Comune di L'Aquila

Collarmele

CAP: 67040 · ISTAT: 66038

Collarmele
CAP
67040
Codice ISTAT
66038
Popolazione
800
Superficie
23.9 km²
Altitudine
835 m s.l.m.
Provincia
L'Aquila (AQ)
Regione
Abruzzo
Coordinate
42.0600, 13.6267

Introduzione

Collarmele, un incantevole comune italiano di appena 763 abitanti, si adagia serenamente nella provincia dell'Aquila, nel cuore dell'Abruzzo. Situato a 835 metri di altitudine, il paese è incastonato tra le maestose pendici del gruppo montuoso del Sirente-Velino, circondato da picchi che si ergono maestosi: i monti Rimagi (1321 m s.l.m.), Coppetella (1100 m s.l.m.) e Ventrino (1507 m s.l.m.). Questa posizione privilegiata, immersa nel parco naturale regionale Sirente-Velino, offre panorami mozzafiato e una natura incontaminata, rendendo Collarmele una meta ideale per gli amanti dell'escursionismo e della tranquillità. Collarmele segna il confine a nordest tra la Marsica e la valle Subequana, facilmente accessibile attraverso il valico di Forca Caruso (1107 m s.l.m.). I suoi confini abbracciano i territori comunali di Aielli, Celano, Cerchio, Pescina e San Benedetto dei Marsi, creando un mosaico di culture e tradizioni che si intrecciano nel cuore dell'Appennino abruzzese. Il toponimo Collarmele ha origini affascinanti. Deriva dai termini latini "Collis", che fa riferimento alla geomorfologia del territorio, e "Armellus" o "Armelius", un prenome che un tempo avrebbe rappresentato due distinte ville. Questa etimologia suggerisce un profondo legame con la storia e le radici del luogo, che affondano le loro origini in epoche remote. Una leggenda affascinante arricchisce la storia di Collarmele: si narra che Marsia, figura della mitologia greca e dio dell'omonimo fiume della Lidia, si sia avventurato fino alle rive del lago Fucino, riconoscendo i Marsi come suoi sudditi. In questo viaggio mitico, avrebbe fondato alcuni paesi marsicani, dando loro nomi ispirati a località orientali. Tra questi, si trova Collarmele, il cui toponimo medievale "Collis Armelis" (o Colle Armeno) potrebbe derivare dallo Stato caucasico dell'Armenia. La storia di Collarmele è strettamente intrecciata con quella di Cerfennia, il nome della città antica che un tempo occupava queste terre. I confini di Cerfennia, in epoca antica, erano vastissimi e si estendevano fino al passo di Forca Caruso, testimoniando un'importante eredità storica che ha plasmato la cultura e l'identità di questo paese. Oggi, Collarmele è guidata dal sindaco Antonio Mostacci, che, dal 31 maggio 2015 (con un secondo mandato dal 22 settembre 2020), si impegna a valorizzare le potenzialità del territorio e a preservare le tradizioni locali. La comunità, pur mantenendo un numero abitanti contenuto, è ricca di vitalità e offre ai visitatori un'accoglienza calorosa, insieme a un patrimonio culturale e paesaggistico di inestimabile valore. In un viaggio a Collarmele, non è solo la bellezza naturale a colpire, ma anche la profonda storia e le leggende che permeano queste terre. Ogni angolo racconta una storia, ogni sentiero invita a esplorare e scoprire le radici di un luogo che, sebbene piccolo, è ricco di fascino e significato. Venire a Collarmele significa immergersi in un'atmosfera di pace, in un contesto naturale straordinario e in una comunità pronta a condividere la propria cultura e le proprie tradizioni.

Cosa vedere a Collarmele

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Collarmele è un comune ricco di storia e bellezze naturali, situato alle pendici del gruppo montuoso del Sirente-Velino. Le sue attrazioni principali comprendono monumenti storici e aree naturali che raccontano la storia del territorio e offrono panorami mozzafiato.

Monte Coppetella e Parco Eolico

Il monte Coppetella sovrasta Collarmele e ospita un parco eolico che ha contribuito allo sviluppo del comune. Grazie agli introiti derivanti dalla produzione di energia pulita, il comune ha potuto migliorare i servizi e le opere pubbliche. Il parco eolico rappresenta un esempio di sostenibilità ambientale e innovazione tecnologica nella zona.

Storia di Cerfennia

Cerfennia, l'antico nome di Collarmele, è legata alle vicende storiche della Marsica, con confini che si estendevano fino all'area del parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Durante il Medioevo, il comune fece parte della contea di Celano e subì significativi eventi storici, tra cui il devastante terremoto della Marsica del 1915, che distrusse gran parte del borgo. La ricostruzione avvenne nel corso del XX secolo, preservando alcuni elementi storici, come una parte della torre medievale.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Monte Rimagi
    natural peak
  • Abbeveratoio
    natural spring
  • Monte San Pietro
    natural peak
  • Museo della Luna
    museum
  • Tomba di Ignazio Silone
    historic tomb
  • Museo casa natale Ignazio Silone
    museum
  • Monumento Alfredo Barbati
    historic memorial

Bar, ristoranti e caffè

  • Al Castello
    restaurant
  • Bar Risorgimento
    cafe
  • Caffé Nuova Taverna
    cafe
  • Bar Tre Scalini
    bar
  • Agriturismo Antica Locanda del Giovenco
    restaurant
  • Ristorante Valle Del Giovenco
    restaurant
  • Caffè dei Marsi
    cafe

Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Comando Stazione Carabinieri Cerchio
    police
  • Cerchio
    railway station
  • Farmacia Fabrizi
    pharmacy
  • Collarmele
    railway station
  • Pescina
    railway station

Link utili