Comune di Ferrara
Copparo
CAP: 44034 · ISTAT: 38007
- CAP
- 44034
- Codice ISTAT
- 38007
- Popolazione
- 15.673
- Superficie
- 157.01 km²
- Altitudine
- 7 m s.l.m.
- Provincia
- Ferrara (FE)
- Regione
- Emilia-Romagna
- Coordinate
- 44.9000, 11.8333
Introduzione
Copparo, un affascinante comune dell'Emilia-Romagna, si trova nel cuore della provincia di Ferrara e accoglie circa 15.672 abitanti. Situato nella parte centro-orientale del territorio ferrarese, Copparo si estende su una superficie di 157 km², immerso in un paesaggio interamente pianeggiante che ne caratterizza l'ambiente. Questo comune funge da importante nodo di smistamento per il traffico tra il centro e il basso ferrarese, grazie alla presenza di sette strade provinciali che ne attraversano il territorio. Il suo posizionamento geografico è strategico: a ovest si apre la storica città di Ferrara, mentre a nord scorre il maestoso fiume Po, a est si estende il parco interregionale Delta del Po e la zona costiera, e a sud si trova il Po di Volano. La massima distanza tra i punti estremi del comune è di 30 km, rendendo Copparo facilmente esplorabile. La storia di Copparo affonda le radici nel passato, con il toponimo che ha assunto diverse forme nel corso dei secoli, come Cuparus, Cupparium, Coparium o Copparium, fino a Massa Occupari. Il primo documento conosciuto che menziona Copparo risale all'anno 870, un privilegio concesso da papa Adriano II che confermava a Firminiano e ai suoi fratelli la corte di Formignana, confinante con "Cuparus et Caput canilis" (Coccanile). La località è sorta sul lato sud del canale Naviglio, una scelta strategica che ha protetto gli abitanti dalle frequenti alluvioni del fiume Po, grazie alla funzione di barriera naturale che questo canale rappresentava. Copparo è stata anche teatro di secolari controversie tra la Chiesa di Ferrara e quella di Ravenna, un aspetto che testimonia l’importanza storica e culturale del luogo. La presenza di corsi d'acqua, frutto dei significativi lavori di bonifica avviati già dalla metà del XIV secolo, ha ulteriormente plasmato il territorio, rendendolo fertile e vivibile. Oggi, il comune di Copparo è un mosaico di piccole frazioni, ognuna con il proprio fascino e la propria storia. Ambrogio, Brazzolo, Coccanile, Cesta, Fossalta, Gradizza, Ponte San Pietro, Sabbioncello San Pietro, Sabbioncello San Vittore, Saletta-Cà Matte, Sant'Apollinare e Tamara sono solo alcune delle località che arricchiscono il territorio, offrendo un'ampia varietà di esperienze culturali e paesaggistiche. Sotto la guida del sindaco Fabrizio Pagnoni, in carica dal 10 giugno 2019 e al suo secondo mandato dal 24 giugno 2024, Copparo si sta impegnando per valorizzare il proprio patrimonio storico e naturale, rendendola una meta sempre più interessante per i turisti e per coloro che desiderano scoprire le bellezze dell'Emilia-Romagna. In sintesi, Copparo non è solo un comune ricco di storia e cultura, ma anche un luogo dove la tradizione si fonde con la modernità, offrendo ai visitatori un'esperienza autentica, immersa nel cuore pulsante della pianura padana. Che si tratti di passeggiate nel verde, di esplorazioni nei centri storici delle frazioni o di incontri con le tradizioni locali, Copparo si presenta come una destinazione da non perdere per chi desidera scoprire il vero spirito dell'Emilia-Romagna.
Cosa vedere a Copparo
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Copparo è un comune ricco di storia e cultura, con diverse attrazioni che raccontano le sue origini e il suo sviluppo nel corso dei secoli. Tra castelli distrutti e chiese storiche, il territorio offre un affascinante viaggio nel passato.
Chiesa di San Michele
Situata in Cesta, la Chiesa di San Michele è un importante luogo di culto che risale all'epoca medievale. Era soggetta alla pieve di San Pietro in Copparo e rappresenta un esempio significativo dell'architettura religiosa del tempo.
Castello di Copparo
Un tempo, il territorio di Copparo era noto per la presenza di un castello, che fungeva da riserva venatoria. Purtroppo, il castello fu distrutto dai veneziani all'inizio del XVI secolo, portando alla perdita di affreschi di Nicolò Panizzato, risalenti all'epoca di Leonello d'Este. Questo evento segnò un momento drammatico nella storia locale.
Palazzo di Ercole II d'Este
Dopo la devastazione del castello, Ercole II d'Este ordinò la costruzione di un nuovo palazzo tra il 1540 e il 1547. Questo edificio rappresenta un'importante testimonianza del potere e dell'influenza della famiglia d'Este nella regione e contribuisce al patrimonio storico di Copparo.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Monumento ai Caduti di Salettahistoric memorial
- Monumento alla Resistenzahistoric monument
- Cippo ad Alberti e Riccihistoric memorial
- Ai Caduti di Gradizzahistoric memorial
- Pronto Soccorsoattraction
- Partigiani Copparesi Cadutihistoric memorial
- Ai Caduti Antifascistihistoric memorial
- Nevio Zerbini, Bruno Mazzanti e Renato Robustinihistoric memorial
- Caduti di Cestahistoric memorial
- Monumento ai Caduti di Coccanilehistoric memorial
- Lapidi ai Caduti di Gradizzahistoric memorial
Bar, ristoranti e caffè
- al pontinobar
- Ni Haorestaurant
- Brico barbar
- I Pioppibar
- ai tre pinirestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Polizia Municipalepolice
- Farmacia dell'Ospedalepharmacy
- Casa della Salute Terra e Fiumihospital
- Farmacia San Pietropharmacy
- Carabinieripolice
- Pasipharmacy
Attività sportive e ricreative
- Well Fitfitness centre