Comune di Sassari
Erula
CAP: 07030 · ISTAT: 90088

- CAP
- 07030
- Codice ISTAT
- 90088
- Popolazione
- 688
- Superficie
- 39.31 km²
- Altitudine
- 457 m s.l.m.
- Provincia
- Sassari (SS)
- Regione
- Sardegna
- Coordinate
- 40.7922, 8.9438
Introduzione
Erula, un affascinante comune situato nella pittoresca Sardegna, fa parte della città metropolitana di Sassari e conta attualmente 696 abitanti. Questo angolo di storia e cultura è stato istituito nel 1988, quando ha ottenuto la sua autonomia da Perfugas, un processo che ha portato alla creazione di un territorio che ingloba anche porzioni di altri comuni, come Chiaramonti, Tula e Ozieri. Erula non è solo un paese, ma un insieme di frazioni che arricchiscono il suo patrimonio culturale e sociale, tra cui Sa Mela, Tettile, Cabrana, Sa Inistra, La Scala, San Giuseppe, Oloitti e Muru Traessu. Il toponimo "Erula" presenta origini misteriose e affascinanti, suscettibili di varie interpretazioni. Tra le ipotesi più accreditate, vi è quella che lo collega alla pianta di Ferula (Ferula communis), nota per le sue foglie lunghe e fini. Un'altra teoria afferma che il nome possa derivare da Herulus, un demone fluviale figlio della dea Feronia, la cui storia si intreccia con la mitologia e le leggende del luogo. Alcuni studiosi suggeriscono che il nome possa avere radici nel cognome latino Gurulus o possa essere connesso a culti antichi, come quello della dea Era. Lo storico La Marmora avanzava l'idea che il nome fosse una corruzione di "ad Eruculem", ma la verità rimane avvolta nel mistero. La storia di Erula è segnata da un passato di frequentazione umana fin dal Neolitico. Sebbene manchino dati certi, il territorio circostante offre segni di un'industria paleolitica, scoperta dagli archeologi nel 1979 nel vicino Rio Altana di Perfugas. Di notevole interesse archeologico sono le due domus de janas, antiche tombe scavate nella roccia, situate nei dintorni del paese: una in località “Bulguni” e l'altra lungo la strada provinciale di Erula. Questi luoghi testimoniano la ricchezza culturale e storica della regione, legando il presente al suo passato millenario. Erula è governata dal sindaco Marianna Fusco, in carica dal 11 giugno 2017, e attualmente al suo secondo mandato, iniziato il 13 giugno 2022. Sotto la sua guida, il comune non solo preserva la sua identità storica e culturale, ma si impegna anche nello sviluppo sociale e economico della comunità. Situato nella suggestiva regione dell'Anglona, Erula rappresenta una tappa imperdibile per coloro che desiderano esplorare le meraviglie della Sardegna. La sua bellezza naturale, la storia ricca e le tradizioni vivaci contribuiscono a creare un'atmosfera unica, dove il passato e il presente si fondono in un'esperienza indimenticabile. Scoprire Erula significa immergersi in una realtà ricca di storie da raccontare e paesaggi da ammirare, un viaggio che arricchisce l'anima e stimola la curiosità.
Cosa vedere a Erula
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Erula è un comune ricco di storia e cultura, con numerose attrazioni che testimoniano l'antica frequentazione del territorio. Dalle domus de janas ai nuraghi, ogni sito offre un'opportunità unica di esplorare il patrimonio archeologico della Sardegna.
Domus de Janas di Bulguni
Questa domus de janas è un ipogeo mono-cella situato in località Bulguni. Appartenente alla “Cultura di San Michele” di Ozieri, rappresenta uno dei segni di antica presenza umana nella regione.
Domus de Janas di Fustilalza
Situata nei pressi della strada provinciale Erula-Chiaramonti, questa domus de janas è un altro esempio delle pratiche funerarie dei popoli antichi. La sua vicinanza al paese la rende un luogo accessibile per i visitatori interessati alla preistoria.
Nuraghe Erula
Il nuraghe “Erula”, eretto in cima a un'altura nel centro del paese, rappresenta un'importante testimonianza dell'architettura nuragica. Questo sito offre uno scorcio sulla vita delle popolazioni nuragiche che abitavano l'area.
Nuraghe Pubattu
Situato presso la borgata omonima all'uscita di Erula, in direzione Chiaramonti, il nuraghe “Pubattu” costituiva il confine comunale con Perfugas. La sua posizione strategica lo rendeva un punto di riferimento importante per gli antichi abitanti.
Nuragheddu di Basile
Il “Nuragheddu”, localizzato in località Basile, è un nuraghe non completato. Intorno a questo sito archeologico si possono trovare numerosi macigni, rendendolo di notevole interesse per lo studio dell'architettura nuragica.
Nuraghe Spiene
Posto su un alto costone roccioso, il nuraghe “Spiene” è noto per il ritrovamento nel 1925 di una navicella votiva con protome cervina. Questo reperto è tra i più significativi nel campo dell'archeologia nuragica.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Museo Etnograficomuseum
- Domus de Janas Bulgunihistoric archaeological site
- Nuraghe Puligosuhistoric archaeological site
- Tomba dei Giganti Giagonehistoric archaeological site
- Domus de Janas di Baldeduhistoric archaeological site
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Grixoni Annapharmacy