Comune di Rieti
Colli sul Velino
CAP: 02010 · ISTAT: 57022
- CAP
- 02010
- Codice ISTAT
- 57022
- Popolazione
- 452
- Superficie
- 12.76 km²
- Altitudine
- 465 m s.l.m.
- Provincia
- Rieti (RI)
- Regione
- Lazio
- Coordinate
- 42.5000, 12.7833
Introduzione
Colli sul Velino è un incantevole comune italiano situato nella provincia di Rieti, nel cuore del Lazio, con una popolazione di 466 abitanti. Questo affascinante borgo, fondato nel 1957, è immerso in un paesaggio naturale di straordinaria bellezza, che include il pittoresco Lago di Ventina, un angolo di tranquillità e serenità dove la natura si riflette in acque cristalline. La storia di Colli sul Velino è profondamente radicata nel passato, come dimostrano i significativi ritrovamenti archeologici avvenuti in località Paduli. Qui, si trova un esteso abitato perilacustre risalente all'epoca protostorica, che offre uno spaccato affascinante della vita dei nostri antenati. I numerosi reperti rinvenuti, situati nelle vicinanze del braccio meridionale del Lago di Piediluco, noto come “braccio di Cornello”, risalgono a un periodo compreso tra la media età del Bronzo e la prima età del Ferro. L'economia degli antichi abitanti di questa zona era prevalentemente basata sull'agricoltura e l'allevamento, come testimoniano le molte ossa di animali rinvenute nel sito. La posizione strategica dell'insediamento, a stretto contatto con le risorse ittiche del lago, suggerisce anche che la pesca fosse una pratica comune, fondamentale per il sostentamento della comunità. Gli scavi hanno rivelato tracce di grandi strutture abitativa di forma ellittica o circolare, indicanti la presenza di fondi di capanne, che ci parlano di una vita quotidiana ben organizzata e di una società floridissima. Un elemento che suscita particolare interesse è la testimonianza di un incendio violento che avrebbe distrutto l'abitato nel IX secolo a.C., un evento che segna un capitolo drammatico della sua storia. Oggi, questo insediamento è stato identificato con l'antica Marruvium, una città protostorica degli Aborigeni, rimasta misteriosamente introvabile per secoli. Secondo Dionigi di Alicarnasso, Marruvium si trovava a metà strada tra l'isola di Issa (oggi Montisola) e Terni, non lontano dall'antica Via Curia, corrispondente all'odierna Via Ternana, e in prossimità di un lago, a conferma dell'importanza strategica e commerciale della località. Il comune di Colli sul Velino è un intreccio di storia, cultura e natura. Le sue frazioni, come Le Case, Castellina, Montelungo, Faccenda, Paduli, Colle dei Signori, Torrone, Maccarese e Collespina, ciascuna con il proprio carattere distintivo, offrono ai visitatori un'esperienza autentica e immersiva. Qui, il visitatore può scoprire tradizioni locali, assaporare i prodotti tipici e apprezzare l'ospitalità degli abitanti, che con passione preservano la loro eredità culturale. Attualmente, il comune è amministrato dal sindaco Achille Nobili, eletto nel 2024 come esponente della lista civica Gente Nuova Progetto Comune. Sotto la sua guida, Colli sul Velino si propone di valorizzare ulteriormente il suo patrimonio storico e naturale, promuovendo iniziative che attraggano turisti e appassionati di storia e natura. In conclusione, Colli sul Velino è un luogo dove il passato si intreccia con il presente, dove ogni angolo racconta storie di antiche civiltà e tradizioni viventi. È una meta ideale per coloro che desiderano esplorare le radici della cultura italiana, immergersi nella bellezza dei paesaggi laziali e scoprire un patrimonio archeologico di inestimabile valore.
Cosa vedere a Colli sul Velino
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Colli sul Velino offre una ricca storia e affascinanti attrazioni turistiche, tra cui importanti siti archeologici e resti di epoche passate. I visitatori possono esplorare l'antica cultura protostorica e ammirare la bellezza naturale del territorio.
Abitato Perilacustre di Paduli
In località Paduli è stato rinvenuto un esteso abitato perilacustre di epoca protostorica. I reperti scoperti risalgono a un periodo compreso tra la media età del Bronzo e la prima età del Ferro, suggerendo una comunità dedita all'agricoltura, all'allevamento e alla pesca.
Questo insediamento è identificato con l'antica Marruvium, menzionata da Dionigi di Alicarnasso, e si trovava in un'importante posizione strategica vicino al Lago di Piediluco.
Villa Romana di Quinto Assio
Situata in località Grotte di San Nicola, la villa romana di Quinto Assio è un sito di grande valore storico e architettonico. Qui, nel 54 a.C., si dice che Cicerone sia stato ospitato durante una contesa tra re.
Le rovine della villa offrono un affascinante sguardo sulla vita dell'epoca romana e sull'importanza della zona nel contesto storico.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Monte Maronatural peak
- Auditorium Santa Maria del Colleattraction
- Chiesa di San Francescohistoric church
- Monte Rotondonatural peak
- Monte Posatorenatural peak
- Monte Capernonatural peak
- Monte Restanonatural peak
- Monte Arsiccionatural peak
- Villa di Quinto Assiohistoric archaeological site
- Quercia di San Nicolanatural tree
- Montisolanatural peak
- Monte Lungonatural peak
Bar, ristoranti e caffè
- Ristorante Osteria Marsilearestaurant
- Trattoria Marilùrestaurant
- La Magia del Lagorestaurant
- Trattoria Ecorestaurant
- Bar Del Collebar
- Le Terrazze Di Piedilucorestaurant
- Trattoria Giosefattarestaurant
- TRE7restaurant
- Bar Turismocafe
- Ristorante Turismorestaurant
- La vecchia osteriarestaurant
- Bar Ristorante da Ulisserestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Le Naiadipharmacy
- Farmacia Dott. Marco Blasipharmacy
- Area sosta vettureparking
- Grecciorailway station