Comune di Chieti
Dogliola
CAP: 66050 · ISTAT: 69029

- CAP
- 66050
- Codice ISTAT
- 69029
- Popolazione
- 311
- Superficie
- 11.85 km²
- Altitudine
- 445 m s.l.m.
- Provincia
- Chieti (CH)
- Regione
- Abruzzo
- Coordinate
- 41.9500, 14.6333
Introduzione
Nel cuore dell'Abruzzo, immersa tra le dolci colline della provincia di Chieti, si trova Dogliola, un affascinante comune di soli 306 abitanti, noto per il suo patrimonio storico e culturale. Conosciuta anche con il nome di Degliòle nel dialetto abruzzese, questa piccola località è parte dell'unione dei comuni del Sinello e rappresenta un gioiello nascosto per coloro che desiderano esplorare le tradizioni e la storia italiana. Le origini di Dogliola risalgono all'epoca del tardo impero romano, un periodo in cui la zona era già abitata e testimoniavano la presenza di alcune ville romane. Sulle pendici del Monte Moro, i resti di una necropoli raccontano storie di un passato lontano, ma i primi documenti ufficiali che attestano l'esistenza di Dogliola risalgono al XII secolo. Tra questi, spicca la donazione del castello di Dogliola fatta da Ugo di Grandinato all'abate Giovanni di Sant'Angelo in Cornacchiano nel 1115, un gesto che segna l'importanza storica e religiosa di questo piccolo borgo. Il centro storico di Dogliola è un affascinante esempio di architettura fortificata, con una cerchia muraria che abbraccia il borgo e il magnifico palazzo fortificato, risalente al XVI secolo. La struttura del paese è caratterizzata da uno schema urbano a pettine, che si sviluppa su un crinale panoramico, regalando ai visitatori una vista mozzafiato sulle campagne circostanti. Le case-mura, spesso costruite con la tecnica della scarpa, si alternano a numerosi sottoportici e resti di porte urbane, testimoniando un passato di fortificazioni e difese. All'interno del borgo, il palazzo Della Fazia si erge come un simbolo della potenza e della ricchezza storica di Dogliola. Qui, i visitatori possono immergersi nell'atmosfera di un'epoca passata, mentre passeggiano tra i vicoli che raccontano storie di vita quotidiana e tradizioni locali. Un altro luogo di interesse è la chiesa di San Rocco, situata in Piazza San Rocco, la quale risale al 1568. La sua facciata in stile settecentesco è abbellita da un portale in pietra scolpita, mentre all'interno si possono ammirare un organo e alcune opere del pittore Nicola Sigismondi di Lanciano, che arricchiscono ulteriormente il patrimonio artistico del comune. La storia di Dogliola continua a scriversi oggi, con Giovanni Giammichele, sindaco dal 4 ottobre 2021, che guida la comunità verso un futuro di valorizzazione e sviluppo. Il borgo, pur mantenendo intatte le sue tradizioni, si apre al turismo e all'accoglienza, invitando visitatori da ogni parte d'Italia e del mondo a scoprire le bellezze di un territorio ricco di storia e cultura. Dogliola è dunque un luogo da non perdere per chi desidera immergersi nell'autenticità abruzzese, tra antiche vestigia e un paesaggio incantevole, dove ogni angolo racconta una storia e ogni pietra conserva un frammento di memoria. Che si tratti di una passeggiata nel centro storico, della visita ai monumenti o della scoperta delle tradizioni locali, Dogliola offre esperienze uniche che resteranno nel cuore di chiunque abbia la fortuna di visitarla.
Cosa vedere a Dogliola
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Dogliola offre ai visitatori un affascinante viaggio nella storia, con un patrimonio architettonico che risale a secoli passati. Il borgo fortificato e le chiese storiche rappresentano un importante richiamo per chi desidera esplorare la cultura abruzzese.
Borgo Fortificato di Dogliola
Il borgo fortificato di Dogliola è caratterizzato da un centro storico con cerchia muraria e un palazzo fortificato. Risalente al XIV secolo, il borgo presenta uno schema urbano a pettine sviluppato su un crinale, con case-mura e numerosi sottoportici. Il palazzo fortificato, corrispondente al palazzo Della Fazia, è datato al XVI secolo.
Chiesa di San Rocco
Situata in Piazza San Rocco, la chiesa di San Rocco è stata documentata già nel 1568. La facciata, in stile settecentesco, presenta un portale e una grande finestra superiore in pietra scolpita, risalenti al 1805. All'interno si trova un organo e alcuni dipinti di Nicola Sigismondi di Lanciano.
Fonte Marina
La Fonte Marina, sita in via della Fontana, è una struttura che risale a prima del XIX secolo. Restaurata nel 1830, è stata ricostruita in stile moderno negli ultimi anni ed è situata lungo la strada che porta a Fresagrandinaria.
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