Comune di Treviso
Cison di Valmarino
CAP: 31030 · ISTAT: 26018

- CAP
- 31030
- Codice ISTAT
- 26018
- Popolazione
- 2463
- Superficie
- 28.81 km²
- Altitudine
- 261 m s.l.m.
- Provincia
- Treviso (TV)
- Regione
- Veneto
- Coordinate
- 45.9703, 12.1431
Introduzione
Cison di Valmarino, un incantevole comune italiano situato nella provincia di Treviso, è un gioiello del Veneto che conta circa 2.446 abitanti. Riconosciuto tra i borghi più belli d'Italia, Cison non è solo un luogo da visitare, ma un'esperienza da vivere, grazie alla sua straordinaria bellezza paesaggistica e al suo patrimonio culturale. Dal 2019, il comune si fregia del marchio di qualità turistica-ambientale della Bandiera arancione, un prestigioso riconoscimento conferito dal Touring Club Italiano, che attesta l'impegno nella valorizzazione dell'ambiente e del turismo sostenibile. Il territorio di Cison di Valmarino si estende su una superficie di 28,81 km² a un'altitudine di 261 metri sul livello del mare. Situato verso la conclusione della suggestiva Vallata di Valsana – che si snoda da Vittorio Veneto a Follina lungo il corso del fiume Soligo – il comune è incorniciato a nord dalle Prealpi Bellunesi e a sud dalle Colline Trevigiane, nonché dal Quartier del Piave. Un contesto naturale di rara bellezza, che contribuisce a rendere Cison un luogo ideale per escursioni e attività all'aria aperta. La sua posizione strategica, a circa 45 km da Treviso e solamente 13 km da Vittorio Veneto, la rende facilmente accessibile e perfetta per una visita durante un viaggio nel Veneto. Cison di Valmarino è anche parte della rinomata DOCG delle Colline UNESCO, patrimonio dell'umanità del Prosecco, il che sottolinea l'importanza della viticoltura locale e la qualità dei suoi prodotti enogastronomici. Il nome Cison ha origini interessanti: deriva dall'accrescitivo veneto di "cesa" o "cisa", termini che evocano immagini di siepi e selve cedue, ma anche di terreni disboscati. A questo si aggiunge il nome Valmarino, che fu ufficialmente incorporato nel 1867 e ricorda l'antico ruolo del paese come sede della contea di Valmareno. Quest'ultima parte del nome, unione delle parole "valle" e "mara", è un chiaro riferimento all'ambiente acquitrinoso tipico della zona, un aspetto che caratterizza anche la toponomastica veneta. La storia di Cison di Valmarino è affascinante e affonda le radici in epoche remote. I ritrovamenti preistorici nei dintorni, come quelli paleolitici a Follina e mesolitici a Valmareno, testimoniano che queste terre sono state abitate sin dai tempi antichi. Anche se i reperti storici sono pochi, è chiaro che il territorio ha sempre avuto una rilevanza strategica e culturale nel contesto veneto. Attualmente, Cison di Valmarino è amministrato da Cristina Da Soller, sindaco dal 27 maggio 2019, che guida il comune con una lista civica chiamata Strada comune. Questa leadership ha come obiettivo principale quello di preservare e valorizzare il patrimonio storico, culturale e ambientale della comunità, rendendo Cison un luogo sempre più attrattivo per turisti e residenti. In conclusione, Cison di Valmarino non è solo una meta turistica affascinante, ma un luogo intriso di storia, natura e cultura. La sua bellezza paesaggistica, unita al riconoscimento della Bandiera arancione e alla produzione di vini di alta qualità, la rendono una tappa imperdibile per chiunque desideri esplorare le meraviglie del Veneto. Visitarla significa immergersi in un'atmosfera unica, dove ogni angolo racconta storie antiche e ogni panorama invita a scoprire la ricchezza di questo angolo d'Italia.
Cosa vedere a Cison di Valmarino
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Cison di Valmarino è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che risalgono a epoche antiche. I visitatori possono esplorare monumenti storici e chiese affascinanti che raccontano la storia del territorio e delle sue tradizioni.
Chiesa di Cison di Valmarino
Questa chiesa, di origine antichissima, è documentata già nel 1170 come parrocchia. L'attuale struttura fu iniziata nel 1683 e completata attorno al 1740, venendo consacrata nel 1746 dal vescovo Lorenzo Da Ponte.
All'interno, la chiesa presenta una navata unica ornata da statue del noto scultore Marco Casagrande e, presso l'altare maggiore, due angeli realizzati da Antonio Bianchi. Inoltre, si può ammirare un'opera di Egidio Dall'Oglio, un'Assunzione, che deriva da una pala del Piazzetta.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
- Forcella delle Fedenatural saddle
- Monte Crepnatural peak
- Olt de Val d'Archattraction
- Monte Canidinatural peak
- Landro de la Guerahistoric memorial
- Sorgente Bramosanatural spring
- Sorgente della Fiadoranatural spring
- Monumento ai Cadutihistoric memorial
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- Lavatoiohistoric yes
Bar, ristoranti e caffè
- Agriturismo Malga Canidirestaurant
- Agriturismo Luca Corinrestaurant
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- Osteria al Milanibar
- Al Caminettorestaurant
- Ristorante Da Brunrestaurant
- Terrazza da Andrearestaurant
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- Pizzeria la Serenissimarestaurant
- Mocamborestaurant
- Cafe Verocafe
- Biorkabar
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Piazza di Mianeparking
- Caserma Carabinieripolice
Attività sportive e ricreative
- Falesia di Tovenasport climbing