Comune di Venezia
Cinto Caomaggiore
CAP: 30020 · ISTAT: 27009
- CAP
- 30020
- Codice ISTAT
- 27009
- Popolazione
- 3141
- Superficie
- 21.32 km²
- Altitudine
- 11 m s.l.m.
- Provincia
- Venezia (VE)
- Regione
- Veneto
- Coordinate
- 45.8333, 12.7833
Introduzione
Cinto Caomaggiore, conosciuto come Sinto in veneto e Cint in friulano, è un comune affascinante situato nella città metropolitana di Venezia, in Veneto, con una popolazione di 3.171 abitanti. Questo pittoresco angolo d'Italia fa parte dell'ex mandamento di Portogruaro, un ente territoriale istituito con un decreto del Regno d'Italia il 29 aprile 1806, che ha segnato l'organizzazione in dipartimenti degli Stati Veneti. Il comune si trova nella fertile pianura friulano-veneta, un territorio caratterizzato da un paesaggio prevalentemente pianeggiante, che si estende al di sotto della fascia delle risorgive. Questa fascia separa l'alta pianura pordenonese dalla bassa pianura pordenonese e portogruarese, creando un contesto naturale di grande interesse. La storia geologica di Cinto Caomaggiore è affascinante: la depressione del territorio è il risultato dell'incisione postglaciale del fiume Tagliamento, che ha plasmato il paesaggio e creato un ambiente unico, dove scorrono i due principali corsi d'acqua e si trovano i suggestivi Laghi di Cinto. L'area depressa, nota con il toponimo Palù, evoca il ricordo di un passato in cui le acque ristagnavano, testimoniando così la variegata evoluzione del suolo nel corso dei millenni. Il comune è attraversato dai fiumi di risorgiva Caomaggiore e Reghena, con il Caomaggiore che si presenta come affluente di quest'ultimo. A questi corsi d'acqua si aggiungono numerosi canali, tra cui i più importanti: il Melon, il Suiedo, il Lison, il Trator e il San Piero, che prende il nome da una piccola chiesetta che costeggia il suo vecchio corso. Sotto la superficie di Cinto Caomaggiore si cela una falda idrica alimentata da un ramo del Tagliamento, che contribuisce all'approvvigionamento dei Laghi di Cinto. Queste acque sono il risultato di ex cave di ghiaia, scavate a partire dagli anni '20 del Novecento e oggi allagate, creando un ecosistema di grande biodiversità e un luogo di svago per la comunità locale. La storia di Cinto Caomaggiore è testimoniata anche dai ritrovamenti archeologici, che rivelano la presenza umana in questa bassa pianura del Veneto orientale sin dal Neolitico, con asce in pietra verde databili al V millennio a.C. Questo patrimonio storico si riflette anche nell'architettura del comune, dove già nel 1186 è attestata la presenza di una pieve. La chiesa, riedificata nel XV secolo, ha subito rimaneggiamenti nel corso dei secoli e al suo interno conserva una pala attribuita al Lazzarini e un fonte battesimale di notevole valore artistico. Attualmente, il comune è amministrato dal sindaco Gianluca Falcomer, in carica dal 26 maggio 2014, rappresentante della lista civica Caomaggiore. Sotto la sua guida, Cinto Caomaggiore continua a mantenere viva la sua identità culturale e storica, facendo della comunità un luogo accogliente e ricco di tradizioni. In sintesi, Cinto Caomaggiore è un comune che affascina per la sua storia, il suo paesaggio e la sua cultura, un luogo dove il passato e il presente si intrecciano in un affascinante racconto di vita e tradizioni venete. Chiunque visiti questa località avrà l'opportunità di scoprire un angolo d'Italia ricco di storia e bellezze naturali, un'esperienza che rimarrà nel cuore di chi la vive.
Cosa vedere a Cinto Caomaggiore
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Cinto Caomaggiore offre un interessante patrimonio storico e culturale che rispecchia le sue antiche origini. Tra le principali attrazioni si trovano chiese e oratori che raccontano la storia del comune e della sua evoluzione nel tempo.
Chiesa di Cinto Caomaggiore
Già nel 1186 è attestata la presenza di una pieve a Cinto. La chiesa, riedificata nel XV secolo, ha subito successivi rimaneggiamenti. Al suo interno, conserva una pala attribuita al Lazzarini e un fonte battesimale realizzato dal Pilacorte, elementi che testimoniano la ricchezza artistica del luogo.
Oratorio dell'Immacolata Concezione
Risale al cinquecento, l'oratorio dell'Immacolata Concezione presenta i tipici tratti rinascimentali dell'epoca. L'atrio è decorato da un timpano e delimitato da un colonnato di stile dorico, rappresentando un esempio architettonico significativo della cultura locale.
Attrazioni nelle vicinanze (OpenStreetMap)
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Bar, ristoranti e caffè
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- Snack Bar al Cichettinbar
- Al Grappolorestaurant
Servizi utili (farmacie, banche, poste)
- Farmacia Dott. Rigonipharmacy
- Alla Salutepharmacy
- Farmacia Comunale - Villottapharmacy
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Attività sportive e ricreative
- pista gruaresesport karting