Comune di Terni

Fabro

CAP: 05015 · ISTAT: 55011

Fabro
CAP
05015
Codice ISTAT
55011
Popolazione
2603
Superficie
34.55 km²
Altitudine
364 m s.l.m.
Provincia
Terni (TR)
Regione
Umbria
Coordinate
42.8667, 12.0167

Introduzione

Fabro, un affascinante comune italiano con una popolazione di 2.561 abitanti, si trova nel cuore dell'Umbria, precisamente nella provincia di Terni. Situato su un colle che si eleva a 364 metri sul livello del mare, Fabro si affaccia sulla parte meridionale della storica Val di Chiana, conosciuta anche come Val di Chiana romana. Questa posizione privilegiata, al confine con la Toscana e il Lazio, rende Fabro un punto d'incontro tra culture e tradizioni diverse, confinando con le province di Terni, Perugia, Siena e Viterbo. Fabro è parte integrante della Comunità Montana Monte Peglia e Selva di Meana, un'area che vanta una straordinaria bellezza naturale e una ricca biodiversità. Tra le peculiarità del territorio, spicca l'exclave di Poggiovalle, che si inserisce tra il comune di Città della Pieve e il confine toscano, aggiungendo un ulteriore strato di complessità a questo già affascinante comune. Dal punto di vista geologico, il territorio di Fabro è caratterizzato da un grande accumulo di sabbie e argille plio-pleistoceniche di origine marina. Questo ambiente ha una storia geologica affascinante: durante il Pliocene Inferiore e la prima parte del Pleistocene Inferiore, un periodo che risale da 2 a 1,8 milioni di anni fa, l'area costituiva il fondo dell'antico Mar Tirreno. I segni di questa storia sono ancora visibili oggi, con numerosi fossili che possono essere rinvenuti passeggiando tra le crete, tra cui gasteropodi come la natica e la turritella, lamellibranchi come il pecten, l'ostrea e la venus, e scafopodi come il dentalium. Un fenomeno geomorfologico notevole che caratterizza la zona sud-orientale di Fabro è rappresentato dai calanchi, ampie fenditure nel terreno intervallate da sottili crinali e zone pianeggianti. L'erosione delle argille e delle crete, dovuta agli agenti atmosferici, ha reso questi valloni argillosi particolarmente affascinanti ma anche vulnerabili, con una vegetazione spesso scarsa a causa della continua evoluzione del paesaggio. Ma la storia di Fabro non è solo geologica; essa affonda le radici nel passato etrusco. Durante questo periodo, il territorio di Fabro segnava il confine tra le antiche città di Clevsi e Velzna, corrispondenti alle attuali Chiusi e Orvieto, due importanti centri dell'Etruria. Questa posizione strategica ha conferito a Fabro un'importanza storica che continua a farsi sentire nel presente. Oggi, Fabro è ben collegato grazie all'autostrada A1, l'unico tratto autostradale che attraversa il territorio umbro, con un casello dedicato che facilita l'accesso alla zona. Anche la stazione ferroviaria, situata nelle vicinanze, rende questo comune facilmente raggiungibile, collegandolo con le principali città italiane e rendendolo un punto di partenza ideale per esplorare le bellezze dell'Umbria e della Toscana. Sotto la guida del sindaco Simone Barbanera, in carica dal 10 giugno 2024, Fabro si propone come un comune dinamico e accogliente, pronto a valorizzare il suo patrimonio culturale e naturale. Che si tratti di passeggiare tra le crete, di esplorare i resti delle antiche civiltà o semplicemente di godere della bellezza del paesaggio circostante, Fabro offre ai visitatori un'esperienza unica e memorabile, con la promessa di scoprire un angolo d'Italia ricco di storia, cultura e bellezze naturali.

Cosa vedere a Fabro

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Fabro offre diverse attrazioni storiche che riflettono il suo ricco passato etrusco e romano. I visitatori possono esplorare reperti archeologici significativi che raccontano la storia antica di questa area.

Cippo Miliare della Via Traiana Nova

Il XVII Cippo Miliare della Via Traiana Nova è uno dei più noti ritrovamenti archeologici della zona. Conservato nel portico del Museo dell'Opera del Duomo di Orvieto, il cippo rappresenta una testimonianza della presenza romana nel territorio di Fabro.

Rinvenuto nel 1925, il cippo segna un'importante via di comunicazione dell'epoca e offre spunti significativi sul sistema viario romano.

Lingotti di rame ferroso

Nel comune di Fabro sono stati rinvenuti due lingotti di rame ferroso, risalenti al V secolo a.C., che testimoniano la presenza etrusca. Questi oggetti, decorati su entrambe le facce, erano probabilmente legati a pratiche cultuali.

Un lingotto presenta il motivo del ramo secco, mentre l'altro la lisca di pesce. Dopo il ritrovamento, furono inviati a Firenze per essere inclusi nella collezione del marchese Strozzi.

Tombe alla cappuccina

Il territorio fabrese ha anche restituito alcune tombe alla cappuccina di epoca tardo-antica, che forniscono ulteriori prove della vita e delle pratiche funerarie degli antichi abitanti dell'area.

Questi ritrovamenti offrono una finestra interessante sulla transizione tra l'epoca romana e i periodi successivi nella regione.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Roverella di Fabro
    natural tree
  • Roverella di Ficulle
    natural tree
  • Castello di Fabro
    historic castle
  • Salci
    historic ruins

Bar, ristoranti e caffè

  • Sarni
    cafe
  • Ristorante "Il Focolare"
    restaurant
  • Millevoglie Pasticceria
    cafe
  • Dolce e Salato
    cafe
  • IL VENTAGLIO
    cafe
  • Il Vecchio Frantoio
    restaurant
  • Trattoria Pizzeria Mennula
    restaurant
  • Bar Caffè Congelato
    cafe
  • Mondo Pizza Rosticceria
    fast food
  • Ristorante "La Bettola del Buttero"
    restaurant
  • Bar Il Vecchio Battistero
    cafe
  • La Taverna di Lanzi Genoveffa
    restaurant

Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Fabro-Ficulle
    railway station
  • Carabinieri
    police
  • Parcheggio Via degli Orti
    parking
  • Dispensario Farmacia Innocenti
    pharmacy
  • Parcheggio Piazza Carlo Alberto
    parking
  • Parcheggio Piazza Carlo Alberto
    parking
  • Parcheggio Via Vittorio Veneto
    parking
  • Parcheggio Via del Castello
    parking
  • Parcheggio San Basilio
    parking

Link utili