturale, cercando al contempo di svilupparsi e accogliere visitatori in cerca di autenticità e bellezza. Con i suoi paesaggi incantevoli, la sua storia intrisa di eventi significativi e il calore della sua comunità, Ferrere si propone come una tappa imperdibile per chi vuole scoprire il Piemonte più autentico.
Cosa vedere a Ferrere
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Ferrere è un comune ricco di storia e cultura, noto per i suoi monumenti storici e il suggestivo borgo antico. Tra le principali attrazioni si trovano castelli e ville che raccontano la storia del paese e dei suoi nobili abitanti.
Castelvecchio
Il Castelvecchio è il castello più antico di Ferrere, edificato dalla nobile famiglia dei Garretti nel XI secolo. Questo castello, che ha subito varie modifiche nel corso degli anni, è un importante testimone della storia locale e ora ospita la scuola elementare e la scuola materna, oltre a essere sede del municipio.
Castelrosso
Costruito tra il 1780 e il 1785, Castelrosso è una grande villa in stile castello, senza fortificazioni, situata sulla collina di San Defendente. Fu proprietà di Emanuele Montalcini dal 1910, zio della Premio Nobel Rita Levi Montalcini, la quale trascorse parte della sua gioventù a Ferrere. Recentemente, l'edificio ha subito opere di ristrutturazione e si trova vicino alla casa di riposo per anziani che porta il suo nome.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
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- Agli Alpinihistoric memorial
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Bar, ristoranti e caffè
- Il Gelsorestaurant
- Pizzeria Delizie da fornorestaurant
- Caffetteria Mandorlacafe
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Dr. Zappinopharmacy