Comune di Cuneo
Envie
CAP: 12030 · ISTAT: 4085

- CAP
- 12030
- Codice ISTAT
- 4085
- Popolazione
- 1936
- Superficie
- 24.93 km²
- Altitudine
- 327 m s.l.m.
- Provincia
- Cuneo (CN)
- Regione
- Piemonte
- Coordinate
- 44.6833, 7.3667
Introduzione
Nel cuore pulsante del Piemonte, tra l'abbraccio delle Alpi Cozie e la dolcezza della pianura Padana, si trova Envie, un affascinante comune di 1.948 abitanti nella provincia di Cuneo. Conosciuto anche come Envìe nel dialetto piemontese e in occitano, questo incantevole paese di mezza montagna si affaccia sull'imbocco della Valle Po, un luogo dove storia e natura si intrecciano in un racconto affascinante. A soli 50 km dal capoluogo Cuneo e a 65 km da Torino, Envie si erge a un'altitudine simbolica di 327 metri sul livello del mare. Tuttavia, non lasciatevi ingannare da questo numero: in soli 4 km, il paesaggio cambia radicalmente, passando dai 250 metri della pianura ai 600 metri delle ultime abitazioni, fino a raggiungere i 1.307 metri della vetta del Monte Bracco. Questa varietà altimetrica conferisce a Envie un fascino unico, offrendo panorami spettacolari e una biodiversità da esplorare. Il territorio di Envie è suddiviso in quattro parti distinte. La zona pianeggiante, caratterizzata da cascine sparse, è un campo fiorente di coltivazioni. Qui, la presenza di vaste coltivazioni di mais, cereali e prati rende il paesaggio agricolo vibrante e ricco di vita. Nonostante la mancanza di corsi d'acqua rigogliosi, l'irrigazione è efficacemente garantita da alcuni pozzi che attingono a una preziosa falda acquifera, sostenendo così la vitale attività agricola. Il cuore pulsante del paese si trova lungo la strada provinciale che taglia Envie in direzione nord-sud, collegandola con i vicini comuni di Revello e Barge. Qui si concentrano il municipio, la chiesa, la banca, le industrie e i negozi, creando un'atmosfera vivace. La mancanza di una circonvallazione conferisce a questa arteria stradale un'importanza centrale nella vita quotidiana degli abitanti. Salendo verso le colline, si entra in un regno di frutteti, dove mele, albicocche, pesche, kiwi e mirtilli prosperano grazie all'ausilio di moderni impianti di irrigazione a goccia. Questo paesaggio collinare evidenzia l'abilità degli agricoltori locali e la loro dedizione alla terra, facendo di Envie un luogo ideale per gli amanti della natura e della buona cucina. La storia di Envie è affascinante e ricca di eventi. Anticamente, l'area tra il fiume Po e il torrente Ghiandone era abitata da tribù di ceppo ligure, conosciute come vibii. Il capoluogo di queste tribù era Forum Vibii, situato probabilmente tra gli attuali comuni della zona. Nel corso dei secoli, Envie ha visto l'alternarsi di dominazioni e conflitti. Nel 1260, il marchese di Saluzzo costruì una struttura difensiva, un ricetto, che purtroppo fu distrutto nel 1336 dagli Acaja. Tuttavia, la determinazione di Envie risorse nel XV secolo grazie alla ricostruzione da parte dei conti di Bricherasio, che ha permesso al paese di perseverare attraverso le avversità. Oggi, Envie è guidata da Roberto Mellano, sindaco eletto come esponente di una lista civica, e continua a mantenere viva la sua eredità storica e culturale. I visitatori possono esplorare le bellezze naturali e i monumenti storici, immergendosi in un'atmosfera che racconta storie di un passato ricco e vibrante. In sintesi, Envie è un tesoro nascosto del Piemonte, dove la bellezza della natura e la ricchezza della storia si fondono in un'esperienza unica. Che siate alla ricerca di avventure all'aria aperta, di piatti tipici da assaporare o di un viaggio nel tempo tra le sue strade storiche, Envie vi accoglierà a braccia aperte.
Cosa vedere a Envie
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Envie offre una varietà di attrazioni storiche e culturali che raccontano la sua ricca eredità. Dalla sua antica storia romana ai monumenti risalenti al periodo dei Savoia, ogni angolo del comune riflette un passato affascinante.
Castello di Envie
Il Castello di Envie fu costruito nel 1260 dal marchese di Saluzzo come una struttura difensiva. Dopo essere stato distrutto dagli Acaja nel 1336 e ricostruito dai conti di Bricherasio nel XV secolo, subì ulteriori danni durante le guerre di religione del Cinquecento e fu completamente abbattuto dai Savoia. Successivamente, nel XIX secolo, il conte Guasco di Castelletto lo riedificò in stile neogotico, rendendolo un luogo di interesse storico.
Tra i suoi ospiti illustri si annoverano figure come Cavour e Pellico, che hanno contribuito a rendere il castello un simbolo della storia locale.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Santa Crocenatural peak
- Convento cistercense di Rifreddohistoric ruins
- Balma Boveshistoric ruins
- Fontana Cureranatural spring
- Croce di Sanfrontnatural peak
- Sorgente Vigin Rivanatural spring
- Croce di Rifreddonatural peak
- Ai Carabinierihistoric monument
- Ai Cadutihistoric memorial
- Croce di Envie - Cima Bracconatural peak
- Colletto della Rocchettanatural saddle
- San Gratohistoric wayside shrine
Bar, ristoranti e caffè
- Castello di Envierestaurant
- Locanda della Trapparestaurant
- Mammamia Duerestaurant
- Kebab Pizza Sinarestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Devesioparking
- Farmacia Fondazione Cesare Buzzipharmacy
Attività sportive e ricreative
- Parete del Grande Arcosport climbing
- Sperone centralesport climbing
- Il Castellosport climbing
- Scudo Striatosport climbing
- Monte Bracco - settore Centralesport climbing
- Falesia Delle Ninfesport climbing
- Placca Rosasport climbing
- Falesia del Forestierisport climbing
- Il caimano pietrificatosport climbing
- Falesia Roccabrunasport climbing