Comune di Belluno
Domegge di Cadore
CAP: 32040 · ISTAT: 25018

- CAP
- 32040
- Codice ISTAT
- 25018
- Popolazione
- 2234
- Superficie
- 50.36 km²
- Altitudine
- 775 m s.l.m.
- Provincia
- Belluno (BL)
- Regione
- Veneto
- Coordinate
- 46.4604, 12.4158
Introduzione
Nel cuore delle maestose Dolomiti, a cavallo tra natura e storia, si trova Domegge di Cadore (Doméje in ladino), un affascinante comune italiano della provincia di Belluno, in Veneto, che accoglie circa 2.224 abitanti. Questa incantevole località si estende lungo la sponda destra del fiume Piave, a un’altitudine che varia dai 655 metri sul livello del mare della storica frazione di Vallesella, fino ai 900 metri della frazione di Grea. Qui, i gruppi montuosi che dominano il paesaggio, come i Monfalconi e gli Spalti di Toro a est, e le Marmarole a ovest, creano un ambiente naturale di straordinaria bellezza, perfetto per gli amanti della montagna e delle attività all’aria aperta. Il territorio del comune è segnato dalla presenza del fiume Piave, che, imbrigliato dalla diga di Pieve di Cadore, forma il suggestivo lago di Centro Cadore. Quest’acqua scintillante non è solo un elemento scenografico, ma anche un’importante risorsa per la comunità locale. I torrenti Molinà e Talagona segnano il confine con il vicino comune di Calalzo di Cadore, mentre il torrente Cridola, un affluente del Piave, separa solo amministrativamente Domegge da Lorenzago di Cadore. Domegge di Cadore non è solo un luogo di straordinaria bellezza naturale, ma anche un centro di tradizione e artigianato. Da oltre 120 anni, il comune è famoso per la produzione di montature per occhiali, una reputazione che attira visitatori da ogni parte del mondo in cerca di prodotti ottici di altissima qualità. Questa tradizione artigianale ha radici profonde nel territorio e continua a rappresentare una parte fondamentale dell’economia locale. La storia di Domegge è testimoniata da reperti archeologici che risalgono a millenni fa. Un’importante scoperta avvenuta in una cava in località Crodola (m 801) ha portato alla luce un falcetto e un’ascia ad alette bronzei, datati tra il XIII e il XII secolo a.C., che rappresentano il segno più antico di frequentazione umana in Centro Cadore. Un altro reperto affascinante è un elmo in ferro rinvenuto a Pegnola (Vallesella), datato al IV-III secolo a.C.; questo oggetto ha fatto parte di uno studio condotto dalla dottoressa Gambacurta, che ha messo in relazione le informazioni su elmi trovati in altre località come Lozzo, Calalzo e Pozzale, arricchendo così la conoscenza storica del territorio. L’amministrazione di Domegge di Cadore ha visto l’elezione dell’attuale sindaco, Achille Barnabò, il 27 maggio 2019, il quale è al suo secondo mandato dal 10 giugno 2024. Sotto la sua guida, il comune continua a valorizzare le sue tradizioni e a promuovere lo sviluppo di un turismo sostenibile, che rispetti e valorizzi l’ambiente naturale e culturale. In conclusione, Domegge di Cadore è un luogo dove la storia si intreccia con la bellezza naturale e l’artigianato di qualità, offrendo ai visitatori un’esperienza unica in una delle regioni più affascinanti d’Italia. Che si tratti di esplorare sentieri montani, di scoprire la tradizione della lavorazione dell’ottica o di immergersi nella ricca storia locale, Domegge di Cadore è una meta imperdibile per chi desidera vivere l’autenticità delle Dolomiti.
Cosa vedere a Domegge di Cadore
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Domegge di Cadore offre una ricca varietà di attrazioni turistiche, immerse in un contesto naturale mozzafiato. Il comune è noto per i suoi reperti storici che testimoniano una lunga storia di frequentazione umana e cultura locale.
Località Crodola
Presso la località Crodola è stato rinvenuto un falcetto e un'ascia ad alette bronzei, datati al XIII-XII secolo a.C. Questi reperti rappresentano il più antico segno di presenza umana nel Centro Cadore.
Pegnola (Vallesella)
In questa area è stato scoperto un elmo in ferro risalente al IV-III secolo a.C. Gli studi comparativi con altri reperti celtici del nord Italia suggeriscono che, pur presentando affinità con tali oggetti, l'elmo sia di fattura locale.
Col de Medol, Vince, Casa De Bernardo
In queste località sono state trovate monete che vanno da Vespasiano (69-79 d.C.) a Marco Aurelio (161-180 d.C.), indicando una continuità di abitazione e scambi commerciali nel tempo.
Centro di Domegge
Nel cuore del comune è stata scoperta una sepoltura di tre inumati datata al VI-VII secolo d.C., con un corredo funerario composto da una collana con perle in pasta vitrea e un orecchino d'argento. Questo reperto suggerisce l'esistenza di una necropoli nella zona.
Scavi sulla statale
Durante i lavori per la posa del metano, è stato rinvenuto un teschio umano vicino a una necropoli già identificata, confermando ulteriormente l'importanza storica dell'area.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Col de l Santonatural peak
- Croda di Dalegonatural peak
- Colle dell'Elmanatural peak
- Col Crosnatural peak
- Forcella della lavinanatural saddle
- Monte Agudonatural peak
- Monte Froppanatural peak
- Parco giochipark
- Col de Puperenatural peak
- Castello Mirabellohistoric castle
- Museo della Latteriamuseum
- Pozaraco de Fontananatural spring
Bar, ristoranti e caffè
- Zalèpòcafe
- Locanda ai Dogirestaurant
- Saracenorestaurant
- Rifugio Cercenàrestaurant
- Enoteca Al-Checkbar
- Bar Progressobar
- Bistrot La Bottegarestaurant
- Bar Birreria Calvibar
- La Suiterestaurant
- Tiffany cafècafe
- Bar Roccolobar
- Bar Fortunabar
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Pronto Soccorso Ospedale del Cadore "Giovanni Paolo II"hospital
- Farmacia San Giorgiopharmacy
- Farmacia Dolomitipharmacy
- Calalzo - Pieve di Cadore - Cortinarailway station
- Parcheggio “B”parking
- Farmacia Dolomitipharmacy
- Ambulatorio dott.sa Vizzinihospital
- Carabinieripolice
- Carabinieri Forestalipolice
Attività sportive e ricreative
- Tennis Club Tizianosports centre
- Climbing hallsports centre
- Vallesellasports centre