Comune di Lecco
Crandola Valsassina
CAP: 23832 · ISTAT: 97027

- CAP
- 23832
- Codice ISTAT
- 97027
- Popolazione
- 267
- Superficie
- 8.81 km²
- Altitudine
- 780 m s.l.m.
- Provincia
- Lecco (LC)
- Regione
- Lombardia
- Coordinate
- 46.0167, 9.3833
Introduzione
Immerso nella splendida cornice dell'alta Valsassina, Crandola Valsassina è un affascinante comune italiano della provincia di Lecco, in Lombardia, che accoglie circa 262 abitanti. Adagiato su un terrazzamento naturale ai piedi del maestoso monte Cimone, questo incantevole borgo offre un panorama mozzafiato e un'atmosfera di tranquillità che conquista chiunque vi si avventuri. Crandola Valsassina, conosciuta localmente come Cràndola, ha una storia affascinante, che si snoda tra le sue origini e le sue evoluzioni. Fino al 1962, il comune era semplicemente conosciuto come Crandola, ma il suo nome attuale è stato adottato nel 1957, segnando un importante passo nella sua identità. Tra il 1928 e il 1957, Crandola ha fatto parte della frazione di Margno, un legame che ha ulteriormente arricchito la sua storia e tradizione. Oggi, il comune si estende attraverso il suggestivo paesaggio della Valsassina, confinando con i comuni di Taceno e Margno, inclusa l'area del Pian delle Betulle. Il simbolo di Crandola Valsassina è rappresentato dal suo stemma e gonfalone, concessi con decreto del presidente della Repubblica il 29 gennaio 2003, che riflettono l'identità storica e culturale del luogo. Il gonfalone, un drappo troncato di rosso e giallo, accompagna una comunità che si distingue per la sua ricchezza culturale e le tradizioni radicate nel tempo. Uno dei luoghi di maggiore interesse è la chiesa locale, dedicata al santo patrono, un edificio che affascina per i suoi affreschi tardo cinquecenteschi e per le statue seicentesche che adornano il suo interno. Il campanile, in stile romanico con cella a bifore, non solo è un elemento architettonico di grande pregio, ma è anche testimone delle storie e delle tradizioni della comunità. Questa chiesa è affettuosamente conosciuta come "del purcel", un appellativo che rimanda a un'antica consuetudine in cui gli animali venivano posti sotto la protezione del santo, riflettendo l'importanza della vita agricola nella storia di Crandola. Nella frazione di Vegno, che fa parte del comune, si trova la chiesetta di San Giovanni Battista. Questo gioiello architettonico, ricostruito alla fine del Cinquecento su una precedente cappella, affascina per la sua storia unica. Gli atti della visita pastorale dell'arcivescovo Carlo Borromeo del 1582 rivelano che la cappella originale era così bassa che una persona alta tre braccia riusciva a toccare il soffitto con le dita, un dettaglio che racconta delle condizioni di vita e delle tradizioni locali dell'epoca. All'interno del presbiterio della chiesetta, si possono ammirare affreschi risalenti ai primi decenni del XVII secolo, che raffigurano la Crocifissione, un'opera d'arte che testimonia l'impegno della comunità nella valorizzazione della propria eredità culturale. Governato dal sindaco Matteo Manzoni, in carica dal 6 giugno 2016, Crandola Valsassina è un comune che non solo conserva il suo passato, ma si proietta verso un futuro ricco di opportunità per residenti e visitatori. La sua bellezza naturale, unita alla ricchezza storica e culturale, rende Crandola Valsassina una meta imperdibile per chi desidera scoprire il cuore pulsante della Lombardia. Qui, tra le montagne e i sentieri che si snodano nel verde, si possono vivere esperienze autentiche, immergendosi nelle tradizioni locali e nella calda ospitalità dei suoi abitanti. Che si tratti di una passeggiata tra i paesaggi mozzafiato o di una visita ai luoghi di culto, Crandola Valsassina è pronta a incantare ogni visitatore con il suo fascino senza tempo.
Cosa vedere a Crandola Valsassina
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Crandola Valsassina, situata in un contesto naturale suggestivo, offre ai visitatori diverse attrazioni storiche e culturali. Tra i luoghi di interesse spiccano le chiese, ricche di affreschi e storia, che riflettono l'eredità artistica e religiosa della regione.
Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo
La Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo è famosa per i suoi affreschi tardo cinquecenteschi e le statue seicentesche che adornano il suo interno. Il campanile, in stile romanico, presenta una cella a bifore ed è popolarmente conosciuto come "del purcel", poiché in passato gli animali venivano posti sotto la tutela del santo patrono.
Chiesetta di San Giovanni Battista
Situata nella frazione di Vegno, la chiesetta di San Giovanni Battista è stata ricostruita alla fine del Cinquecento su una precedente cappella. Durante una visita pastorale dell'arcivescovo Carlo Borromeo nel 1582, si scoprì che la cappella era così bassa che una persona alta tre braccia poteva toccare il soffitto. All'interno, il presbiterio ospita affreschi risalenti ai primi anni del XVII secolo, raffiguranti una Crocifissione tra i santi Giovanni Battista e Ambrogio.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
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Bar, ristoranti e caffè
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Servizi utili (farmacie, banche, poste)
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