Comune di Sassari
Esporlatu
CAP: 07010 · ISTAT: 90028

- CAP
- 07010
- Codice ISTAT
- 90028
- Popolazione
- 375
- Superficie
- 18.4 km²
- Altitudine
- 474 m s.l.m.
- Provincia
- Sassari (SS)
- Regione
- Sardegna
- Coordinate
- 40.3856, 8.9900
Introduzione
Nel cuore della Sardegna, incastonato tra le dolci colline della città metropolitana di Sassari, si trova il piccolo comune di Esporlatu, noto anche come Isporlatu in sardo. Con una popolazione di soli 358 abitanti e situato a 474 metri sul livello del mare, questo affascinante borgo è un tesoro da scoprire, ricco di storia e cultura. L'origine di Esporlatu affonda le radici nell'epoca nuragica, periodo in cui il territorio ospitava imponenti nuraghi, testimonianze silenziose di una civiltà antica e misteriosa. La sua storia ha continuato a svilupparsi attraverso i secoli, e nel Medioevo, il comune appartenne al giudicato di Torres, una delle entità politiche che caratterizzarono la Sardegna medievale. Durante questo periodo, Esporlatu fece parte della curatoria del Goceano o di Anela, un'importante suddivisione amministrativa dell'epoca. Ma la storia di Esporlatu non si limita a questo: nel suo territorio si trovava un altro paese, Bortiocor, che un tempo fu capoluogo della curatoria dopo Anela. Purtroppo, questo paese fu distrutto durante le guerre aragonesi, aggiungendo un ulteriore strato di complessità alla storia locale. Con la caduta del giudicato nel 1259, Esporlatu entrò a far parte del giudicato di Arborea, continuando il suo percorso storico sotto la giurisdizione di questa potente entità sarda. Nel 1339, il comune si inserì nella contea del Goceano, un importante feudo dell'epoca. Il passaggio sotto il dominio aragonese avvenne intorno al 1420, quando l'intera contea del Goceano divenne un feudo regio. Questo cambiamento portò con sé nuove dinamiche sociali ed economiche, che influenzarono profondamente la vita del paese. Solo nel 1839, con la soppressione del sistema feudale, Esporlatu riuscì a liberarsi dal giogo feudale, segnando un'importante svolta nella sua storia. Oggi, il comune di Esporlatu può vantare uno stemma e un gonfalone, concessi con decreto del presidente della Repubblica il 25 febbraio 2008. Il gonfalone è un drappo partito di verde e di giallo, colori che richiamano la bellezza dei paesaggi circostanti e la ricca tradizione culturale della Sardegna. La lingua parlata nella comunità è una variante del sardo, precisamente il logudorese centrale o comune, che rappresenta un patrimonio linguistico inestimabile e un legame profondo con le tradizioni locali. Questo elemento culturale contribuisce a rendere Esporlatu un luogo unico, dove le radici storiche si intrecciano con la vita quotidiana dei suoi cittadini. Attualmente, il comune è guidato dal sindaco Antonio Fadda, eletto il 11 ottobre 2021, che rappresenta una lista civica e lavora per promuovere il benessere e lo sviluppo della comunità. In conclusione, Esporlatu è molto più di un semplice comune: è una testimonianza vivente della storia sarda, un luogo dove il passato e il presente si fondono in un affascinante racconto di cultura, tradizione e bellezza naturale. Una visita a questo incantevole borgo offre l'opportunità di esplorare non solo il suo patrimonio storico, ma anche di immergersi nella calorosa ospitalità dei suoi abitanti e nella ricchezza della cultura sarda.
Cosa vedere a Esporlatu
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Esporlatu è un comune ricco di storia e cultura, con un patrimonio archeologico che risale all'epoca nuragica e tracce significative del suo passato medievale. I visitatori possono esplorare i resti dei nuraghi e immergersi nella storia di un territorio che ha vissuto numerosi cambiamenti nel corso dei secoli.
Nuraghi
Il territorio di Esporlatu è noto per la presenza di alcuni nuraghi, strutture archeologiche risalenti all'epoca nuragica. Questi monumenti testimoniano l'antica civiltà sarda e offrono un'importante finestra sulla storia preistorica dell'isola.
Storia Medievale
Nel Medioevo, Esporlatu apparteneva al giudicato di Torres e faceva parte della curatoria del Goceano o di Anela. Questo periodo storico è caratterizzato da un'importante evoluzione del territorio, che ha visto la formazione di comunità e strutture sociali che hanno influenzato la vita locale.
Bortiocor
Un'altra località di interesse è Bortiocor, un antico paese che fu capoluogo della curatoria dopo Anela. Bortiocor, purtroppo, fu distrutto in epoca aragonese, lasciando solo tracce della sua esistenza, ma rappresenta un importante capitolo della storia locale.
Stemma e Gonfalone
Lo stemma e il gonfalone del comune di Esporlatu, concessi con decreto del presidente della Repubblica nel 2008, sono simboli del patrimonio culturale e identitario della comunità. Il gonfalone è un drappo partito di verde e di giallo, che rappresenta i colori distintivi del comune.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
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- Museo del Territoriomuseum
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- Passo del Gocéanonatural saddle
- Museo del Castello di Burgosmuseum
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Bar, ristoranti e caffè
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- Ristorante Le Tre Roserestaurant
- Benvenuto barcafe
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Parafarmaciapharmacy
- Farmacia Angiojpharmacy
- Farmacia Sircapharmacy