Comune di Matera

Colobraro

CAP: 75021 · ISTAT: 77006

Colobraro
CAP
75021
Codice ISTAT
77006
Popolazione
1064
Superficie
66.61 km²
Altitudine
630 m s.l.m.
Provincia
Matera (MT)
Regione
Basilicata
Coordinate
40.1833, 16.4333

Introduzione

Colobraro, conosciuto localmente come Culubhrèr, è un affascinante comune italiano situato nella provincia di Matera, in Basilicata, con una popolazione di 1.024 abitanti. Incorniciato nell'incantevole paesaggio dell'Appennino lucano, Colobraro si erge a 630 metri sul livello del mare, affacciandosi con orgoglio sulla vasta valle del fiume Sinni. Questo pittoresco borgo, arroccato sulle pendici meridionali del Monte Calvario, offre un panorama mozzafiato, dominando un ampio tratto della valle sottostante. Situato nella parte sud-occidentale della provincia di Matera, Colobraro confina con i comuni di Valsinni a soli 8 km, Tursi a 15 km, e con altre località come Senise, Rotondella, Sant'Arcangelo e Noepoli, tutte raggiungibili in breve tempo. La sua posizione strategica è ulteriormente avvantaggiata dalla vicinanza alla strada statale 653 della Valle del Sinni, un'importante arteria che collega Policoro a Lauria. Non lontano dal paese si trova il lago di Monte Cotugno, un vasto bacino artificiale realizzato tra la fine degli anni settanta e l'inizio degli anni ottanta, che rappresenta la diga in terra più grande d'Europa. Il territorio comunale di Colobraro presenta una varietà di altitudini, con un minimo di 95 metri sul livello del mare fino a raggiungere i 858 metri con il Monte Sant’Arcangelo. Questo diversificato panorama naturale non solo arricchisce il comune di bellezze paesaggistiche, ma offre anche opportunità per pratiche agricole tradizionali, che continuano a caratterizzare l'economia locale. L'origine del nome Colobraro è avvolta nel mistero e nella leggenda. Secondo il noto studioso Giacomo Racioppi, il toponimo deriverebbe dal latino (locus) colubrārius, traducibile in "luogo di serpenti". Questa etimologia rivela l'antica connessione del luogo con la fauna locale e la tradizione culturale delle aree meridionali d'Italia, dove il termine ha continuato a vivere attraverso vari dialetti, compreso il sardo. Colobraro ha una storia ricca e affascinante, essendo stato un antico centro basiliano. Fino al XII secolo, il comune appartenne alla badia di Santa Maria di Cersosimo, seguendone le sorti e contribuendo alla diffusione della cultura e della spiritualità dell'epoca. Il suo passato nobile non finisce qui: Colobraro passò anche sotto il controllo del conte Bertaimo d'Andria e successivamente ai conti di Chiaromonte, testimoniando un susseguirsi di eventi storici che hanno forgiato l'identità del paese. Attualmente, il comune è guidato dal sindaco Nicola Lista, eletto il 13 giugno 2022 con la lista civica Sinergia per Colobraro, il quale si impegna a promuovere le tradizioni locali e a valorizzare il potenziale turistico della zona. Le strade di Colobraro, con le loro architetture storiche e la bellezza naturale circostante, offrono ai visitatori un'esperienza unica, immersa nella cultura lucana e nella sua storia millenaria. Colobraro rappresenta quindi non solo un luogo da visitare, ma un viaggio nel tempo, dove ogni angolo racconta storie di un passato ricco e vibrante, in perfetta armonia con la natura. Che si tratti di esplorare i sentieri che si snodano tra i monti o di assaporare i prodotti della terra, Colobraro invita a scoprire le sue meraviglie e a lasciarsi incantare dalla sua autenticità.

Cosa vedere a Colobraro

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Colobraro è un comune ricco di storia e tradizioni, situato sulle pendici meridionali del Monte Calvario. Il paese offre una vista panoramica sulla valle del fiume Sinni ed è caratterizzato da un patrimonio culturale affascinante.

Storia di Colobraro

Colobraro è stato un antico centro basiliano, appartenente alla badia di Santa Maria di Cersosimo fino al XII secolo. Nel corso dei secoli, il comune ha subito varie dominazioni, passando dai conti di Chiaromonte ai Sanseverino di Tricarico nel 1319. La sua storia è segnata anche da eventi significativi come il brigantaggio dopo l'unità d'Italia e il confinamento di oppositori del regime fascista.

Credenze e Tradizioni Locali

Nei paesi vicini, Colobraro è conosciuto con soprannomi scaramantici, come "Quel paese". Questa nomea deriva da una superstizione locale che rende l'evocazione del nome Colobraro fonte di sfortuna. La leggenda racconta di un episodio risalente agli anni quaranta, in cui un lampadario sarebbe caduto dopo che il podestà locale, Biagio Virgilio, pronunciò una frase infelice durante un discorso.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

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  • Cozzo Eremita
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  • Statua Madonna
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Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Farmacia Di Genio
    pharmacy

Link utili