Comune di Imperia
Dolcedo
CAP: 18020 · ISTAT: 8030

- CAP
- 18020
- Codice ISTAT
- 8030
- Popolazione
- 1246
- Superficie
- 19.8 km²
- Altitudine
- 75 m s.l.m.
- Provincia
- Imperia (IM)
- Regione
- Liguria
- Coordinate
- 43.9069, 7.9516
Introduzione
Dolcedo, conosciuta in ligure come Dôçeo e O Dusséu nella variante locale, è un affascinante comune italiano che si trova nella provincia di Imperia, nella splendida regione della Liguria. Con una popolazione di 1.251 abitanti, Dolcedo si adagia nella pittoresca valle del Prino, in una posizione privilegiata nei pressi della confluenza del rio dei Boschi con il torrente Prino. Questo incantevole borgo, con il suo capoluogo comunale noto come "Piazza", rappresenta un tipico centro di fondovalle, un tempo sede di mercati vivaci e ora custode di tradizioni storiche. Il territorio di Dolcedo non è solo un comune, ma un vero e proprio mosaico di comunità che si intrecciano in un paesaggio di rara bellezza. Oltre al capoluogo, i visitatori possono scoprire altri quattro centri significativi: Isolalunga, situata poco a est di Piazza, e Ripalta, Costa Carnara, Bellissimi e Lecchiore, tutti posizionati più a ovest. Queste località, ognuna con il proprio fascino, sono testimoni di un passato ricco e variegato. Le vette che incorniciano Dolcedo aggiungono ulteriore splendore al panorama: il monte Faudo, che si erge maestoso a 1.149 metri, il monte Cantagallo a 603 metri, il monte Cinque Bourche a 379 metri e il passo di Vena a 969 metri. Queste montagne non solo offrono opportunità per escursioni e attività all'aperto, ma raccontano anche storie di un territorio che ha visto passare diverse popolazioni nel corso dei secoli. La storia di Dolcedo affonda le radici in un passato altomedievale, quando un insieme di comunità si formò all'interno del terziere di San Tommaso, parte della più grande comunità di Porto Maurizio. I nomi di insediamenti come Isola Longa, Piazza, Rivalta, e molti altri, evocano un'epoca in cui la vita si svolgeva in simbiosi con la natura. In particolare, la più antica testimonianza di insediamenti umani nel territorio dolcedese è stata ritrovata nei pressi del monte Follia, una cima conica sul versante meridionale del Monte Faudo, dove archeologi hanno scoperto tracce di un sito per la lavorazione dei metalli, con fornaci e strutture abitative. Questi reperti suggeriscono una presenza umana che risale a tempi remoti, quando le popolazioni liguri e romane abitavano queste terre, sebbene non si abbiano molte informazioni sui dettagli storici di quel periodo. Oggi, Dolcedo si presenta come un comune vivace e accogliente, con una comunità che si distingue per la sua diversità. Secondo i dati Istat aggiornati al 31 dicembre 2019, il comune ospita 162 cittadini stranieri, provenienti da una varietà di nazionalità, contribuendo a un tessuto sociale ricco e variegato. L'amministrazione locale, guidata dal sindaco Giuseppe Rebuttato della lista civica Cambiamo Dolcedo, dal 10 giugno 2024, è impegnata nella valorizzazione di questo straordinario comune, cercando di mantenere vive le tradizioni locali e al contempo promuovendo lo sviluppo sostenibile del territorio. In sintesi, Dolcedo è molto più di un semplice comune ligure: è un luogo dove storia, cultura e natura si intrecciano in un abbraccio incantevole. Che si tratti di una passeggiata tra le stradine del centro, di un'escursione tra le montagne circostanti o di una visita ai caratteristici borghi vicini, ogni angolo di Dolcedo invita a scoprire e ad immergersi in un mondo ricco di storie da raccontare e bellezze da ammirare.
Cosa vedere a Dolcedo
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Dolcedo è un comune ricco di storia e cultura, situato nella suggestiva valle del Prino. Tra le sue attrazioni principali si trovano antichi insediamenti, chiese storiche e testimonianze di un passato affascinante che meritano di essere esplorate.
Monte Follia
Il Monte Follia è noto per le sue tracce di insediamenti umani risalenti a epoche remote. Qui sono stati rinvenuti resti di un sito per la lavorazione dei metalli, comprendente fornaci e strutture abitative, che testimoniano l'importanza storica della zona.
Castellazzo
In località Castellazzo si trova un insediamento arroccato, noto per il suo castello, che serviva come residenza del funzionario locale del Marchese Arduino d'Ivrea. Questo luogo non solo ha una rilevanza storica, ma offre anche una vista panoramica sulla valle.
Chiesa di San Tommaso
La chiesa di San Tommaso è stata ceduta nel 1103 dal vescovo di Albenga ai monaci benedettini di Lerino. Questo evento ha segnato l'inizio della diffusione della coltura dell'olivo nella regione, che è diventata sempre più significativa nel corso dei secoli.
Insediamenti Medievali
Dolcedo conserva i segni di un primitivo insediamento medievale, in particolare presso l'antica chiesa di Castellazzo, fondata dalle suore Benedettine di Caramagna Piemonte nel XII secolo. Questi luoghi rappresentano un'importante eredità storica e culturale per il comune.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Domenico Acquaronehistoric memorial
- Passo Scuppelinonatural saddle
- Monte Pozzunatural peak
- Passo Guerrininatural saddle
- Raccolta etnografica di Bestagnomuseum
- Pizzo Binellinatural peak
- Monte Acquaronenatural peak
- Poggio della Crocenatural peak
- Monte Casarazzinatural peak
- Cappella Suonatorihistoric wayside shrine
- Torre Paponi ricordahistoric monument
- Passo Bastianatural saddle
Bar, ristoranti e caffè
- Trattoria I cacciatoribar
- La pignatta d'ororestaurant
- Antiche Bonta di Valloriarestaurant
- Agriturismo Val Prinorestaurant
- Pizzeria Hostariarestaurant
- Casa Della Roccarestaurant
- Bar Suttu Muntecafe
- Osteria Maibon Di Piana Elisa Sasrestaurant
- Pizzeria Dolcedorestaurant
- Osteria Tunùrestaurant
- Pizzeria Fontanellarestaurant
- Da Lallarestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Re Danielapharmacy
- Farmacia di Civezzapharmacy
- Caramagnapharmacy
- Farmacia Pianipharmacy
Attività sportive e ricreative
- Corcuera Padelsports centre