Comune di Rieti

Cittaducale

CAP: 02015 · ISTAT: 57016

Cittaducale
CAP
02015
Codice ISTAT
57016
Popolazione
6443
Superficie
71.25 km²
Altitudine
481 m s.l.m.
Provincia
Rieti (RI)
Regione
Lazio
Coordinate
42.3833, 12.9500

Introduzione

Nel cuore del Lazio, a pochi chilometri da Rieti, si erge Cittaducale, un affascinante comune di 6.424 abitanti che racconta storie antiche e tradizioni vive. Fondata nel 1308 da re Carlo II d'Angiò, questa cittadina è stata per oltre sei secoli parte integrante dell'Abruzzo e della provincia dell'Aquila, fino a diventare parte del Lazio nel 1927. Cittaducale non è solo un luogo, ma un crocevia di storia e cultura, che un tempo ospitava una diocesi importante e fungeva da capoluogo di un ente sovracomunale. Adagiata dolcemente sul Colle di Cerreto Piano, lungo la storica Via Salaria, Cittaducale si affaccia sulla piana di San Vittorino, incastonata tra le bellezze naturali del Monte Terminillo a nord e il gruppo montuoso di Monte Nuria e Monte Giano a sud-est e a est. Questo scenario mozzafiato è ulteriormente arricchito dal fiume Velino, che scorre ai piedi della cittadina, aggiungendo un tocco di vita e movimento al paesaggio. Cittaducale è conosciuta principalmente per il suo ruolo cruciale nell'approvvigionamento idrico di Roma, essendo il punto di partenza dell'acquedotto del Peschiera, una straordinaria opera di ingegneria che trasporta acqua per 90 chilometri fino alla Capitale. Le sorgenti del Peschiera, situate nei pressi del confine con Castel Sant'Angelo, sono le seconde in Italia per portata, testimoniando l'importanza storica e ambientale di questo territorio. La storia di Cittaducale affonda le radici nelle epoche antiche, quando la media valle del Velino era abitata da popolazioni che Tito Livio definì Aborigeni e Pelasgi. Durante l'età del Bronzo, queste comunità diedero vita a leggende e tradizioni che continuano a permeare la cultura locale. Oggi, la cittadina conserva un patrimonio architettonico affascinante, in gran parte risalente al periodo medioevale. Sebbene molti edifici abbiano subito modifiche nel corso dei secoli, il loro fascino rimane intatto, offrendo ai visitatori un viaggio nel tempo. Cittaducale, con il suo sindaco Leonardo Ranalli, in carica dal 13 giugno 2022, è anche sede della scuola nazionale per la formazione del Corpo Forestale dello Stato, ora dei Carabinieri Forestali, un'ulteriore dimostrazione dell'importanza strategica di questo comune nella gestione delle risorse naturali e nella tutela del patrimonio ambientale. Esplorando Cittaducale, ci si può immergere in un'atmosfera che fonde storia, natura e cultura. Ogni angolo sembra raccontare una storia e ogni strada invita a scoprire i segreti di un passato ricco e affascinante. Che si tratti di passeggiare lungo le strade acciottolate del centro storico o di godere della vista panoramica offerta dai colli circostanti, Cittaducale è una meta che saprà conquistare il cuore di ogni visitatore, lasciando un segno indelebile nella memoria di chi ha il privilegio di esplorarne le meraviglie.

Cosa vedere a Cittaducale

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Cittaducale, comune ricco di storia e cultura, offre ai visitatori una varietà di attrazioni che riflettono il suo passato medievale e le antiche origini. Dalla sua fondazione nel 1308, la città ha conservato un carattere urbanistico affascinante, con monumenti che raccontano storie di epoche passate.

Antica Vatia

Nel territorio di Cittaducale sorgeva l’antica Vatia, una città degli Aborigeni. Situata nella frazione di Santa Rufina, Vatia è stata collocata da Dionigi di Alicarnasso a pochi chilometri ad est di Rieti, lungo la Via Calatina. La sua importanza storica è testimonianza delle popolazioni che abitavano la media valle del Velino già nell'età del Bronzo.

Stratificazione Preistorica di Petescia

In località Petescia, sono stati rinvenuti resti di un abitato risalente al Mesolitico, Neolitico e alla media età del Bronzo, grazie a scavi condotti nel 1947. Questi reperti includono pezzi di argilla cotta e resti di animali da allevamento, offrendo un'importante finestra sulla vita delle antiche popolazioni locali.

Centro Storico

Il centro di Cittaducale conserva un carattere urbanistico basso-medioevale con una pianta ellittica, modellata su quella del tradizionale castrum romano. Nonostante le ricostruzioni necessarie dopo i terremoti del 1703 e del 1898, molti edifici significativi della cittadina preservano il loro fascino storico.

Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)

  • Monte Rotondo
    natural peak
  • Colle Valviano
    natural peak
  • Colle di Lesta
    natural peak
  • Colle Puzzaro
    natural peak
  • Colle Chiamatore
    natural peak
  • Colle Falzola
    natural peak
  • Colle Riofrago
    natural peak
  • Arco di San Lorenzo
    historic ruins
  • Colle Torretta
    natural peak
  • Colle Petecia
    natural peak
  • Torre Angioina
    historic monument
  • Casa di San Felice da Cantalice
    historic yes

Bar, ristoranti e caffè

  • Bar Ducale
    cafe
  • La Torre
    restaurant
  • Bar Angioino
    cafe
  • Pasta da Leoni
    restaurant
  • Distratto Caffe
    cafe
  • La Tagliata
    restaurant
  • Albergo Ristorante i tre Orsacchiotti
    restaurant
  • Ristorante Pizzeria Lago Argentato
    restaurant

Servizi utili (farmacie, banche, poste)

  • Cittaducale
    railway station
  • Farmacia Domenici
    pharmacy
  • Scuola del Corpo forestale dello Stato
    police

Attività sportive e ricreative

  • Falesia Alta di Grotti
    sports centre
  • Falesia Bassa di Grotti
    sports centre
  • Maneggio S. Nicola
    sport equestrian

Link utili