Comune di Reggio Calabria
Cosoleto
CAP: 89050 · ISTAT: 80030
- CAP
- 89050
- Codice ISTAT
- 80030
- Popolazione
- 756
- Superficie
- 34.37 km²
- Altitudine
- 442 m s.l.m.
- Provincia
- Reggio Calabria (RC)
- Regione
- Calabria
- Coordinate
- 38.2335, 15.9139
Introduzione
Cosoleto, conosciuto anche con i nomi di "Cosolitu" e "Cosalitu", è un affascinante comune italiano situato nella città metropolitana di Reggio Calabria, nel cuore della Calabria. Con una popolazione di 729 abitanti, questo caratteristico borgo si erge sulla suggestiva fascia di colline pre-aspromontane, che abbraccia la piana di Gioia Tauro, regalando ai visitatori panorami incantevoli e un'atmosfera di tranquillità. La storia di Cosoleto è intrisa di eventi significativi e di nobili famiglie che hanno segnato il suo destino. Nel 1467, il re Ferrante I concesse il feudo a Giovanni Clever, dando inizio a una successione di passaggi di proprietà. Successivamente, nel 1566, il feudo passò agli Spinelli, una delle famiglie nobili più influenti del tempo, che lo mantennero fino al 1639, quando fu venduto ai principi Ruffo. I Ruffo conservarono il feudo fino al 1703, anno in cui con la morte del principe Giuseppe si estinse la linea maschile dei Francoperta, i cui beni passarono sotto il controllo della famiglia Tranfo. Anche la storia di Sitizano, un'importante frazione di Cosoleto, è legata a quella di Santa Cristina e ha visto un susseguirsi di nobili famiglie, tra cui i Conti Ruffo e gli Spinelli, fino al XVII secolo. La geografia fisica di Cosoleto è caratterizzata da un paesaggio collinare ricco di uliveti, con le varietà Sinopolese e Ottobratica che prosperano nei boschi secolari che adornano le pendici delle colline. Questi ulivi, spesso alti oltre 20 metri, non solo costituiscono una parte fondamentale dell'economia locale, prevalentemente agricola, ma contribuiscono anche a definire l'identità e il panorama di questo incantevole comune. L'agricoltura in questa zona è un'arte che si tramanda di generazione in generazione, mantenendo vive tradizioni e pratiche locali. La comunità di Cosoleto è profondamente legata alla religione cattolica di rito romano, che rappresenta la fede predominante tra i suoi abitanti. Il comune è parte integrante della diocesi di Oppido Mamertina-Palmi e del vicariato di Palmi, e le tradizioni religiose si intrecciano con le celebrazioni locali, creando un forte senso di appartenenza e identità culturale. Sotto la guida del sindaco Angelo Surace, eletto il 18 novembre 2024 con una lista civica chiamata "Punto e a capo", Cosoleto continua a guardare al futuro, mantenendo vive le sue radici storiche e culturali. Questo comune rappresenta una meta ideale per coloro che desiderano immergersi nella bellezza naturale della Calabria e scoprire le storie affascinanti che si celano dietro ogni angolo. In conclusione, Cosoleto non è solo un luogo da visitare, ma un'esperienza da vivere. La sua storia, la sua geografia e la sua comunità vibrante offrono a chiunque decida di esplorarlo un'opportunità unica di connessione con la cultura calabrese e con la bellezza dei paesaggi che la circondano. Che si tratti di una passeggiata tra gli uliveti secolari o di una visita alle tradizioni locali, Cosoleto è pronto ad accogliere ogni viaggiatore con calore e autenticità.
Cosa vedere a Cosoleto
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Cosoleto è un comune ricco di storia e cultura, situato nella suggestiva fascia di colline pre-aspromontane. Le sue attrazioni principali offrono uno sguardo affascinante sul passato e sulla tradizione agricola del territorio.
Castello di Cosoleto
Il castello di Cosoleto, un tempo fulcro della vita feudale, fu distrutto dal terremoto del 1783. La sua ricostruzione avvenne grazie all'impegno dei cittadini e dei Principi Tranfo, portando alla nascita del nuovo insediamento su una collina sicura.
Monastero di San Nicolò
Fondato da padre Beneventura, il monastero era annesso alla chiesa di San Nicolò. Anche questo luogo di culto subì la devastazione del terremoto del 1783, ma rappresenta un'importante testimonianza della storia religiosa del comune.
Sitizano
Il casale di Sitizano ha una storia che risale a tempi antichi, legato inizialmente a Santa Cristina. Il feudo passò di mano tra diverse famiglie nobiliari, fino a diventare un marchese sotto la famiglia Taccone nel 1648, evidenziando l'importanza storica del luogo.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
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- Piccolo museo della civiltà contadinamuseum
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Servizi utili (farmacie, banche, poste)
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