Comune di Asti
Cossombrato
CAP: 14020 · ISTAT: 5049

- CAP
- 14020
- Codice ISTAT
- 5049
- Popolazione
- 517
- Superficie
- 5.4 km²
- Altitudine
- 275 m s.l.m.
- Provincia
- Asti (AT)
- Regione
- Piemonte
- Coordinate
- 44.9939, 8.1372
Introduzione
Cossombrato, un incantevole comune piemontese situato nella provincia di Asti, è un luogo ricco di storia e tradizione. Con una popolazione di 505 abitanti, questo piccolo centro, noto in piemontese come Cossombrà, è parte integrante del suggestivo territorio dell'Astesana e dell'Unione Comunale Comunità Collinare Val Rilate. La sua storia affonda le radici in epoche antichissime e si intreccia con eventi significativi del Medioevo, quando il comune divenne possesso dei vescovi di Asti. Nel 1290, Cossombrato divenne teatro di aspre lotte tra guelfi e ghibellini, un conflitto che caratterizzò la storia politica italiana dell'epoca. Un secolo dopo, nel 1320, la famiglia Pelletta eresse un castello che divenne rifugio durante le contese con la famiglia Solaro. Anche se oggi restano visibili solo alcune strutture di quell'imponente castello, esse raccontano di un passato glorioso e di una resilienza che ha attraversato i secoli, con rimaneggiamenti effettuati in epoche successive. La chiesa di San Rocco, costruita nel 1700, è un altro importante simbolo della storia di Cossombrato. Secondo le testimonianze dell'epoca, la sua eruzione fu voluta per combattere la pestilenza dell'afta epizootica, un segnale della profonda connessione tra la comunità e la salute collettiva. La chiesa rappresenta non solo un luogo di culto, ma anche un punto di riferimento per la comunità, testimone di tradizioni e valori che si tramandano di generazione in generazione. Il comune di Cossombrato è anche legato alla sua identità visiva tramite lo stemma e il gonfalone, concessi con decreto del presidente della Repubblica il 17 ottobre 1992. Il leone rampante presente nello stemma evoca la storica famiglia Pelletta, nobili banchieri astigiani che hanno lasciato un'impronta indelebile nella regione, essendo anche possessori di casane in Valle d'Aosta e Savoia e feudatari di Cossombrato. Negli ultimi cento anni, a partire dal 1921, la popolazione di Cossombrato ha subito un significativo calo, dimezzandosi e riflettendo i cambiamenti demografici e sociali che hanno interessato molte aree rurali italiane. La stazione di Chiusano-Cossombrato, attivata nel 1912 lungo la ferrovia Chivasso-Asti, ha rappresentato per lungo tempo un importante snodo di collegamento, anche se il servizio è stato sospeso definitivamente nel 2011. Inoltre, tra il 1882 e il 1915, il comune era servito dalla tranvia Asti-Cortanze, un ulteriore segno dell'evoluzione dei trasporti nella regione. Oggi, Cossombrato è guidato dal sindaco Elsa Ormea, eletta nel 2014 con la lista civica Insieme per il paese. La sua amministrazione si impegna a preservare le tradizioni locali e a promuovere lo sviluppo del territorio, mantenendo viva l'identità storica e culturale di questo affascinante comune piemontese. Visitarlo significa immergersi in un'atmosfera di tranquillità, dove la storia si intreccia con la vita quotidiana, offrendo ai visitatori l'opportunità di scoprire un'Italia autentica e ricca di fascino. Cossombrato, con il suo patrimonio storico e culturale, rappresenta una gemma da esplorare nel cuore del Piemonte.
Cosa vedere a Cossombrato
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Cossombrato è un comune ricco di storia e tradizione, con diverse attrazioni che riflettono il suo passato medievale. Tra le sue principali attrazioni si trovano un castello storico e la chiesa di San Rocco, entrambi testimoni di eventi significativi nella storia del comune.
Castello di Cossombrato
Il castello di Cossombrato fu eretto nel 1320 dalla famiglia Pelletta, che vi si rifugiò durante le lotte contro i Solaro. Sebbene oggi rimangano solo alcune strutture importanti, il castello conserva un fascino storico notevole, nonostante le modernizzazioni avvenute nel corso dei secoli.
Chiesa di San Rocco
La chiesa di San Rocco, costruita nel 1700, fu eretta con l'intento di combattere la pestilenza dell'afta epizootica. Questo luogo di culto rappresenta un'importante testimonianza del fervore religioso della comunità e della sua storia legata alle epidemie.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- San Carlohistoric wayside shrine
- Giovanni Pastronehistoric memorial
- Pilone votivo alle case Noseihistoric wayside shrine
- Casegrottanatural cave entrance
- Agli Alpinihistoric memorial
- Castello di Cossombratohistoric castle
- Ai Carabinierihistoric memorial
- Ai Caduti di Chiusanohistoric memorial
Bar, ristoranti e caffè
- Bar La Pinetacafe
- Cascina San Nazariorestaurant
- Da Robertafast food
- Tre Collirestaurant
- Caffé Romacafe
- Sweet Barcafe
- Ristorante Nuovo Cicotrestaurant
- Ciabot 'd Giandujarestaurant
- Il caffè della Peppinacafe
- Il chicco di cafèrestaurant
- Mach Cha Dirarestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Settime-Cinaglio-Mombaronerailway station
- Chiusano-Cossombratorailway station
- Montechiaro d'Astirailway station
Attività sportive e ricreative
- Sferisterio comunale Beppe Tironesport tamburello