Comune di Cagliari

Escalaplano

CAP: 08043 · ISTAT: 92110

Escalaplano
CAP
08043
Codice ISTAT
92110
Popolazione
2064
Superficie
94.04 km²
Altitudine
338 m s.l.m.
Provincia
Cagliari (CA)
Regione
Sardegna
Coordinate
39.6247, 9.3519

Introduzione

Escalaplano, conosciuto in sardo come Scalepranu, è un affascinante comune italiano situato nella città metropolitana di Cagliari, in Sardegna. Con una popolazione di 2.021 abitanti e un'altitudine di 338 metri sul livello del mare, questo paese è un luogo ricco di storia e tradizioni, che affascina i visitatori con il suo patrimonio culturale e il suo paesaggio suggestivo. La storia di Escalaplano affonda le radici in epoche remote, con evidenze di insediamenti umani già in epoca prenuragica, testimoniati dalla presenza di alcune domus de janas, antiche tombe scavate nella roccia. Durante l'epoca nuragica, il territorio si arricchì di nuraghi, imponenti strutture megalitiche che raccontano di un passato affascinante e misterioso. Anche in epoca romana, Escalaplano non mancò di attrattive, con rovine che testimoniano l'importante ruolo che questo luogo ha avuto nei secoli. Nel Medioevo, Escalaplano si trovò sotto il giudicato di Cagliari, all'interno della curatoria di Siurgus. Con la caduta del giudicato nel 1258, il paese passò sotto il dominio pisano, per poi entrare nel 1323 sotto l'influenza aragonese. Nel 1363, il re d'Aragona Pietro IV il Cerimonioso decise di incorporare il paese nella contea di Quirra, un feudo concesso a Berengario Carroz. Successivamente, nel 1604, Escalaplano fu annesso al ducato di Mandas, appartenente alla famiglia Ladron. La storia del paese subì una drammatica svolta intorno al 1652, quando una terribile epidemia di peste causò una significativa diminuzione della popolazione. Nel 1777, il feudo passò dapprima ai Maza e poi ai Tellez-Giron, fino a quando, nel 1839, il sistema feudale fu soppresso e il territorio fu riscattato. Un momento significativo per la comunità è stato il 24 giugno 2003, quando il presidente della Repubblica concesse lo stemma e il gonfalone del comune di Escalaplano, simboli di identità e orgoglio per i suoi abitanti. Oggi, il comune è amministrato dal sindaco Marco Lampis, in carica dal 16 maggio 2011, e attualmente al suo terzo mandato dal 11 ottobre 2021. Escalaplano non è solo un luogo di storia, ma anche un centro vitale per la cultura sarda, dove tradizioni e innovazioni si intrecciano per dare vita a una comunità dinamica e accogliente. Con il suo patrimonio storico, i paesaggi naturali e la calda ospitalità dei suoi abitanti, Escalaplano rappresenta una meta ideale per coloro che desiderano esplorare le radici profonde della Sardegna e immergersi in un'esperienza autentica. Che si tratti di passeggiate tra antiche rovine, di degustazioni di prodotti tipici o di partecipazione a eventi locali, Escalaplano è un tesoro da scoprire e apprezzare.

Cosa vedere a Escalaplano

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Escalaplano, un comune ricco di storia, offre una varietà di attrazioni turistiche che riflettono il suo passato affascinante. Dalla presenza di antiche domus de janas ai resti nuragici, ogni angolo racconta una storia unica. Scopriamo alcune delle principali attrazioni di questo paese.

Domus de Janas

Le domus de janas sono antiche tombe scavate nella roccia, risalenti all'epoca prenuragica. Questi straordinari monumenti funerari sono testimoni della presenza umana nell'area già migliaia di anni fa, offrendo uno sguardo sulla vita e le credenze delle popolazioni preistoriche.

Nuraghi

Il territorio di Escalaplano è caratterizzato dalla presenza di alcuni nuraghi, strutture tipiche della civiltà nuragica che fiorì in Sardegna. Questi edifici, realizzati in pietra, servivano sia come abitazioni che come luoghi di culto e difesa, rappresentando un'importante testimonianza della cultura sarda antica.

Rovine romane

In epoca romana, Escalaplano era un punto di riferimento significativo, come dimostrano alcune rovine presenti nel territorio. Questi resti archeologici offrono un'importante visione della vita quotidiana e delle attività commerciali che si svolgevano durante il periodo romano, testimoniando il passaggio di diverse civiltà.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Punta Giuanni Cocco
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  • Punta Corrulongu
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  • Domus de Janas
    historic archaeological site
  • Domus de janas
    historic archaeological site
  • Nuraghe di San Giovanni
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  • Arcu Santo Stefano
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  • Monte Torrese
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  • Perda Is Furonis
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  • Sito Nuragico di Is Clamoris
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  • Fonti nuragiche di Is Clamoris ll e lll
    natural spring
  • Fonte Nuragica Is Clamoris
    historic archaeological site

Link utili