Comune di Cagliari
Escolca
CAP: 08030 · ISTAT: 92111
- CAP
- 08030
- Codice ISTAT
- 92111
- Popolazione
- 544
- Superficie
- 14.76 km²
- Altitudine
- 416 m s.l.m.
- Provincia
- Cagliari (CA)
- Regione
- Sardegna
- Coordinate
- 39.6988, 9.1222
Introduzione
Escolca, conosciuta in sardo come Iscroca, è un affascinante comune italiano che si trova ai piedi della maestosa Giara di Serri, nella città metropolitana di Cagliari. Con una popolazione di 532 abitanti, questo piccolo centro racchiude un patrimonio storico e culturale di grande valore, testimoniato dalla sua storia millenaria e dalle tradizioni locali. Le origini di Escolca affondano le radici in epoche remote, con segni di insediamenti che risalgono all'epoca prenuragica e nuragica. L'eredità di queste antiche civiltà è palpabile nel territorio, dove si possono scoprire le tracce di un passato ricco di cultura e vita comunitaria. Anche l'epoca romana ha lasciato il suo segno, come dimostrano alcune rovine sepolcrali che raccontano storie di un tempo in cui la zona era un importante snodo di scambi e incontri. Durante il Medioevo, Escolca si trovava sotto il dominio del giudicato di Cagliari e faceva parte della curatoria di Siurgus. Con la caduta del giudicato nel 1258, il comune passò sotto il controllo pisano, per poi essere assoggettato agli aragonesi nel 1323. In questo periodo, Escolca divenne feudo dei Carroz, conti di Quirra, e in seguito venne annessa al marchesato di Mandas. Nel 1603, quest'ultimo fu elevato a ducato, passando nelle mani di famiglie nobili come i Maza e i Tellez-Giron. La fine del sistema feudale nel 1839 segnò una svolta importante per Escolca, che poté finalmente riscattarsi da secoli di dominazione. Un aspetto interessante della storia recente del comune è la sua amministrazione territoriale. Fino al 2001, Escolca apparteneva alla provincia di Nuoro, ma con l'istituzione delle nuove province sarde e la successiva Legge Regionale n. 10 del 2003, il comune fu aggregato alla provincia di Cagliari. Questa situazione si mantenne fino alla riforma del 2016, che ridefinì i confini amministrativi della regione. La cultura di Escolca è vivace e ben radicata. La variante di sardo parlata nel comune è il campidanese occidentale, un elemento che arricchisce il patrimonio linguistico sardo e contribuisce a mantenere vive le tradizioni locali. Uno degli eventi più significativi è la festa di San Simone, che si svolge nel suggestivo villaggio disabitato di San Simone, di solito nel fine settimana. Questa celebrazione è un momento di aggregazione e di riscoperta delle tradizioni, dove la comunità si riunisce per onorare il santo con riti e festeggiamenti che richiamano visitatori da tutta l'Isola. Geograficamente, il territorio di Escolca si distingue anche per l'isola amministrativa di San Simone, che si estende su una superficie di 3,87 km². Questo spazio, pur essendo disabitato, rappresenta una parte importante del comune e contribuisce a definire le caratteristiche paesaggistiche della zona. Attualmente, Escolca è guidata dal sindaco Eugenio Lai, in carica dal 31 maggio 2015, al suo secondo mandato dal 26 ottobre 2020, il quale si impegna a promuovere lo sviluppo del comune, valorizzando sia il patrimonio storico che le tradizioni culturali. In sintesi, Escolca è un comune che racconta storie di un passato affascinante, di tradizioni vive e di una comunità che guarda al futuro con determinazione. Visitare Escolca significa immergersi in un mondo dove la storia, la cultura e la natura si intrecciano, offrendo esperienze uniche e indimenticabili ai suoi visitatori.
Cosa vedere a Escolca
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Escolca è un comune ricco di storia, situato ai piedi della Giara di Serri. La sua area è stata abitata fin dai tempi antichi, offrendo ai visitatori la possibilità di esplorare le tracce di diverse epoche storiche.
Rovine sepolcrali romane
Nel territorio di Escolca si possono trovare alcune rovine sepolcrali risalenti all'epoca romana. Queste testimonianze storiche offrono uno spaccato della vita e delle pratiche funerarie di un'epoca passata.
Storia medievale
Nel Medioevo, Escolca apparteneva al giudicato di Cagliari e faceva parte della curatoria di Siurgus. Dopo la caduta del giudicato nel 1258, il comune passò sotto il dominio pisano e successivamente aragonese, rimanendo sotto il feudo dei Carroz.
Marchesato di Mandas
Escolca fu annesso al marchesato di Mandas, che nel 1603 venne trasformato in ducato. Questo feudo, inizialmente dei Maza e poi dei Tellez-Giron, fu riscattato nel 1839 con la soppressione del sistema feudale, segnando un'importante tappa nella sua storia.
Stemma e gonfalone
Lo stemma e il gonfalone del Comune di Escolca sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica il 21 settembre 2004. Il gonfalone è un drappo di bianco, simbolo di identità e appartenenza per la comunità locale.
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Bar, ristoranti e caffè
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- Bar Crabucafe
- La Rotonda Degli Artistirestaurant
- Risto Caffé Da Pippobar
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Giua Maria Iose'pharmacy
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- Isilirailway station
- Murapharmacy
- Pronto Soccorso Ospedale "San Giuseppe"hospital